L'Enneagramma è un antichissimo sistema di pensiero di origine Sufi, che suddivide nove tipologie di personalità(ennèa in greco significa nove). Nato 2500 anni fa e conosciuto solo da pochissime persone, esso fu portato alla conoscenza di gruppi più vasti di persone dal russo Gurdjeff, perfezionato da studiosi come Claudio Naranjo e Oscar Ichazo nel secolo scorso e attualmente studiato da tantissimi esperti che lo utilizzano anche nelle aziende per la selezione del personale o integrandolo con la PNL(Programmazione Neurolinguistica, disciplina che studia l'eccellenza).
Uno degli errori più comuni che si fanno quando si parla di Enneagramma è quello di assimilarlo a una sorta di oroscopo, che "incasella" un individuo in uno schema e lo imprigiona togliendogli l'unicità. Risponderò a questa legittima obiezione con tre argomenti:
1)Lo scopo dell'Enneagramma è far giungere a maturazione la "compulsione" che si è creata nell'infanzia-che diventa poi la strategia prevalente, originariamente nata in risposta a determinate situazioni-e integrarla poi con altre strategie;
2)Suddividere l'umanità in 9 tipi, anche integrandoli tra loro, non esaurisce l'unicità e la complessità delle dinamiche relazionali: all'interno dell'Enneagramma vi sono una miriade di sottogruppi;
3)l'Enneagramma è inoltre solo un "navigatore satellitare" che dà un'idea generale dei tratti caratteriali. Sta a noi poi conoscere la persona e capire che comprendere la tipologia dell'Enneagramma è solo una facilitazione, e non una descrizione tout-court della persona stessa.
La "merce di scambio" nell'Enneagramma è l'amore: per ricevere amore l'individuo sviluppa infatti strategie differenti che poi danno origine ai vari tipi psicologici.
Ecco in breve un sunto delle varie tipologie(che vengono definite in base a un numero per non incorrere in giudizi di valore: non esiste tipologia migliore di un'altra).
Tipo 1-Persona orientata al perfezionamento di sè
Da piccolo ha imparato che avrebbe ricevuto amore solo se avesse dato il meglio di sè, è il classico "bravo bambino". Si struttura una personalità intrisa di perfezionismo, di rigore morale e di volontà di migliorarsi. Spesso ha conflitti interiori derivanti dal contrasto tra l'immagine di persona ligia alle regole e le pulsioni che emergono dall'inconscio. Può essere competitivo, rigido e giudicante(spesso è anche autocritico). Attratto dalla diade "giusto/sbagliato".
Tipo 2-Persona orientata all'altruismo
Da piccolo ha imparato che avrebbe ricevuto amore solo se avesse compiaciuto gli altri. E' una persona che si adatta a diversi contesti in modo "camaleontico", adattandosi a ogni tipo di interlocutore per cercare di compiacerlo. Conosce poco i propri bisogni e molto quelli altrui. Può avere scoppi d'ira anche molto intensi se la sua grande generosità non viene riconosciuta, inoltre è estremamente emotivo e sensibile alle critiche.
Tipo 3-Persona orientata al successo
Da piccolo ha imparato che avrebbe ricevuto amore se avesse ottenuto risultati. E' una persona estremamente competitiva, che tende al "pensiero convergente"(si concentra con tutte le forze sull'obiettivo che vuole raggiungere), abilissimo nel marketing di sè stesso e dotato di una fortissima volontà. Spesso reprime e rimuove la sua parte emotiva perchè ritenuta un ostacolo. Spesso ha scoppi d'ira violentissimi che avvengono quando qualcuno cerca di contenere la sua energia o "perde tempo"(a differenza dell'Otto che si adira per non perdere il controllo di chi vuole bene). E' ambizioso e competitivo non solo per migliorarsi(come farebbe un Uno)ma anche per avere approvazione e successo.
Tipo 4-Persona orientata alle emozioni
Da piccolo è cresciuto in un ambiente pieno di sofferenza in cui si identifica, oppure è stato abbandonato. Si struttura così una personalità che da un lato cerca l'intensità emotiva anche attraverso la sofferenza, dall'altro una spiccata tendenza all'originalità o all'eccentricità che serve a far capire al prossimo il proprio particolare vissuto. Spesso dotato di tendenze artistiche di vario tipo, ha di base una scarsa forza di volontà, è inconstante nelle relazioni umane e portato ai rapporti "tira-e-molla" e spesso rifiuta l'amore altrui, le altalene emotive servono però ad alimentare un particolare senso dell'umorismo e la creatività. E' estremamente intuitivo.
Tipo 5-Persona orientata alla conoscenza intellettuale
Da piccolo si è sentito "invaso" dagli adulti, e ha trovato nell'isolamento e nelle conoscenze intellettuali delle ancore di salvezza. E' una persona riservata, poco aperta alle confidenze e ai rapporti interpersonali, molto razionale e molto lucida intellettualmente anche in presenza di scarsa cultura dell'ambiente di provenienza o di titoli di studio. Legge molto, cerca di farsi un'idea su tutto e spesso è avido del sapere che elargisce col contagocce tranne a "pochi fidati". Può avere idee lungimiranti e rapporti d'amicizia e amore in cui, pur non esprimendo a parole il sentimento, c'è un legame lungo e solido. Può essere talora cinico e sarcastico, nonchè portato a stare in isolamento o con poche persone per lunghi periodi.
Tipo 6-Persona orientata alla fiducia
Da piccolo ha imparato che non ci si può fidare degli adulti, cosa che poi tenderà a rimuovere attribuendo la sua mancanza di fiducia alle esperienze subìte nella crescita. Si struttura così una personalità sempre diffidente nei riguardi di chiunque e di qualunque situazione nuova, che ha dalla sua una forte arguzia intellettiva ma anche un pessimismo di fondo molto marcato. Abilissimo a schivare le "fregature", è altrettanto abile a sabotare situazioni di successo, perchè il successo potrebbe portare a "esporsi" troppo. Tendono a ricercare situazioni lavorative, sociali e sentimentali sicure e durature. Non fidandosi degli altri è, ovviamente, affidabile lui per primo.
Sei controfobico: variante del Sei "normale", reagisce alle paure e alla diffidenza di base elaborando strategie di reazione molto "estreme", è una persona polemica, molto attiva e tendenzialmente più intuitiva del Sei fobico che non si fida "a prescindere" del prossimo.
Tipo 7-Persona orientata all'ottimismo
Da piccolo si è sentito "cacciato dal paradiso": la nascita di un fratellino, l'inizio della scuola, un cambiamento economico in famiglia hanno fatto precipitare il bambino da una situazione di felicità a una di infelicità. Il bambino dunque, anche quando diventerà adulto cercherà di ricreare il paradiso perduto, attraverso risate, scherzi, giochi e un temperamento sempre incline all'ottimismo a ogni costo. Possono avere improvvise crisi di pianto e panico di fronte agli eventi negativi che tendono ad evitare. Sono animatori incredibili di eventi, diffondendo ottimismo nell'ambiente circostante.
Tipo 8-Personalità orientata alla leadership
Da piccolo si è sentito in balìa di forze minacciose che lo rendevano fragile. Ha quindi pensato che l'unico modo di reagire fosse quello di essere forte a ogni costo. Questa persona protegge gli amici e il partner da qualsiasi rischio salvo poi arrogarsi il diritto di "controllarli" lui stesso. Affronta qualsiasi polemica, talvolta "provocandola", ed è molto razionale. Ha grande energia, gode i piaceri della vita in modo talora eccessivo, il suo punto debole è l'ingenuità che lo porta a seguire troppo la ragione e a fidarsi poco dell'intuito.
Tipo 9-Personalità orientata all'armonia
Da piccolo si è sentito poco considerato o ha percepito che gli venissero preferiti altri(fratelli, cugini), dunque per sfuggire all'invisibilità ha scelto di essere "buono" e mediare nei conflitti a ogni costo. Ha difficoltà a capire cosa vuole, tanto è bravo a incorporare modi di fare e bisogni altrui, quando lo capisce per affermare la propria identità ha scoppi d'ira rari ma violenti. Tende a essere dubbioso circa il proprio valore. E' abitudinario e ha numerosi passatempi, tende a rimandare le cose importanti. Tende a "fondersi" col partner.
I tipi dell'Enneagramma, inoltre, si suddividono in tipi di "Testa"(Cinque, Sei, Sette), "Cuore"(Due, Tre, Quattro)e "Pancia"(Otto, Nove, Uno")a seconda che "sentano" con la testa, con i sentimenti o con il corpo.
Parlando dei legami di Enneagramma e Pnl, gli Uno, i Tre e i Sette sono visivi, i Cinque, i Sei e gli Otto sono auditivi e i Due, i Quattro e i Nove sono cenestesici: questo non significa solo dare più importanza alla vista, all'udito o al tatto/gusto/olfatto, ma anche un approccio diverso alla vita. I visivi hanno una comunicazione diretta, una forza di volontà spiccata, sono intraprendenti e tendono a parlare a voce alta con una postura eretta, gli auditivi sono razionali, spesso polemici, dall'intelletto vivacissimo e hanno una postura intermedi, evitano la polemica e tendono ad "accogliere" il prossimo anche con un tono di voce basso e "caldo".
I "Tipi", come abbiamo detto, non sono l'unico modo di "definire" la personalità in base all'enneagramma. Vanno presi in considerazione altri tre aspetti:
-Le "Ali"
-Il comportamento di un tipo in fase di stress e riposo
-I sottotipi(sessuale, sociale e di autoconservazione)
Le "Ali" sono le tipologie che ogni tipo ha "accanto" e che influenzano il comportamento di esso(non a caso sono tipologie inserite in modo contiguo). Un Sette potrà essere influenzato dall'ala Sei, quindi sarà un ottimista con la prudenza tipica dell'Ala, o Ala Otto, un ottimista molto "aggressivo" nell'approccio al prossimo. L'Ala meno utilizzata viene però sfruttata nei momenti di cambiamento personale.
In stress e riposo, come l'esagono irregolare in foto suggerisce, ogni tipo è collegato ad altre due. Il tipo Uno, ad esempio, in Stress va verso i lati negativi del Quattro diventando malinconico e bloccato nell'azione, in Sicurezza va verso i lati positivi del Sette rilassandosi e diventando aperto e non-giudicante.
I sottotipi intimo(detto anche sessuale), sociale e di autoconservazione sono importantissimi: grazie a essi capiamo dove si dirige prevalentemente l'energia di un individuo, indipendentemente dal "numero" di appartenenza.
Attenzione però: spesso crediamo di appartenere a una "tendenza" solo perchè le nostre vite non corrispondono esattamente a ciò che viene descritto, ma magari la nostra strategia sviluppatasi nell'infanzia è stata seppellita durante l'adolescenza e la giovinezza e attende di ritornare.
Un sottotipo intimo tenderà già dall'adolescenza ad avere relazioni amorose con l'altro sesso in modo continuativo, rarissimi i periodi in cui questa persona non ha un partner, sia fisso sia saltuario. Raramente si osservano degli intimi che per vari motivi appaiono degli autoconservativi e credono di esserlo, e in età adulta rivelano la sensualità di base. Il sottotipo intimo è una persona che tende a vestirsi in modo non per forza provocante ma sensuale, a porsi come se dovesse piacere quasi esclusivamente a individui che vuole sedurre a livello intimo(anche non per forza volutamente), ama i piaceri della vita(vino, buona tavola, colori sensuali ecc). Tendenzialmente è molto più litigioso delle altre tipologie perchè la "libido" è orientata non all'autodifesa rispetto al mondo esterno nè ai rapporti sociali bensì alla seduzione, i contatti sociali di natura non sessuale lo rendono poco flessibile. Un Nove intimo, pur partendo da una base di mitezza caratteriale, sarà paradossalmente spesso più aggressivo di un Otto-che è una personalità forte-di sottotipo sociale.
Il sociale è una personalità incline ai rapporti con gli altri, a comporre i contrasti, a porsi amichevolmente con i più disparati gruppi di individui. A differenza del sessuale la sua "seduzione" è basata meno sull'essere e più sul fare(attraverso il modo intraprendente di porsi, il modo di parlare). I rapporti di coppia sono comunque una "nota dolente", ha storie lunghe e lunghe pause tra una relazione e un'altra, detesta i flirt-che pure ha ma generalmente sono inizi di storie poi interrotti, e non semplici avventure-e spesso inizia tardi a rapportarsi in modo "intimo". Il sociale ama le comitive, tenere i contatti con persone anche molto distanti, chiacchierare con chiunque gli dimostri simpatia. Ha difficoltà negli scontri col prossimo.
L'autoconservativo è una "variante" che vede diversi tipi di individui, che vanno dalla persona intraprendente a quella estremamente timida e "bloccata", ma sono comunque tutti tentativi di difendersi dal mondo esterno. L'autoconservativo si riconosce perchè nella sua versione nevrotica tende a lamentare costantemente le manchevolezze altrui o le proprie, spesso senza "agire" soluzioni concrete(anche se spesso tra i sessuali e i sociali si possano riscontrare atteggiamenti analoghi anche se per breve tempo), nella sua versione sana è un uomo "gentlemen" o una donna "charmant", ammirato per lo stile sobrio e misurato e la sua visione ferma ma pacata delle cose. Gli autoconservativi spesso rimangono fermi alla fase nevrotica proprio perchè vittime di una visione delle cose che li blocca nell'azione o suggerisce comportamenti "compulsivi", per un sociale o un sessuale è difficilissimo capire il loro dolore e la loro angoscia proprio perchè tendono a chiudersi a riccio a ogni stimolo negativo, il che rafforza le loro "credenze limitanti". Vedere un autoconservativo rinascere è però una bellissima esperienza.
Per riconoscere il proprio tipo sono sufficienti delle strategie. Intanto individuare il vostro canale(visivo, auditivo e cenestesico)e poi analizzare gli aspetti dei vari tipi. Quando si incontra un tipo che ci provoca meraviglia e assieme repulsione, molto probabilmente è il nostro.



