<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662</id><updated>2012-02-16T16:11:09.599+01:00</updated><category term='video'/><category term='poesie'/><category term='canzoni'/><category term='visioni'/><category term='recensioni blog'/><category term='articoli'/><category term='umorismo'/><title type='text'>IL SOGNATORE CONCRETO</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>77</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-4780879318529617595</id><published>2012-02-16T15:34:00.001+01:00</published><updated>2012-02-16T16:08:34.319+01:00</updated><title type='text'>Lodi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-121xZg4TOf0/Tz0b243wpeI/AAAAAAAAAjk/UMk0NmqtG0U/s1600/lodineve.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-121xZg4TOf0/Tz0b243wpeI/AAAAAAAAAjk/UMk0NmqtG0U/s320/lodineve.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5709750532368803298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Difficile amare Lodi. Un pò per il clima, famoso in tutta Italia per i rigori invernali, il caldo estivo e le nebbie-la nebbia di Lodi è diventata  topos letterario e cinematografico, citata a più non posso-un pò per la ritrosia dei suoi abitanti. Che diffidano da Milano, che nei secoli ha sempre invaso la piccola vicina(prima militarmente, poi culturalmente), hanno antipatia per Sant'Angelo, comune della provincia che ricambia l'astio, invidiano Crema per la maggiore vitalità e odiano a morte San Colombano al Lambro, che nel '92 rifiutò di annettersi a Lodi e rimase un'enclave della provincia meneghina. E, ovviamente, diffidano dei meridionali, un pò perchè malgrado l'emigrazione prosegua ininterrotta dagli anni cinquanta, qui sono ancora una minoranza(eppure in questa città intrisa di cattolicesimo, dove le campane suonano a ogni ora del giorno e della notte,si venerano San Bassiano e Santa Lucia, che erano siciliani). Soprattutto, i lodigiani non amano la propria città.&lt;br /&gt;Ci vado da vent'anni per andare a trovare parenti e, negli ultimi anni, amici. E mi ha sempre colpito il fondo di pessimismo che alberga in ogni buon lodigiano che si rispetti, e non credo sia solo il clima-oggettivamente non dei migliori-a renderli così. Al mito dell'efficientismo lombardo si affianca una sorta di cupezza che nei bresciani, nei varesini e financo nelle valli subalpine è sconosciuta. Giorni fa guardavo un'intervista televisiva a Bianca Balti, una modella lodigiana diventata famosa, e malgrado la giovane età trasudava pessimismo sulla vita e sulle persone. Lo stesso pessimismo che ho visto in tanti lodigiani, e solo in loro.Quel pessimismo è solo ed esclusivamente "made in Lodi", e forse è il marchio di fabbrica di questa città in mezzo alla pianura-la bassa, la chiamano loro-e bagnata dall'Adda.&lt;br /&gt;Anche la personalità più famosa di Lodi, la poetessa Ada Negri, tratteggiava atmosfere malinconiche nei suoi poemi. E' vero, qui crebbe Mario Carità, torturatore fascista durante la stagione della banda Carità-Koch, qui ci fu il primo sequestro di persona da parte della malavita negli anni '70, qui il primo suicidio durante Tangentopoli, qui gli scandali legati a Fiorani(di cui qualcuno ancora dice: l'è un buon diàul). Qui c'è un altissimo tasso di tumori dovuto alla centrale di Tavazzano che manda nell'aria i suoi fumi, che non vanno mai via da qui a causa della ventilazione quasi sempre assente. I lodigiani non mancano mai di elencarti i mali di cui ha sofferto e soffre la città.&lt;br /&gt;Eppure Lodi è una città vivibile, sempre tra le prime nelle classifiche nazionali, ha aree verdi, le biciclette e non le auto la fanno da padrone.&lt;br /&gt;Difficile amare Lodi. Eppure, ogni volta che ci vado scopro angoli diversi, viuzze medievali e palazzi rinascimentali, Chiese barocche e scorci neoclassici. Il clima non mi disturba, anzi in fondo per qualche giorno l'anno "godere" del nebiùn, della bocca che fuma, delle mattine in cui ti svegli e sei a diversi gradi sotto lo zero e i tetti della città sono bianchi di brina, non è poi così male. Ed è difficile non notare che tutto sommato non solo rispetto al meridione ma anche a altre realtà del nord(Como ad esempio mi ha colpito negativamente)non ci siano scempi edilizi a deturpare la maestosità del Duomo o le case basse dei quartieri periferici, e il posto, come ho già detto, sia tutto sommato ordinato e vivibile, a misura d'uomo, tanto è vero che ho conosciuto milanesi che sono scappati dalla città e sono venuti a vivere qui. Del resto, se nella canzone il tizio "andava a piedi da Lodi a Milano"già decenni fa, figuratevi se la distanza possa essere oggi un problema. E poi ho scoperto che ai lodigiani spesso bisogna solo far togliere la "corazza": poi, non è detto che siano quel concentrato di diffidenza che loro stessi credono di essere.&lt;br /&gt;Già, perchè è difficile amare Lodi se i lodigiani non si amano. Così, tocca a noi "stranieri" scoprire tra le brume di Lodi le sue bellezze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-4780879318529617595?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/4780879318529617595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=4780879318529617595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4780879318529617595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4780879318529617595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2012/02/lodi.html' title='Lodi'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-121xZg4TOf0/Tz0b243wpeI/AAAAAAAAAjk/UMk0NmqtG0U/s72-c/lodineve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-3804128043819407587</id><published>2011-03-06T16:55:00.000+01:00</published><updated>2011-03-06T16:56:10.365+01:00</updated><title type='text'>Non pensare</title><content type='html'>Non pensare che ti trascuri,&lt;br /&gt;perchè voglio prendermi cura di te.&lt;br /&gt;Non pensare che ti inganni,&lt;br /&gt;perchè le bugie hanno le gambe mozzate.&lt;br /&gt;Non pensare che ti tradisca,&lt;br /&gt;perchè tradirei solo me stesso.&lt;br /&gt;Non pensare che fugga da te,&lt;br /&gt;perchè ci ho messo anni per immaginarti&lt;br /&gt;e mesi per raggiungerti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-3804128043819407587?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/3804128043819407587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=3804128043819407587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3804128043819407587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3804128043819407587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2011/03/non-pensare.html' title='Non pensare'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-4136185557242025669</id><published>2011-03-06T16:39:00.000+01:00</published><updated>2011-03-06T16:47:21.385+01:00</updated><title type='text'>Favole</title><content type='html'>Non sarò certo io a farti rinunciare ai tuoi sogni a occhi aperti&lt;br /&gt;non io a deludere le tue attese da fanciulla&lt;br /&gt;non io a distruggere le tue favole.&lt;br /&gt;Non sarò certo io a farti rinunciare alle tue ingenuità&lt;br /&gt;non io a dare addosso ai tuoi sentimenti&lt;br /&gt;non io a corrompere la tua delicatezza.&lt;br /&gt;Perdonami soltanto, quando sbaglio,&lt;br /&gt;perdonati, quando sbagli tu:&lt;br /&gt;a volte sbagliano anche quelli come noi,&lt;br /&gt;che credono ancora alle favole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-jsBfVngG75M/TXOsTsVVoiI/AAAAAAAAAjY/NeLa90HJka0/s1600/stupore12%2528elisa%2Bforestieri%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-jsBfVngG75M/TXOsTsVVoiI/AAAAAAAAAjY/NeLa90HJka0/s320/stupore12%2528elisa%2Bforestieri%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580993817560326690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-4136185557242025669?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/4136185557242025669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=4136185557242025669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4136185557242025669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4136185557242025669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2011/03/favole.html' title='Favole'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jsBfVngG75M/TXOsTsVVoiI/AAAAAAAAAjY/NeLa90HJka0/s72-c/stupore12%2528elisa%2Bforestieri%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-477571937639979798</id><published>2010-03-16T01:04:00.001+01:00</published><updated>2010-03-16T01:06:29.281+01:00</updated><title type='text'>Mirtu</title><content type='html'>Ti vuleva dedicari&lt;br /&gt;na puisitta accossì picciridda&lt;br /&gt;chi faci capiri a tutti&lt;br /&gt;chi non sugnu un poeta&lt;br /&gt;ma sulu un tò niputi&lt;br /&gt;tra i tanti chi ha, sparsi pu munnu.&lt;br /&gt;Ta dedicavi stasira&lt;br /&gt;picchì visti na fotu&lt;br /&gt;chi pareva un dipintu&lt;br /&gt;fattu da natura:&lt;br /&gt;c'era u Rroggiu, e u suli da matina&lt;br /&gt;e sintivi i sò rintocchi, e u munnu chi si susi.&lt;br /&gt;Ta dedicavi curtitta, no na poesia ranni,&lt;br /&gt;no un componimentu di chiddi chi scrivunu i Maistri,&lt;br /&gt;i letterati, chiddi chi di poesia ni capisciunu:&lt;br /&gt;vuleva parrari a cu non ti canusci&lt;br /&gt;di te, di tò biddizzi, di tò cristiani&lt;br /&gt;ma mi scantu di essiri retoricu, di diri cosi già ditti.&lt;br /&gt;Ta dedicu pi ti diri&lt;br /&gt;chi sini comu na fimmina&lt;br /&gt;troppu bedda, e troppu bruntuluna:&lt;br /&gt;non vulissi stari cu idda,&lt;br /&gt;picchì sà chi si ti fà zitu cummatti chi so vizi,&lt;br /&gt;e a pocu a pocu perdi l'amuri: a preferisciu taliari.&lt;br /&gt;Ta dedicu pi ti diri&lt;br /&gt;chi non eni veru chi non vidu i sciarri&lt;br /&gt;chi non eni veru chi non sentu i cuttigghi&lt;br /&gt;chi non eni veru chi non sacciu chi t'à taliari e spaddi&lt;br /&gt;puru cà, chi pari n'angulu di Paradisu,&lt;br /&gt;e pari chi quannu ti criò u Signuri si susiu ca luna giusta.&lt;br /&gt;Ta dedicu pi ti diri&lt;br /&gt;chi non sugnu un poeta,&lt;br /&gt;non un letteratu:&lt;br /&gt;ma u cori mi scoppia quannu vidu a te, paisi&lt;br /&gt;sdraiatu supra e monti&lt;br /&gt;e i pedi a mari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S57LPX6GOMI/AAAAAAAAAi4/E9cQp_zdHyc/s1600-h/Mirtu.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 218px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S57LPX6GOMI/AAAAAAAAAi4/E9cQp_zdHyc/s320/Mirtu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449016064141048002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-477571937639979798?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/477571937639979798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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e poi scappa&lt;br /&gt;e languidamente ansima nel buio della propria vita, sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S51-_fU6H6I/AAAAAAAAAiw/r38KmukdSZI/s1600-h/amanti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S51-_fU6H6I/AAAAAAAAAiw/r38KmukdSZI/s320/amanti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448650753394220962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2024092334836888638?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2024092334836888638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' 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url='http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S51-_fU6H6I/AAAAAAAAAiw/r38KmukdSZI/s72-c/amanti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-9079740348755753375</id><published>2010-03-01T20:31:00.000+01:00</published><updated>2010-03-01T20:40:36.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Decimaju</title><content type='html'>Folla chiassosa&lt;br /&gt;vociare tonante&lt;br /&gt;tornanti di stelle&lt;br /&gt;sul paese in festa.&lt;br /&gt;Chiese imbandite&lt;br /&gt;come tavole cunzate a festa&lt;br /&gt;e i tre Santi che talìano la folla&lt;br /&gt;mentre galleggiano nell'aria.&lt;br /&gt;Un lieve vento spira sul borgo&lt;br /&gt;e il sole bagna le strade&lt;br /&gt;e cascate luminose scaldano&lt;br /&gt;le vanedde.&lt;br /&gt;La banda suona&lt;br /&gt;marce e libertà,&lt;br /&gt;e il tempo scorre lento&lt;br /&gt;e suonano campane di sogni.&lt;br /&gt;Non mi interessa&lt;br /&gt;se qualcuno un giorno lontano&lt;br /&gt;buttò a terra i tre Santi&lt;br /&gt;ebbro di vino e di stanchezza:&lt;br /&gt;capita a chi si ubriaca di posti&lt;br /&gt;così vicini al Paradiso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S4wXxtaGTpI/AAAAAAAAAig/7sYjAODMx1Y/s1600-h/nevesopramirto+150.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S4wXxtaGTpI/AAAAAAAAAig/7sYjAODMx1Y/s320/nevesopramirto+150.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443752192354176658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-9079740348755753375?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/9079740348755753375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=9079740348755753375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9079740348755753375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9079740348755753375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2010/03/decimaju.html' title='Decimaju'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S4wXxtaGTpI/AAAAAAAAAig/7sYjAODMx1Y/s72-c/nevesopramirto+150.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-4299664247465472262</id><published>2010-02-09T21:00:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T21:04:26.749+01:00</updated><title type='text'>Speranza</title><content type='html'>Scartoffie accartocciate in una vita in disuso&lt;br /&gt;tempeste che non conoscono infinito&lt;br /&gt;storia di anime vibranti&lt;br /&gt;coscienza che sa riprendersi destino&lt;br /&gt;storie di ordinaria maldicenza&lt;br /&gt;debutto di ciò che non sappiamo&lt;br /&gt;sono cambiato, e riprenderò fili interrotti&lt;br /&gt;e mi aprirò senza perdermi d'animo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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title='Speranza'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-9047143140189168393</id><published>2010-01-21T12:47:00.000+01:00</published><updated>2010-01-21T13:07:48.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Sangue di vita</title><content type='html'>Fottiti&lt;br /&gt;tempo che la clessidra fa precipitare&lt;br /&gt;respiro invisibile del mondo&lt;br /&gt;ruota che gira per tutti&lt;br /&gt;arco che collega inizio e fine&lt;br /&gt;Fottiti&lt;br /&gt;gioia che non conosce confine&lt;br /&gt;sentimento destinato all'oblio&lt;br /&gt;strada in discesa che porta in burroni d'avorio&lt;br /&gt;rotta verso mete inafferrabili&lt;br /&gt;Fottiti&lt;br /&gt;futuro che è pieno di speranza&lt;br /&gt;paese sconosciuto in festa&lt;br /&gt;vanagloria di promesse irrealizzabili&lt;br /&gt;sangue di vite mai vissute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S1hCkF_pzJI/AAAAAAAAAiY/wI-l7-Pu1L0/s1600-h/Castellana.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S1hCkF_pzJI/AAAAAAAAAiY/wI-l7-Pu1L0/s400/Castellana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429162538647014546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-9047143140189168393?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/9047143140189168393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=9047143140189168393' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9047143140189168393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9047143140189168393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2010/01/sangue-di-vita.html' title='Sangue di vita'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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fiori&lt;br /&gt;Senza di te è come un albero senza radici&lt;br /&gt;Senza di te è come un caffè...preso senza te!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-3741014165836249044?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/3741014165836249044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=3741014165836249044' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3741014165836249044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3741014165836249044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/poesia-semplice.html' title='Poesia semplice'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7063126605139071858</id><published>2009-12-18T10:31:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T10:32:19.313+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Invocando il domani</title><content type='html'>Piomba l'inverno&lt;br /&gt;su corpi stremati&lt;br /&gt;di pensieri esangui&lt;br /&gt;e lucide note.&lt;br /&gt;Giura la strada&lt;br /&gt;di percorrere sogni&lt;br /&gt;e fuggire discorsi&lt;br /&gt;che rendono ciechi.&lt;br /&gt;Passa la sera&lt;br /&gt;sul corpo del giorno&lt;br /&gt;calpestando emozioni&lt;br /&gt;invocando il domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7063126605139071858?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7063126605139071858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7063126605139071858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7063126605139071858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7063126605139071858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/invocando-il-domani.html' title='Invocando il domani'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-5142921057590508350</id><published>2009-12-18T10:30:00.001+01:00</published><updated>2009-12-18T10:30:31.108+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Anima</title><content type='html'>Anima&lt;br /&gt;se ci sei batti un colpo&lt;br /&gt;tira fuori le unghie e combatti&lt;br /&gt;come un animale sudato e stravolto&lt;br /&gt;Anima&lt;br /&gt;se ci sei ruggisci dentro&lt;br /&gt;e scivola nelle ossa&lt;br /&gt;senza dire niente di più&lt;br /&gt;Anima&lt;br /&gt;se ci sei rovescia il tavolo&lt;br /&gt;e ribellati alle cose mai vissute&lt;br /&gt;alle nostalgie di future delusioni.&lt;br /&gt;Anima&lt;br /&gt;se ci sei grida vendetta&lt;br /&gt;riecheggia prati in fiore&lt;br /&gt;amplifica i miei sguardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-5142921057590508350?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/5142921057590508350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=5142921057590508350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5142921057590508350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5142921057590508350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/anima.html' title='Anima'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1980779754401337749</id><published>2009-12-18T10:28:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T10:29:17.951+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>I messinesi e il maltempo</title><content type='html'>Maledetta la televisione. Senza di essa, i messinesi non avrebbero mai scoperto, se non per sentito dire, che esistono posti in cui d'inverno nevica e già a Settembre inizia a fare freddo. Lo avrebbero sentito nei racconti, nelle favole, nei resoconti dei viaggi in nord Italia o in centro e nord Europa di qualche scrittore o viaggiatore, lo avrebbero sentito nei racconti di qualche siciliano di montagna che un pò di freddo-scirocco permettendo-lo ha, ma non avrebbero assistito quotidianamente all'impietoso ancorchè mesto stillicidio di immagini che per il messinese sono una tortura quotidiana: gente in maniche lunghe già a fine agosto, neve d'inverno, estati che durano tre mesi.&lt;br /&gt;Maledetta anche la moda. Senza di essa, i messinesi non avrebbero mai scoperto, se non per sentito dire, che esistono luoghi in cui i vestiti autunnali li indossi all'inizio dell'autunno, e non dell'inverno; e i vestiti invernali li indossi tutto l'inverno, e non 3-4 giorni l'anno.&lt;br /&gt;Cari abitanti della Val D'Aosta, del Trentino, dell'Abruzzo, fatevene una ragione: il caldo non è bello. Il caldo umido infiacchisce, lo scirocco rende irritabili, le zanzare fino a novembre inoltrato non sono esattamente una bella cosa, l'odorino del sudore sul tram non è il massimo.&lt;br /&gt;Cari milanesi, torinesi, fiorentini, non tirate fuori la solita storia del vento, ossia che sulle coste del sud si sta bene perchè c'è il vento mentre voi, gente dell'interno e di pianura, avete aria ferma e irrespirabile: è vero che stare per tre mesi senza vento con un caldo bestiale non è il massimo(e non vi invidio), ma provate voi ad avere sei mesi di caldo: il doppio. Più ventilati, ma il doppio.&lt;br /&gt;Premessa: in Sicilia, in collina ma soprattutto in montagna, il freddo lo fa. Non ne fa come sulle montagne del Molise, della Basilicata o della vicina Calabria, ma ne fa, tanto che ci sono paesi che hanno una certa familiarità con la neve. Non è un freddo insopportabile, non è un freddo che dura mesi e mesi, ma ne fa. Ma sulla costa, da Messina a Catania a Siracusa a Trapani a Palermo, è un inferno. Mi occuperò dei messinesi, perchè li conosco meglio, ma sono certo che le mie considerazioni si possono applicare ad altri siciliani rivieraschi.&lt;br /&gt;Maledette, dicevamo, la moda e la TV, perchè hanno fatto conoscere ai messinesi che esistono posti al mondo dove fa veramente freddo.&lt;br /&gt;Così, appena a Settembre arrivano le prime piogge, la gente inizia ad entusiasmarsi perchè è arrivato il "freddo": a parte il fatto che "freddo" per il messinese significa che ci sono 25 gradi, un pò di venticello e il cielo coperto con pioviggine, la cosa che sbalordisce è che anche gli anziani, che sanno bene che prima di Novembre fresco non ne fa, si illudono che sia arrivato l'autunno. Forse hanno sentito in TV che l'Italia è nella morsa del freddo e pensano di essere anche loro inclusi perchè vedono le immagini di Milano con la gente infreddolita? O forse davvero sentono freddo? La seconda ipotesi è ancora più inquietante. E così a Settembre vedi spuntare gente col piumino e con gli stivali. Non è uno scherzo: piumino e stivali, a Messina, a Settembre. A fare sentire i messinesi a disagio contribuiscono anche negozi che hanno già la collezione autunno/inverno, che solo a sentire il nome provoca caldo ai più assennati. Non alla maggior parte dei messinesi che corre ad accaparrarsi i maglioni e le giacche, come se ce ne fosse motivo.&lt;br /&gt;A Ottobre in genere la notte comincia a rinfrescare(per modo di dire: diciamo che per scendere a 18 gradi non devi recarti a Lourdes)e il messinese inizia a dire che la notte fa freddo e che ci vuole la copertina. Tu lo guardi sbalordito, ma lui realmente sente freddo. Ora, che la percezione del freddo di uno che vive in un posto che d'estate non scende quasi mai sotto i 23 gradi e d'inverno quasi mai sotto i 4 sia diversa da un finlandese è cosa ovvia, che sia possibile sentire freddo a 18 gradi e mettersi a letto accucciato tra le coperte è ben altro. Mancano solo i camini accesi.&lt;br /&gt;A Novembre, intorno al 10, inizia a rinfrescare: il mare non è più un brodo che sfiora i 30 gradi, e dunque si può ambire persino ad arrivare a 12-13 gradi, se va bene e sei fortunato. Ma fa comunque caldo, e salendo sul tram c'è ancora l'aria condizionata.&lt;br /&gt;A Dicembre in genere piove spesso, e si ha un'atmosfera decentemente autunnale. Autunnale, ma non invernale, visto che non si scende quasi mai sotto i dieci in questo mese. Il mare, infatti, è ancora tiepido.&lt;br /&gt;Il messinese inizia a vestirsi pesante, anche quando una botta di libeccio fa schizzare la temperatura fino a 19-20 gradi. Senti la gente per strada lamentarsi: "Eh, sto tempo è strano, ieri freddo(11 gradi, ndr)e oggi caldo". Non è strano: sei in Sicilia, sulla costa, mettitelo ben in testa. Sei alla stessa latitudine di Tunisi. Sei nella città che ha le temperature minime più alte d'Europa. D'Europa! Del resto, c'è un proverbio dei vecchi che dice "Prima i Natali non friddu e non fami, dopu Natali friddu e fami". Prima di Natale nè freddo nè fame, dopo si. Dobbiamo dare tempo al mare di raffreddarsi o no? Invece il messinese, a Natale, convinto di essere a Pieve Fissiraga, a Casale Monferrato o a Gualdo Tadino, accende il riscaldamento durante il cenone. Peccato che fuori ci siano sedici gradi. A mezzanotte.&lt;br /&gt;Si arriva così a gennaio, che negli ultimi anni è diventato un prolungamento dell'autunno, ma in genere vede i primi "freddi". Ma è tra la fine di gennaio e i primi di Marzo che il messinese dà il meglio di sè.&lt;br /&gt;Arrivano 2-3 giorni di perturbazione dalla Russia o dal nord-Atlantico: l'aria si raffredda(scendere a 6 gradi non è più impresa titanica)e sui monti appaiono chiazze bianche. Inizia così il pellegrinaggio a Dinnammare, cima di oltre mille metri sopra il capoluogo dove non nevica moltissimo ma almeno qualche centimetro lo fa. Schiere di messinesi disperati e affamati di neve, al primo weekend, salgono a Dinnammare per fare vedere ai loro pargoli la dama bianca.&lt;br /&gt;"Minchia! C'era friddu! E ci fici 'vvidiri a me figghiu a nivi!"esclama il messinese entusiasta dopo otto ore di fila per salire in cima. In montagna i messinesi si comportano esattamente come in città: auto in doppia fila, motori accesi anche se la fila è lunghissima e non c'è scampo, sorpassi a destra, motorini che fanno la gymcana tra le auto. I piumini, che adesso avrebbero senso(e non a Settembre), sono sostituiti da improbabili tute da sci(ma poi dove vorrebbero sciare?), e si vedono schiere di messinesi felici che si prendono a palle di neve.&lt;br /&gt;Intanto i tg danno notizie di gelo in tutta Italia, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria paralizzate dalla neve, e il manto bianco raggiunge anche Pescara, Termoli e Bari. Il messinese si chiede come possa nevicare sul mare: "ma comu, ddà nivica e ccà no"? Direi di no, visto che il sole dopo la super nevicata a Dinnammare(4 cm)è rispuntato a già ci sono 12 gradi.&lt;br /&gt;Il messinese, in questo mese e mezzo di freddino-che si prolunga a inizio Marzo perchè il mare ormai si è raffreddato-scopre il gusto di mettere sciarpa, guanti, cappello in piena città e in pieno giorno. Scene che agli occhi di chi viene da fuori sono ridicole ancorchè raccapriccianti(più volte mi è capitato di vergognarmi con parenti del nord di fronte a scene del genere). A Marzo in genere arriva l'ultima ondata di freddo(in genere sono tre in tutto...)e si raggiunge l'apoteosi artica. Perchè non solo assisti alle scene che hai visto precedentemente, ma con l'aggiunta che siamo a Marzo e quindi "dovrebbe arrivare la primavera"(ma perchè? avere 14-15 gradi fino al giorno prima cos'è?)&lt;br /&gt;Vedi donne con pellicce costosissime parlare del freddo della notte precedente: "Guarda, il termometro della farmacia segnava 7 gradi, un freddo pazzesco....e siamo quasi in primavera" "Si, hai visto quanta neve a Dinnammare? Mio marito ci ha portato nostro figlio e mi ha detto che ce n'era mezzo metro". Tu ci sei stato il giorno prima e ce n'erano pochi centimetri, ma le lasci parlare. E senti caldo per loro. Ora, che con il vento che spira a Messina tutto l'anno con sette gradi e vento a 50 km/h si possa sentire un pò di freddino è fuori dubbio, ma le pellicce? E i riscaldamenti sparati tutto l'inverno? E soprattutto: il mezzo metro di neve dove l'ha visto il marito???&lt;br /&gt;A fine Marzo ormai il freddo(o perlomeno, il freschetto)è solo un dolce ricordo, e fino ai primi di Maggio si sta bene. Ma poi inizia l'estate. Sei mesi d'estate. Da Maggio a Ottobre. Sei mesi di sudore, zanzare, stanchezza, sei mesi in cui vedi che nel resto del mondo di tanto in tanto l'estate è intervallata da un pò di fresco e da te no, e ti chiedi perchè tu sia condannato a subire sei mesi d'estate e sei di primavera. La soluzione? Inventarsi un mondo parallelo in cui a Settembre fa talmente freddo da usare il piumino, e in cui in inverno scambi 3 centimetri per mezzo metro. Oppure deridere chi vive in posti freddi, perchè "noi abbiamo un bel clima", e poi invidiarli da morire. L'unico modo per sopravvivere all'inferno del clima mediterraneo, il più dolce che ci sia. Ve lo raccomando. Facciamo cambio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1980779754401337749?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1980779754401337749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1980779754401337749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1980779754401337749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1980779754401337749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/i-messinesi-e-il-maltempo.html' title='I messinesi e il maltempo'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8476192078799344086</id><published>2009-12-18T10:26:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T10:27:02.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Ripartenza</title><content type='html'>Risaie senza tempo&lt;br /&gt;note stonate&lt;br /&gt;nebbie padane&lt;br /&gt;dune dorate d'incenso&lt;br /&gt;pietre gettate in dirupi d'inchiostro&lt;br /&gt;mostri marini&lt;br /&gt;sgargiante sole infinito&lt;br /&gt;ossidiana d'autunno&lt;br /&gt;incredibile attesa di cose passate&lt;br /&gt;assalto all'avvenire senza sequenze logiche&lt;br /&gt;jattura moribonda&lt;br /&gt;onda che non salta&lt;br /&gt;savana senza giorni&lt;br /&gt;precipita la luna sul lago che non c'è&lt;br /&gt;ma sorge il sole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8476192078799344086?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8476192078799344086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8476192078799344086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8476192078799344086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8476192078799344086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/ripartenza.html' title='Ripartenza'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8275574675991600949</id><published>2009-12-18T10:24:00.000+01:00</published><updated>2010-03-09T00:41:41.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Mirtoti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S5WJT3s5KRI/AAAAAAAAAio/U-r9oC-PoSk/s1600-h/Mirto+concorso+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S5WJT3s5KRI/AAAAAAAAAio/U-r9oC-PoSk/s320/Mirto+concorso+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446410298837248274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mirtoti. Non mirtesi o mirtensi: mirtoti. Agli abitanti di Mirto, paesino di mille abitanti costruito su una collinetta della Sicilia nord-orientale, di fronte al Tirreno e alle Eolie, piace essere chiamati-e chiamarsi-"mirtoti". E' una forma dialettale, certo, e quindi al singolare non si declina con la "a", "mirtota", come invece avviene per"cipriota"(e come qualche nordico sprovveduto mi ha scritto su facebook recentemente, attirandosi le mie reprimende).&lt;br /&gt;Il gruppo "sei mirtoto se", pieno di tante "chicche" sui modi di fare tipici dei mirtoti, mi ha fatto riflettere su cosa significhi essere mirtoti. Mi sono servito a questo scopo di osservazioni mie e di altri mirtoti.&lt;br /&gt;Mirtoti, fino agli anni sessanta, si era se si nasceva a Mirto. Oggi io sono mirtoto tanto quanto lo sono i miei coetanei: nessuno, dagli anni settanta in poi, è nato a Mirto, essendo l'ospedale a Sant'Agata Militello. Teoricamente, sono più mirtoto io-che ho la madre di Mirto, proveniente da una famiglia mirtese da generazioni e dunque per metà pienamente mirtoto-di un mio coetaneo che magari non ha genitori mirtesi, è nato a Sant'Agata ma vive a Mirto da una vita. Se prevalesse lo "ius sanguinis" nelle definizioni dell'identità, sarebbe così. Ma non è questo che "forgia" l'essere mirtoto.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa vivere in un paesino di collina ma amare follemente il mare. Significa andare a Capo D'Orlando ogniqualvolta il lavoro o gli impegni lo consentano, e passeggiare per le vie di questa piccola cittadina pensandosi a Las Vegas o a Parigi. Capo D'Orlando-o meglio, "Capoorlando", come dice qualcuno-per i mirtoti non è solo il luogo dove si va a mare, è anche il luogo dello shopping, dell'incontro con altri mirtoti, delle uscite il sabato sera per i ragazzi che vanno in discoteca e le coppie adulte che vanno al ristorante. Capo D'Orlando è il sogno proibito del mirtoto, il paradiso in terra o meglio in mare, l'aspirazione segreta che ogni mirtoto che si rispetti ha: non essere confuso coi montanari.&lt;br /&gt;Già, i montanari. Si, perchè essere mirtoti significa anche guardare di buon occhio i progressi compiuti dai paesi che stanno sopra Mirto, Frazzanò e Longi in primis, e poi sentirsi dannatamente superiori, più civilizzati, più fini, più colti, finanche esteticamente più belli. Naturalmente non è esattamente così. Ma essere mirtoti signica pensarsi come "altri" rispetto a questi paesi più alti e più lontani dal mare.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa essere drogati di bellezza: non solo la vegetazione rigogliosa unica in Sicilia, ma anche le Eolie sullo sfondo, il mare da cartolina, i profili arrotondati dei Nebrodi alle spalle, una miriade di paesini che la notte illuminano la vallata come lucciole, i monumenti, il clima mite seppure umidissimo, perfino la bellezza dei lineamenti dei suoi abitanti: sembra uno scherzo, ma trovare un mirtoto-e ancor più una mirtota-brutti è difficilissimo. Così storditi dalla bellezza paesaggistica, climatica, monumentale, estetica del paese, e così vicini sia al mare che alla montagna, i mirtoti si adagiano sugli allori. E così mentre nei paesi vicini nascono iniziative di ogni tipo, Mirto spesso sta ferma a guardare.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa purtroppo non essere uniti come i tanto snobbati "montanari", che sono spinti da diverse condizioni climatiche e ambientali e dalla lontananza dalla costa a unire gli sforzi. Significa invece dividersi su tutto, con un'escalation prima di ogni elezione comunale: non ho mai capito che senso abbia non parlarsi tra avversari politici durante il periodo elettorale quando invece nella vita di ogni giorno si è amici. Significa boicottare il lavoro del sindaco di destra se tu sei di sinistra, e boicottare il lavoro del sindaco di sinistra se sei di destra. Essere mirtoti significa essere amici intimi un giorno prima, e nemici acerrimi il giorno dopo, quando un altro tocca il tuo "particulare". L'interesse del paese spesso viene all'ultimo posto, e non va di pari passo con l'orgoglio che pure c'è di appartenere a un paese con delle potenzialità straordinarie, dove si faceva la festa dell'Unità quando neanche a Messina c'era. Essere mirtoti significa dare giudizi sulle persone anche totalmente differenti da un mese all'altro.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa amare la musica, e ascoltare Janis Joplin, i Pink Floyd, i Led Zeppelin, i Deep Purple, i Nirvana, quando in altri paesini la gente ascolta Gigi D'Alessio.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa avere assaporato delle atmosfere che gli orlandini-i tanto invidiati e imitati orlandini-non avranno mai. Vuol dire avere respirato l'aria purissima della collina, e indossare le maniche lunghe già alla fine di settembre, quando le sere diventano umide e il fresco ti entra nelle ossa, quando si inizia ad andare a funghi e a mangiare le castagne che, assieme ai camini, profumano l'aria. Significa aver giocato al campo sportivo con la bocca che fuma di umidità o aver tifato a bordocampo come se il Mirto fosse una squadra di serie A. Significa non avere il metano come sulla costa, e scaldarsi con le stufe e i camini. Significa essere andati a scuola in pullman, un pullman che spesso non parte a causa della neve che non è quasi mai a Mirto, ma molto più su, ma si fa festa lo stesso. Essere mirtoti significa aspettare la neve anche in paese, ma spesso essa si ferma nella vicina Frazzanò-ecco il contrappasso della vicinanza al mare tanto vantata dai mirtoti-e quando finalmente arriva uscire in strada e come bambini guardare il cielo mentre "pagghiazzìa". Sono anche queste le atmosfere che forgiano l'essere mirtoti, perchè costituiscono la base di ricordi comuni che chi non è vissuto a Mirto tutto l'anno, come me, non può aver sperimentato.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa amare Palermo, snobbare Messina e ignorare Catania, città, quest'ultima, fino ai primi del novecento meta dei trasferimenti dei mirtoti, che vi giungevano attraverso le montagne.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa non avere un culto eccessivo del santo patrono: lontanissima dai festeggiamenti sontuosi per San Leone, San Lorenzo o San Calogero, patroni rispettivamente di Longi, Frazzanò e San Salvatore di Fitalia, Santa Tecla è amata dai mirtoti senza eccessi: un pò come i tre Santi, Alfio, Cirino e Filadelfio. Guardacaso si racconta che i mirtoti, anticamente, ebbri di vino durante una processione, gettarono a terra le statue dei santi: a Longi sarebbero stati messi al pubblico ludibrio e scomunicati sulla pubblica piazza, a Mirto ne hanno fatto una poesia poi diventata canzone.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa mettere al primo posto il forestiero, e stordirlo con una simpatica ospitalità, salvo poi fagocitarlo e vivisezionarlo non appena fa qualcosa di strano o, peggio ancora, entra in una cerchia mirtota. Significa ritenere i caprileonesi-o crapitani-compaesani, e considerare i due borghi come fossero uno. Per i mirtoti considerare compaesani i vicini significa "annettere", se non altro nei fatti, un villaggio meravigliosamente bello ma da sempre considerato in via d'estinzione, per i caprileonesi avvicinarsi a Mirto equivale ad un allontanamento dall'odiata Rocca, inizialmente frazione del paese stesso e oggi agglomerato informe di casermoni che hanno radunato gente da tutto il circondario.&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa vedere che arriva in paese qualcuno da fuori e dire "quannu ti nni và?" per chiedergli "quanto starai?" e avere un ospite sgradito in casa a cui si dice comunque, non appena accenna ad andarsene, " e cchi ffà, ti nni isti?", come se fosse l'ultima cosa che vorremmo. Significa dire "appostu?" ogni volta che si incontra una persona anche a distanza di pochi minuti e l'altra risponde sempre e comunque "tuttappostu".&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa vedere nell'orologio di Sant'Alfio, costruito nei primi del '900, il simbolo del paese e avere un bisogno quasi fisico dei rintocchi della campana, salvo poi non curarsi del fatto che le erbacce vengano fatte crescere da anni sulla cupola maiolicata. Significa uscire la sera alle dieci e mezza perchè prima è troppo presto, in modo tale da farsi desiderare(ma da chi, se nessuno esce prima di quell'ora per lo stesso motivo?).&lt;br /&gt;Essere mirtoti significa lamentarsi sempre e comunque e poi non sempre passare ai fatti, salvo poi sentirsi diversi dai messinesi "buddaci" che però, in quanto abitanti del capoluogo, fanno la stessa identica cosa che fa la provincia, solo su larga scala.&lt;br /&gt;A questa riflessione, che elenca pregi e difetti, qualcuno, magari dopo una lettura disattenta, potrebbe obiettare: ma perchè tu che parli di ciò che non và non fai qualcosa per il paese? Se qualcuno prendesse delle osservazioni per lamenti mi spiacerebbe: sono solo riflessioni sugli elementi positivi e negativi di Mirto che nascono non solo da me ma anche dall'onestà di molti mirtoti, lucidissimi fautori di analisi talvolta geniali sul proprio paese. Io passo a Mirto un mese e mezzo d'estate, e qualche giorno nel resto dell'anno: penso di fare già tanto, suonando ogni anno in paese, curando sul sito "mirto.info" una piccola rubrica in cui assecondo la mia bizzarra passione per la meteorologia e parlando sul web delle meraviglie del paese. Sta a chi ci vive tutto l'anno fare risollevare il paese, e sarebbe ipocrita accusare questa o quella amministrazione, questa o quella parte politica: è una cosa che devono fare tutti.&lt;br /&gt;Non ho una ricetta: al contrario di quanto si potrebbe pensare, non sono poi così borioso da avere risposte a tutto.Vi confesso che a me Mirto piace così, con le sue meravigliose imperfezioni. Ho sempre pensato che Mirto, con tutti i suoi difetti, abbia qualcosa di particolare, che va al di là del panorama mozzafiato, al di là del verde dei boschi, al di là dell'aria pulita, al di là della mitezza del clima, al di là del mare incantevole, al di là di Alicudi e Filicudi che sembrano galleggiare sul mare al tramonto, al di là delle belle ragazze, al di là dei campanili con le maioliche, al di là dei vicoli dove il tempo si è fermato, al di là della pace che si respira.&lt;br /&gt;Mirto attrae in modo quasi mistico chiunque ci sia stato anche per pochi giorni, che anche a distanza di anni sente il bisogno di tornare. Non so perchè: è così e basta.&lt;br /&gt;Torniamo a noi: essere mirtoti è, in definitiva, aver sperimentato almeno la gran parte di queste esperienze che nel bene e nel male definiscono l'"identità" mirtota.&lt;br /&gt;Io, non vivendo a Mirto, non le ho sperimentate e dunque non posso essere considerato davvero mirtoto, pur avendo-e vantando-discendenze mirtote.&lt;br /&gt;Sono un "mirtoto dello spirito", che farebbe qualsiasi cosa per vedere Mirto diventare la bomboniera che merita. Del resto, ai mirtoti, l'intelligenza e le capacità non sono mai mancate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8275574675991600949?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8275574675991600949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8275574675991600949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8275574675991600949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8275574675991600949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/mirtoti.html' title='Mirtoti'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S5WJT3s5KRI/AAAAAAAAAio/U-r9oC-PoSk/s72-c/Mirto+concorso+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8924468794675078427</id><published>2009-12-18T10:22:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T10:23:55.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Non sono un poeta</title><content type='html'>Non sono un poeta&lt;br /&gt;perchè la lacrima non scende sul viso senza ragione&lt;br /&gt;e perchè so sempre da dove vengono&lt;br /&gt;i turbamenti del cuore.&lt;br /&gt;Non sono un poeta&lt;br /&gt;perchè non sono "poeta" e basta&lt;br /&gt;ma mille altre cose&lt;br /&gt;ma mille altri amori mi percorrono.&lt;br /&gt;Non sono un poeta&lt;br /&gt;perchè mi nutro di emozioni&lt;br /&gt;ma non sono così ingenuo&lt;br /&gt;da pensare che possano salvare il mondo.&lt;br /&gt;Non sono un poeta&lt;br /&gt;perchè non ho il candore del bambino&lt;br /&gt;ma l'irrequietezza del giovane adulto&lt;br /&gt;e il disincanto del vecchio.&lt;br /&gt;Non sono un poeta&lt;br /&gt;forse solo uno scribano inutile&lt;br /&gt;forse una meteora nel vento&lt;br /&gt;forse uno spartito senza note.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8924468794675078427?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8924468794675078427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8924468794675078427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8924468794675078427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8924468794675078427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/12/non-sono-un-poeta.html' title='Non sono un poeta'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1881397657442622843</id><published>2009-10-07T03:02:00.001+02:00</published><updated>2009-10-07T03:02:43.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Passi</title><content type='html'>Passi leggeri&lt;br /&gt;solcano &lt;br /&gt;montagne alate.&lt;br /&gt;Superbi contrafforti &lt;br /&gt;disegnano ali&lt;br /&gt;di emozioni impercettibili.&lt;br /&gt;Passi di Dio &lt;br /&gt;su questo cielo &lt;br /&gt;stellato,&lt;br /&gt;passi di luna su &lt;br /&gt;quest'odore d'immenso.&lt;br /&gt;Arriva il giorno, si placa pian piano&lt;br /&gt;il mare in tempesta.&lt;br /&gt;Passi quest'ansia&lt;br /&gt;d'esistere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1881397657442622843?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1881397657442622843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1881397657442622843' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1881397657442622843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1881397657442622843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/10/passi.html' title='Passi'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-3279771717492637881</id><published>2009-10-07T03:01:00.003+02:00</published><updated>2009-10-07T03:01:47.504+02:00</updated><title type='text'>Sentiero</title><content type='html'>Apri le ali&lt;br /&gt;dell'anima&lt;br /&gt;e cerca di guardare oltre le nuvole,&lt;br /&gt;mentre piove:&lt;br /&gt;è questo il segreto,&lt;br /&gt;non potrai perderti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-3279771717492637881?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/3279771717492637881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=3279771717492637881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3279771717492637881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3279771717492637881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/10/sentiero.html' title='Sentiero'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-6410341058760039493</id><published>2009-10-07T03:01:00.001+02:00</published><updated>2010-03-19T21:44:43.845+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Lunasulongi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S6PiNKxFLdI/AAAAAAAAAjA/AupB1vTZxAM/s1600-h/Lonji!.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S6PiNKxFLdI/AAAAAAAAAjA/AupB1vTZxAM/s320/Lonji!.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450448689904823762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Luna che brilli su Longi&lt;br /&gt;illumina la valle&lt;br /&gt;trasformala&lt;br /&gt;falla vivere&lt;br /&gt;falla brillare di amore&lt;br /&gt;riempila di danze&lt;br /&gt;riempila di musica&lt;br /&gt;fà che risuonino chitarre e tarantelle&lt;br /&gt;fà che risuonino contrabbassi e pianoforti&lt;br /&gt;fà che si sentano tamburi rombanti&lt;br /&gt;non il suono degli aerei&lt;br /&gt;non il suono delle ambulanze&lt;br /&gt;non la puzza di bruciato.&lt;br /&gt;Voglio che splenda sempre,&lt;br /&gt;questa luna su Longi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-6410341058760039493?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/6410341058760039493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=6410341058760039493' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6410341058760039493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6410341058760039493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/10/lunasulongi.html' title='Lunasulongi'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/S6PiNKxFLdI/AAAAAAAAAjA/AupB1vTZxAM/s72-c/Lonji!.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1675609425653031588</id><published>2009-10-07T03:00:00.001+02:00</published><updated>2009-10-07T03:00:59.425+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Ricordi fuggiaschi</title><content type='html'>Ricordo la tua bocca&lt;br /&gt;morbida come quella di un cuscino su cui riposano le mie labbra&lt;br /&gt;Ricordo i tuoi occhi&lt;br /&gt;grandi come la luce che filtra da queste nuvole d'assenzio&lt;br /&gt;Ricordo le tue mani&lt;br /&gt;piccole come quelle di una bambola di porcellana&lt;br /&gt;Ricordo i tuoi capelli&lt;br /&gt;lisci come la parete dove io e te ci appoggiammo&lt;br /&gt;Ricordo il tuo ventre&lt;br /&gt;sinuoso come quello di un'odalisca nella sua alcova.&lt;br /&gt;Tu m'inseguisti, audace, e mi insegui tuttora, novella Pizia invasata&lt;br /&gt;da non so cosa&lt;br /&gt;ma io non posso, perchè cerco altro&lt;br /&gt;non amori fugaci &lt;br /&gt;non incontri fuggitivi&lt;br /&gt;non parole menzognere dette per strappare un incontro notturno&lt;br /&gt;So bene che rischio di perderti&lt;br /&gt;ma non posso più rischiare&lt;br /&gt;di non amare davvero come ho fatto finora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1675609425653031588?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1675609425653031588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1675609425653031588' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1675609425653031588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1675609425653031588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/10/ricordi-fuggiaschi.html' title='Ricordi fuggiaschi'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7021121367334635341</id><published>2009-06-04T14:32:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T10:27:31.652+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Siamo ancora qui</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/Sk3Atw7n53I/AAAAAAAAAh4/8D4Mwqj1Aco/s1600-h/goduria12.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo ancora qui, a sperare in altri abeti persi nella neve. A sperare in altre montagne infagottate in candidi abiti d'epoca.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379664&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui a guardare paesi dall'alto,a sentire il ciauro dei camini,a bere calde e gustose tazze di caffè in mattini ipotetici.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379672&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui ad abbeverarci a fonti che zampillano neve,a dissetarci di ciò che la natura ci dà.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379674&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui a comporre dissonanze metafisiche,a sentire il suono del vento gelido tra gli alberi,a sorseggiare l'infinito.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379735&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui a sperare in altre visite della Dama,a sognare l'indesiderabile,a desiderare l'insondabile sorpresa della natura.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379743&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui a voler rivivere notti di luce e fiocchi,notti di luci fioche,notti di stelle nascoste da nubi di neve,notti di silenzi che fanno rumore.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379744&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui,a guardare dall'alto la nostra vita,a soffermarci sulla bellezza eterna di ciò che ci circonda,a godere del sole che filtra sbilenco tra nubi dispettose.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379745&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui,a osservare la meraviglia di un parco innevato tra bagni di sole e giochi di luce,a odorare la meraviglia di mattine impossibili,ad affondare i piedi nel manto finalmente soffice,ad annuire agli ordini del Cielo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379746&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui, a guardare le panchine su cui ci si sdraiava d'estate sotto i colpi impetuosi dello scirocco,in mezzo alla puzza degli incendi,alle folate torride,alla disperazione che segue al maledetto vento africano, e quelle panchine sono bianche.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379754&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui a passeggiare in anfratti silenziosi,a nutrirci di essenza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379756&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui, a sentir suonare le campanein mezzo ai fiocchi, nell'atmosfera ovattata d'un mattino di febbraio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379759&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora qui, a ritornare con la memoria a ciò che è stato,alla notte in cui la natura ha fatto l'amore coi nostri luoghi natii.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379776&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo qui, ancora increduli per il ritornodella nostra amata Dama, sfuggente ma generosa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379784&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un solo nome sarà sempre stampato in me, sotto il sole o tra i fiocchi,con lo scirocco impetuoso o in giorni di calma,in qualsiasi circostanza, in qualsiasi stagione.MIRTO.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1379799&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=53569507950&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=53569507950&amp;amp;id=575990138"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354147622947732338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/Sk3A5UTNO3I/AAAAAAAAAiA/8Sj5AyyP5NQ/s400/goduria11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7021121367334635341?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7021121367334635341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7021121367334635341' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7021121367334635341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7021121367334635341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/06/siamo-ancora-qui.html' title='Siamo ancora qui'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/Sk3A5UTNO3I/AAAAAAAAAiA/8Sj5AyyP5NQ/s72-c/goduria11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-483716467142397023</id><published>2009-06-03T21:21:00.000+02:00</published><updated>2009-06-03T21:40:03.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Non serve altro(per esser felici)</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stanco&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di scrivere&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;parole&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;sfumate&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nel tempo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mi assiepo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nel torrido sole&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;del tramonto rosso&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su un mare che aspetta&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il calar della notte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;momenti &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;felici &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;quelli in cui penso&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che non serve altro&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;per esser felici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343188273175916370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/SibRbM6u71I/AAAAAAAAAhw/mfGSo28levw/s400/mare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-483716467142397023?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/483716467142397023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=483716467142397023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/483716467142397023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/483716467142397023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/06/non-serve-altroper-esser-felici.html' title='Non serve altro(per esser felici)'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/SibRbM6u71I/AAAAAAAAAhw/mfGSo28levw/s72-c/mare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-5365462681124529309</id><published>2009-05-21T13:57:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T10:29:40.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Non è un sole sincero</title><content type='html'>Non è un sole sincero&lt;br /&gt;quello che splende su un futuro che non mi appartiene&lt;br /&gt;e questa tosse blu cobalto&lt;br /&gt; tradisce intenzioni sghembe.&lt;br /&gt;Non è un sole sincero&lt;br /&gt;quello che scalda i muretti a secco&lt;br /&gt;in questa sera in cui non perdo tempo&lt;br /&gt;ma ormai è domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-5365462681124529309?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/5365462681124529309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=5365462681124529309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5365462681124529309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5365462681124529309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/05/non-e-un-sole-sincero.html' title='Non è un sole sincero'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-911162275289102180</id><published>2009-05-21T13:28:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T10:29:28.167+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Decimaju</title><content type='html'>Folla chiassosa&lt;br /&gt;vociare tonante&lt;br /&gt;tornanti di stelle&lt;br /&gt;sul paese in festa.&lt;br /&gt;Chiese imbandite&lt;br /&gt;come tavole cunzate a festa&lt;br /&gt;e i tre Santi che talìano la folla&lt;br /&gt;mentre galleggiano nell'aria.&lt;br /&gt;Un lieve vento spira sul borgo&lt;br /&gt;e il sole bagna le strade&lt;br /&gt;e cascate luminose&lt;br /&gt;scaldanole vanedde.&lt;br /&gt;La banda suona&lt;br /&gt;marce e libertà,&lt;br /&gt;e il tempo scorre lento&lt;br /&gt;e suonano campane di sogni.&lt;br /&gt;Non mi interessa&lt;br /&gt;se qualcuno un giorno lontano&lt;br /&gt;buttò a terra i tre Santi&lt;br /&gt;ebbro di vino e di stanchezza:&lt;br /&gt;capita a chi si ubriaca di posti&lt;br /&gt;così vicini al Paradiso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-911162275289102180?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/911162275289102180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=911162275289102180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/911162275289102180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/911162275289102180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/05/decimaju.html' title='Decimaju'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7083007256063620470</id><published>2009-05-21T13:22:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T10:30:18.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Insensato monologo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/ShU6klyhrlI/AAAAAAAAAhg/fQpdAFHeceI/s1600-h/Mirto+maggio+003.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338237333611327058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/ShU6klyhrlI/AAAAAAAAAhg/fQpdAFHeceI/s320/Mirto+maggio+003.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sogghigna&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;l'inquieta coscienza&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e spulcia la pelle&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il rimorso d'esistere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Naviga a vista&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il divieto di essere&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;la solita roba&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;le inutili frottole.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cinica solinga &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;paura di perdere&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;letame di ieri&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;carcasse di sogni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non perdere tempo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;avverti il tuo tempo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che il tempo di tempo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ne ha poco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Insensata poesia&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;jattura di oggi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ronfa su case&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e giacigli perduti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7083007256063620470?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7083007256063620470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7083007256063620470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7083007256063620470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7083007256063620470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/05/insensato-monologo.html' title='Insensato monologo'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/ShU6klyhrlI/AAAAAAAAAhg/fQpdAFHeceI/s72-c/Mirto+maggio+003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1041157959383600865</id><published>2009-05-21T13:17:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T10:29:07.979+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Laetitia</title><content type='html'>Laetitia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mare d'inverno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;speranza nuova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rinnovata energia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sole che ride&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perdono inaspettato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prato in fiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terra da scoprire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cielo orizzontale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;viola da cogliere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tenera piantina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;speranza blu cobalto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forza leggera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;potenza mite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ossimoro gioioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;canto di luce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;odore di luna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1041157959383600865?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1041157959383600865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1041157959383600865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1041157959383600865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1041157959383600865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/05/laetitia.html' title='Laetitia'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1955159478241471297</id><published>2009-04-08T23:28:00.000+02:00</published><updated>2009-04-08T23:36:22.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Mafiusa</title><content type='html'>La bellezza è arrogante&lt;br /&gt;e penetra come spada&lt;br /&gt;negli occhi di chi la guarda.&lt;br /&gt;Inasprisce la nostalgia dei luoghi che guardi&lt;br /&gt;impaurisce colui che se ne innamora.&lt;br /&gt;Chi se ne ciba gusta cibo succulento,&lt;br /&gt;e non ne fa mai a meno.&lt;br /&gt;Chi ne fruisce beve a sorsi&lt;br /&gt;scampoli di esistenza.&lt;br /&gt;“Mafiusa” veniva detta in Sicilia&lt;br /&gt;la fanciulla avvenente.&lt;br /&gt;Di mafiusa&lt;br /&gt;in quest’isola,&lt;br /&gt;un giorno ci sarà solo&lt;br /&gt;la bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322436730939645250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/Sd0YAd8mHUI/AAAAAAAAAhQ/RDiMLjNNbGk/s400/favignana.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1955159478241471297?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1955159478241471297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1955159478241471297' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1955159478241471297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1955159478241471297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/04/mafiusa.html' title='Mafiusa'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/Sd0YAd8mHUI/AAAAAAAAAhQ/RDiMLjNNbGk/s72-c/favignana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-5824981597516024823</id><published>2009-03-27T03:52:00.000+01:00</published><updated>2009-03-27T03:55:57.900+01:00</updated><title type='text'>Malinconica siesta</title><content type='html'>Siedo su divani di porcellana,&lt;br /&gt;freddo come ghiaccio.&lt;br /&gt;Mi intingo di solitudine raccapricciante,&lt;br /&gt;illuminato dal sole fermo d'agosto.&lt;br /&gt;Quanti ricordi nel mio futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-5824981597516024823?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/5824981597516024823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=5824981597516024823' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5824981597516024823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5824981597516024823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2009/03/malinconica-siesta.html' title='Malinconica siesta'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1748305084106778064</id><published>2008-12-10T20:36:00.000+01:00</published><updated>2009-10-07T03:06:55.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Mi hai preso senza fine</title><content type='html'>Come neve&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sei scesa dal cielo, leggera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ti sei posata su di me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hai posato i tuoi raggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e mi hai riscaldato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tenera come una gatta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dolce come l'aria di collina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi hai preso senza fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278248970038984546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/SUAbeQ8-v2I/AAAAAAAAAg4/JAHwlee_Ocs/s400/nevenord!.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1748305084106778064?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1748305084106778064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1748305084106778064' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1748305084106778064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1748305084106778064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/12/mi-hai-preso-senza-fine.html' title='Mi hai preso senza fine'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/SUAbeQ8-v2I/AAAAAAAAAg4/JAHwlee_Ocs/s72-c/nevenord!.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2864004425598246265</id><published>2008-11-12T04:22:00.000+01:00</published><updated>2008-11-12T04:23:37.721+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>La mia generazione</title><content type='html'>La mia generazione...&lt;br /&gt;e non aggiungo altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2864004425598246265?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2864004425598246265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2864004425598246265' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2864004425598246265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2864004425598246265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/11/la-mia-generazione.html' title='La mia generazione'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1695166781320832394</id><published>2008-03-19T18:33:00.001+01:00</published><updated>2008-09-17T17:21:37.136+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Cuore d'emigrante: cronaca d'un incontro fugace</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Messina, 19/3/2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Esco alle undici.Prendo il solito caffè e vado a comprare il pane.Le auto vanno e vengono, in questa strada trafficatissima dalla quale passano tutti coloro che vengono in Sicilia e partono dalla Sicilia. E mi viene da ridere a pensare che a Mirto la gente si infastidisce per il rumore di un motorino e per il cattivo odore del gas di scarico, perchè qui rumore e smog sono una costante a cui non faccio più caso.Spira un lieve scirocco, il cielo è opaco e le mani sono piene di salsedine. Per fortuna il gusto del caffè appena preso fa scomparire ogni pensiero negativo, ogni lamentela per la caotica vita cittadina. Il pensiero, infatti, è sempre lì, all'eremo che mi ospita per due mesi l'anno dove mi reco spesso in volontario esilio anche nel resto dell'anno. Quell'eremo che lunedì potrebbe essere bianco, di gragnòla s'intende, ma pur sempre bianco.Nella rosticceria(dove vendono anche il pane)c'è un signore bizzarro sulla settantina, i capelli bianchissimi e gli occhi stanchi di chi ha visto tante cose nella vita."Voglio un arancino, è da cinquant'anni che non ne assaggio"."Emigrante?", chiedo."Sto ad Ancona ma sono di un paesino della provincia".L'accento non mi è nuovo. E' il mio accento, quello che viene fuori spontaneamente quando parlo in dialetto. Anche se parlo in messinese stretto, non riesco a finire le parole in vocale, le faccio finire in consonante come dalle mie parti. "Tu dìss", "To fràt non capiu nènt". Quell'accento lì, quella cadenza, quell'espansività che trasuda palme e fichidindia, cieli azzurri e torrenti ora impetuosi ora in secca, li riconoscerei tra mille."Di dov'è?""San Salvatore di Fitalia"."Ah...na vota vinni pa festa i San Caloriu".I miei amici della rosticceria mi guardavano basiti, non mi avevano mai sentito parlare in dialetto, per di più con questa cadenza che a un messinese sembra surreale."Passo due mesi a Mirto"."Ah...mirtotu". "Diciamo di si".I suoi occhi si illuminano. Lascia gli arancini e mi racconta di quando venivano tutti quelli dei paesi vicini a Mirto a vedere le ragazze che erano le più belle della Valle del Fitalia(anche mia madre me lo racconta), di quanto fosse difficile conquistarle, delle granite mangiate nelle domeniche d'estate, di quanto era verde il Fitalia quando ancora qualcuno non aveva deciso di bruciare tutto.Sembra non essere mai partito. L'accento è fitalo-anconetano, sembra non dover finire mai di parlare. I rosticceri, che mi conoscono bene, mi guardano come a dire: "Chi è questo? E tu che gli dai anche retta!", ma io parlerei ore con lui, che nel contempo mi stringe la mano e promette: "Ciao mirtotu. Ni videmu st'estati".Che ne sanno loro, i miei amici abituati a stare sempre qui, di quanto sia bello il sole che sorge dai monti e dopo una nuotata lunga un giorno si tuffa vicino Alicudi? Che ne sanno loro di quelle giornate in cui il giorno è bollente e la notte è gelida? Che ne sanno loro del silenzio degli inverni, in cui tutto è ovattato e l'umido bagna vetri, auto, panchine? Di quando nell'aria l'unico suono è quello delle campane, l'unico profumo quello degli alberi? Solo io, solo lui possiamo saperlo.Perchè siamo figli della stessa terra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179507716379440466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R-FO02ow9VI/AAAAAAAAAcc/REEacCVkvpw/s400/mirto5tq1-2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1695166781320832394?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1695166781320832394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1695166781320832394' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1695166781320832394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1695166781320832394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/03/cuore-demigrante-meteocronaca-dun.html' title='Cuore d&apos;emigrante: cronaca d&apos;un incontro fugace'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R-FO02ow9VI/AAAAAAAAAcc/REEacCVkvpw/s72-c/mirto5tq1-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2721198498592327550</id><published>2008-03-17T13:54:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T20:55:25.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Un video...da non perdere.</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2721198498592327550?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2721198498592327550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2721198498592327550' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2721198498592327550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2721198498592327550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/03/un-videoda-non-perdere.html' title='Un video...da non perdere.'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-6101921965798177545</id><published>2008-03-16T13:53:00.000+01:00</published><updated>2008-03-16T13:56:46.910+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Il cielo sopra Mirto</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R90ZAGow9UI/AAAAAAAAAcU/QaWSYVu2vqU/s1600-h/mirtojack7jl3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178322636118226242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R90ZAGow9UI/AAAAAAAAAcU/QaWSYVu2vqU/s400/mirtojack7jl3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perdonate la vanità, ma è d'uopo farvi leggere una poesia che mi ha dedicato l'amico fraterno Salvatore Curcio, uomo colto e mite, saggio consigliere e sublime poeta. Grazie ancora, Salvo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il cielo sopra Mirto è luminoso come la tua anima, poeta,&lt;br /&gt;sulla strada che sfiora i declivi ho sparso il seme del ricordo,&lt;br /&gt;sbadiglio nel pomeriggio assolato, carico di sogni e di mimose.&lt;br /&gt;Mare e sole, anfratti nascosti pieni di storia e miseria,&lt;br /&gt;braccia robuste piegate sui campi, spezzati dalla fatica,&lt;br /&gt;occhi generosi alla ricerca dell’ultimo sorriso alla sera.&lt;br /&gt;Quanto è bella la tua terra, ridestata nel mite mattino,&lt;br /&gt;profumata e colorata dai fiori che ne fanno da contorno,&lt;br /&gt;eterno specchio di conforto nella gioia sospesa sui colli.&lt;br /&gt;Che paesaggi, sconfinati cieli al di là dei tuoi sospiri ,&lt;br /&gt;lune nuove, fragranze e suoni di memorie incancellabili,&lt;br /&gt;aneliti di luce, profumi di zagare e di transumanze.&lt;br /&gt;Terra di ragazze e di amori, di tradimenti e albe maestose,&lt;br /&gt;di eterni e sopiti dilemmi, di spazi come destini senza tempo,&lt;br /&gt;terra e anima, idillio senza fine nel solco sferzato dal vento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Salvatore Curcio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-6101921965798177545?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/6101921965798177545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=6101921965798177545' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6101921965798177545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6101921965798177545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/03/il-cielo-sopra-mirto.html' title='Il cielo sopra Mirto'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R90ZAGow9UI/AAAAAAAAAcU/QaWSYVu2vqU/s72-c/mirtojack7jl3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-3853038719704746276</id><published>2008-03-09T14:56:00.001+01:00</published><updated>2009-10-07T03:07:53.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Non sei come le altre</title><content type='html'>Non sei come le altre quando mi sorridi&lt;br /&gt;perchè il tuo sorriso ha qualcosa di speciale.&lt;br /&gt;Non sei come le altre quando mi guardi&lt;br /&gt;perchè il tuo sguardo splende alla luce del sole.&lt;br /&gt;Non sei come le altre quando mi parli&lt;br /&gt;perchè la tua voce è suono dolce e soave.&lt;br /&gt;Non sei come le altre perchè sei la primavera quando la vita&lt;br /&gt;è inverno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-3853038719704746276?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/3853038719704746276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=3853038719704746276' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3853038719704746276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3853038719704746276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/03/non-sei-come-le-altre.html' title='Non sei come le altre'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2161230704169195894</id><published>2008-02-12T02:11:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T02:13:50.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>L'ALBA DEL FUTURO</title><content type='html'>Come sapete, sono abbastanza inquieto coi blog: ma ormai il "Sognatoreconcreto"c'è e non si tocca.&lt;br /&gt;E' il blog privato, quello dedicato a voi.&lt;br /&gt;L'altro sarà "istituzionale"e darò l'indirizzo a destra e a manca. Eccovelo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://albadelfuturo.splinder.com/"&gt;http://albadelfuturo.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate a seguire questo, però: ci tengo perchè solo voi, di cui mi fido, lo conoscete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2161230704169195894?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2161230704169195894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2161230704169195894' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2161230704169195894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2161230704169195894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/lalba-del-futuro.html' title='L&apos;ALBA DEL FUTURO'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2433601853938508385</id><published>2008-02-12T01:56:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T01:57:45.371+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>Il freddofilo messinese</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tanto è stato scritto sul freddofilo, ma non sul freddofilo siciliano, e in special modo della costa. Proverò a darvi un quadro d'insieme della condizione in cui versa il freddofilo messinese. Il freddofilo siciliano è una figura molto più diffusa che nelle altre regioni italiane: malgrado il siciliano si vanti costantemente del sole che implacabile batte sull'Isola per svariati mesi l'anno, in realtà lo odia a morte. Il freddofilo messinese però, a differenza dei siciliani che vivono in montagna o tutt'al più in collina, ha la consapevolezza del fatto che il freddo vero da lui è una roba RARISSIMA. Il freddofilo messinese attende con terrore l'arrivo dell'estate(1 maggio-31 ottobre)che già sente nell'aria quando, già a Marzo, arrivano le prime avvezioni calde. La primavera è vista come una minaccia incombente per la sua salute fisica e mentale: i primi sintomi del male oscuro si avvertono già i primi di febbraio quando, tra un'irruzione fredda e l'altra, vede spuntare le prime mimose. Capita che la mattina, nel mese in questione, si svegli e chieda alla parentela, costernato: "E che è la festa della donna?" "No, oggi è il 2 febbraio". Ma febbraio sa dare grandi soddisfazioni, di cui parleremo in seguito. A marzo iniziano nausea, mal di testa e dolori articolari quando vede che più volte le massime possono sfiorare i 19-20 gradi. La neve si assottiglia sempre più sui monti, e quindi programma gite con gli amici in luoghi impervi dove ancora la neve rimane: -Portella Miraglia, 1500 m: c'è ancora mezzo metro ma la fortuna vuole che ci vada durante un'avvezione calda mentre il termo dell'auto segna +16 e al sole, tutto intabarrato con sciarpa, guanti e cappotto, muoia dal caldo; -Floresta, 1250 m: il paesino più alto della Sicilia, che d'inverno sa fare anche -10 e oltre. Portatosi le catene, il freddofilo messinese si rende conto che le strade sono libere perchè, malgrado la settimana scorsa sia nevicato, appena è spuntato il sole la neve si è sciolta e rimane solo ai bordi e sui tetti; -Etna, 3340 m: sopra i 1600 m la neve c'è e anche tanta, ma una colata lavica di recente formazione impedisce al gitante di proseguire. Ad Aprile iniziano i disturbi ossessivo-compulsivi e manie di persecuzione(pensa che l'Hp Africano, sotto forma di cammello, lo segua mentre cammina): le minime, grazie al mare, sono ancora basse, ma il sole è ormai implacabile e sull'Aspromonte, ben visibile, rimane una chiazza di neve in via di assottigliamento. La tarda primavera è un incubo vero e proprio: può piovere ancora e fare fresco, ma se il cammello decide di dire la sua arrivano i primi bagnanti sulle spiagge. Suo malgrado tira fuori le mezze maniche(si è imposto di usarle solo sopra i 23 gradi per avere l'illusione che l'inverno duri ancora malgrado abbia fatto il cambio di stagione il 16 aprile)e inizia un lungo percorso di dolore: sale sul tram, e sente il sudore dei passeggeri, e anche il proprio; le zanzare tigre che infestano ogni zona della città malgrado le 20 disinfestazioni; la sensazione di soffocare non appena entra in auto e il sedile sembra la sabbia del deserto del Negev a mezzogiorno. A metà giugno il mare non può più dire la sua: fa caldo e basta. Le minime, si sa, sono le più alte d'Italia, e inizia ad avere i primi 23 di minima. La mattina su Wunderground inizia il percorso di sofferenza: 25 gradi alle 8:30 col 97%, e neanche il vento riesce a salvarlo: spesso è proprio la brezza di mare a portare l'umidità, anche se abbassa la temperatura. Decide quindi di andare in villeggiatura sui Nebrodi, sul versante settentrionale dell'Isola: "troverò riparo", dice, ma si sbaglia. E' pur vero che fa meno caldo lassù, ma se arriva una botta di scirocco, quello che a Messina non favonizza ma in compenso ti rende appiccicoso anche il cervello, là favonizza: i 40 sono assicurati. A settembre ritorna, e ricomincia la solfa: il resto d'Italia inizia a raffreddarsi, e lui vede minime di 24 e massime di 32. A Ottobre qualche puntata di freddo lo illude, ma basta uno sprazzo di sole per far schizzare le massime vicino ai 30. A casa dorme col lenzuolino, ma solo perchè, dalle 11 alle 12 di sera, apre la finestra. Per il resto sta tappato in casa come un ricercato: non mangia, non dorme, sta su Internet le ore a guardare siti sul taglio e cucito pur di ingannare il tempo. Novembre gli regala i primi freddi(per freddo il nivofilo messinese intende arrivare a +12 senza dover fare riti scaramantici)e torna di buon umore: gli amici notano la sua allegria contagiosa, quasi isterica, anche durante le sciroccate: "Tanto", pensa, "per qualche mese posso dormire sonni tranquilli", mentre una zanzara tigre tenta di dissanguarlo. A dicembre gode come un riccio: è un mese piovosissimo da lui, e del resto la pioggia non gli è mai mancata rispetto al resto dell'Isola(e infatti d'estate per qualche giorno lascia i monti e lo si vede aggirarsi per le strade di Agrigento gridando: "A voi manca l'acqua e a mee noo!!!"con seguito di pernacchie), anche se vorrebbe la stessa pluviometria di Varese non considerando di essere anche 1300 km più a sud. Tuttavia fino a metà gennaio non arriva quasi mai nulla di significativo: a Natale passa il cenone con il riscaldamento spento mentre lacrimoni scendono grossi come le gocce di piogge che cadono fuori, mentre il terometro segna +14. Tra la metà di Gennaio e la metà di Marzo, pur rendendosi conto che per quanto arrivino irruzioni fredde già a febbraio la natura inizia a svegliarsi di brutto, inizia a delirare: sogna brine, galaverne, nebbia in banchi tra Pieve Fissiraga e Casalpusterlengo, nevicate storiche, minime di -15. La mattina si sveglia euforico alla vigilia di un irruzione fredda e afferma. "Sento che stavolta nevicherà", mentre i genitori e la fidanzata iniziano a tirargli di tutto. Quando le mappe iniziano a proporre una -5 sullo Stretto inizia ad ansimare con grave disappunto dei vicini, ma quando arriva il grande giorno e inizia ad accorgersi del fatto che quella -5 porta neve solo oltre i 300 metri dà di matto e sale a DINNAMMARE. Dinnammare è la croce e delizia di tutti i messinesi amanti della neve: ovvero, si trova la neve, ma è un pizzo di 1100 m iperventilato e tra due mari, il Tirreno e lo Stretto, per cui se ti va bene la neve dura qualche ora. Carovane di messinesi, con bimbi a carico, salgono il giorno dopo dell'irruzione fredda per cogliere le poche ore in cui la neve rimane: code, ingorghi e incidenti causati dall'asfalto scivoloso(ben 1 cm sulla cima)caratterizzano questi episodi. Il freddofilo è lì, a godersi la scena, ormai rassegnato. I più fortunati per farsi i fighi raccolgono la neve poltigliosa presente e la mettono, come trofeo, sulle auto, trofeo che già scesi a 800 m si sarà sciolto. L'unica speranza, a irruzione finita, è che la minima sia decente: in una città che, causa vento sempre presente e mare vicinissimo, non è mai scesa sottozero già avere +3 è una conquista. Il freddofilo rimane sveglio e alle 5 del mattino il termo segna ancora +7.0: "dai scendi che ora faccio 6.9!": e invece una folata di vento lo fa salire a 7.6. Vento freddo, s'intende: il wind-chill, ossia il freddo finto, è la principale specialità di una città che non finisce mai di stupire. Due giorni dopo il libeccio arriva, e con esso la temperatura che sale a +16. Per non parlare delle colate che scivolano sull'Algeria, sulla Grecia, sulla Turchia, sulla Spagna, e quando arrivano vicino a lui, entusiasta pensa: "Ora si forma una bella Taranto Low e almeno mi fa TRE FIOCCHI!" E invece no: minimo sul Canale D'Otranto, la -8 ed un fiocco contato in ore e ore passate sotto un lampione. Quando nel 2005 nevicò ad Agrigento si vide il freddofilo invocare l'abbattimento della Valle dei Templi e la costruzione solo di ville abusive al loro posto. Non sono mancati, nel passato recente, episodi di freddo e neve: ma si tratta di episodi che in un inverno normale non avvengono, e il freddofilo messinese, ormai esausto di vedere delle carte fantastiche che da lui non portano nulla, va in letargo. PS: Non è per fare ridere, quello che ho scritto. E' la cronaca di un dramma che ogni anno si consuma sulle rive dello Stretto. PS:2 Se Tajmyr fa qualche precisazione giuro che mi faccio esplodere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2433601853938508385?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2433601853938508385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2433601853938508385' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2433601853938508385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2433601853938508385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/il-freddofilo-messinese.html' title='Il freddofilo messinese'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7746097099830673058</id><published>2008-02-12T01:43:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T01:46:30.785+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Accennami(prospettive oblique)</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DsBT1tPAI/AAAAAAAAAb8/yChSjgtkIhM/s1600-h/prospettiveoblique.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165888279843519490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DsBT1tPAI/AAAAAAAAAb8/yChSjgtkIhM/s400/prospettiveoblique.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Accennami alla potenza del tuo respiro, che forte e lieve soffia su questi contrafforti. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Accennami al sapore di questa terra fertile come il grembo di una madre, che nutre i suoi figli e a volte li caccia via dal loro nido.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Accennami al suono di questi volatili candidi, che planano su questi declivi fantastici, che sembrano usciti dalle favole. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Accennami a questi colori cangianti che danno un tocco di magia al creato, e accompagnano il viandante in terre misconosciute e immaginifiche.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Accennami a questa dolce frenesia, quando le mie mani toccano i prati che vibrano come un violino usato da nessuno, intonso nella sua perfezione.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Accennami a tutto questo, mentre percorro una strada ripida e dipingo con gli occhi prospettive oblique, perchè di capirti non sarò mai capace.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7746097099830673058?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7746097099830673058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7746097099830673058' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7746097099830673058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7746097099830673058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/accennami-alla-potenza-del-tuo-respiro.html' title='Accennami(prospettive oblique)'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DsBT1tPAI/AAAAAAAAAb8/yChSjgtkIhM/s72-c/prospettiveoblique.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-703486523548315275</id><published>2008-02-12T01:39:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T01:42:27.110+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Amico mio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DrYj1tO_I/AAAAAAAAAb0/PsOIzLWyfNE/s1600-h/albe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165887579763850226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DrYj1tO_I/AAAAAAAAAb0/PsOIzLWyfNE/s400/albe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Amico mio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che non capisci i miei silenzi &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;le mie ansie&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;i miei dolori&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;le mie paure &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Amico mio &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che non comprendi il mio isolarmi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il mio star solo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;la mia disperazione&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;la mia solitudine&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il mio chiedere scusa per colpe che non ho commesso &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Accetta questo periodo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Accètta che si abbatte su un momento bello&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stretto tra il dire e il non dire &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mentre le luci dello Stretto sorgono dal nulla. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-703486523548315275?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/703486523548315275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=703486523548315275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/703486523548315275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/703486523548315275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/amico-mio.html' title='Amico mio'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DrYj1tO_I/AAAAAAAAAb0/PsOIzLWyfNE/s72-c/albe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-6551937448920742751</id><published>2008-02-12T01:38:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T01:39:52.853+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>L'odore della pioggia, le luci su Messina</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dicembre 2000. Finito lo spettacolo al Vittorio Emanuele, ci assiepiamo, noi e gli altri studenti, sui gradini in marmo freddi e lucidi di pioggia fine. Piove, su Messina. Non fa freddo. D'altronde, è mesi che non ne fa. Vedo ragazze coi piumini, ragazzi con le giacche di pelle, ma non fa freddo. Il Teatro, stasera, è uno sfolgorare di luci. Dalle rosticcerie arrivano profumi gustosi. I l mare è lì vicino, tremulo eppure calmo. Il suono delle navi sa di abitudine. Mi sembra di guardarli da lontano, i miei compagni, quasi non fossi tra loro. L'adolescenza che sto vivendo adesso è la fotocopia di un'età adulta che non ho, senza i bollori adolescenziali, fatti di caxxate a raffica, futili ribellioni e utopie. Mi rifarò fra un anno, ma ancora non lo so. Mi rifarò con le sbronze, con le ragazze esibite come trofei del riscatto, con le schitarrate durante le occupazioni. Tutto inutile, beninteso. Ma è un puntello che trattiene la consapevolezza di un'esistenza caduca, a tratti assurda. Ma ora non so nulla. E mi chiedo il perchè di tanto intimismo. Perchè ripiegarsi nella propria introversione? Perchè? A chi giova questo guardare il mondo da una finestra ipotetica? Beh, a qualcuno servirà. Non ho nessuna voglia di abdicare alla mia soggettività. Penso alle frasi di Nietsche nella cui lettura m'immergo bevendo gocce di sapere, al suo vivere l'attimo come fosse eterno. Per me, mentre gli amici di domani stanno saltando sui banchi o facendo scherzi ai professori-anche quelli come me, che a differenza mia fingono una spavalderia fittizia-io mi godo quest'attimo eterno. Piove. Le gocce tintinnano, titillano, a tratti tentennano, in una virtuosistica autocelebrazione. Gli odori-quello del mare, quello del cibo, quello della pioggia, si fondono, fendono l'aria, fondano una koinè che nutre l'anima avviluppata in abissi impercettibili. I suoni-quelli delle auto, quello delle navi, il vociare festoso dei miei compagni-trillano, strillano, brillano sulla città. Questo marmo liscio, questo sapore di un inverno che non arriverà mai affascinano me, viandante di un'esistenza che altri hanno vissuto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-6551937448920742751?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/6551937448920742751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=6551937448920742751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6551937448920742751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6551937448920742751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/lodore-della-pioggia-le-luci-su-messina.html' title='L&apos;odore della pioggia, le luci su Messina'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-129317090328745749</id><published>2008-02-12T01:37:00.001+01:00</published><updated>2008-02-12T01:37:57.421+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>I tramonti di casa mia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DqSz1tO-I/AAAAAAAAAbs/P-Ikds9xo-E/s1600-h/tramontidicasamia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165886381467974626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DqSz1tO-I/AAAAAAAAAbs/P-Ikds9xo-E/s400/tramontidicasamia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mirto, un giorno qualsiasi. Si, perchè in qualsiasi giorno, purchè ci siano sprazzi di sereno, riesce a fare tramonti così. Il vento muove le palme, che fanno l'amore con lui. L'odore del terriccio bagnato, che a toccarlo sembra sabbia del mare,è forte. I colori a migliaia, in questo tramonto come tanti, che crea un prisma divino. Ed eccola, la Chiesetta, mentre la luna appare, prepotente. Mirto a volte mi fa paura.Perchè ti costringe a farti domande,con quel silenzio. Perchè ti costringe, ti invoglia,a star da solo. Lancette di orologi immaginari che non ho mai visto scandiscono ore improbabili, sembra di essere in un dipinto impressionista,e mi sento osservato dai turisti di un museo che non esiste. Il vento strepita, urla, corrompe il volo degli uccelli che planano, esausti,dopo un giorno. Mirto: luogo della mente, forse, ma anche luogo della memoria. Chissà quanti posti come questo,chissà quante persone che pensano che il loro tramonto sia il più bello. Ma solo qui, tra ulivi e palme e fichi d'india e piante rigogliose riesco a essere me stesso, mentre il rumore di qualche auto fende l'aria già sbattuta dalla furia di Eolo. E proprio Eolie si chiamano quei puntini che vedo all'orizzonte,sospesi nel mare, galleggianti, eternamente immobili. Calerà la notte, fra poco, ma questi attimi, ogni sera quando sono qui, sono imperdibili. Mirto: terra di confine,colline che si fondono con montagne che si gettano nel mare, a ricordare che la vita è caos, un insieme di luci suoni odori che coesistono. E quel mare lontano e vicino, mosso e calmo, furioso e silente, ci accompagna verso l'eterno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-129317090328745749?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/129317090328745749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=129317090328745749' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/129317090328745749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/129317090328745749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/i-tramonti-di-casa-mia.html' title='I tramonti di casa mia'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DqSz1tO-I/AAAAAAAAAbs/P-Ikds9xo-E/s72-c/tramontidicasamia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7225253885786862337</id><published>2008-02-12T01:32:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T01:34:57.416+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Outlet Italia: la meridionalizzazione del Paese</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7Dpoj1tO9I/AAAAAAAAAbk/9mASA0gAcL0/s1600-h/Lodi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165885655618501586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7Dpoj1tO9I/AAAAAAAAAbk/9mASA0gAcL0/s400/Lodi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Seguo da tempo lo scrittore torinese Aldo Cazzullo, che esprime delle analisi condivisibili sulla politica italiana. Tempo fa denunciò, in un suo articolo su un supplemento del Corriere della Sera, la "meridionalizzazione"dell'Italia, vista come un fenomeno negativo che ha portato nel Nord del paese le abitudini deteriori degli abitanti del Sud, tesi che riprende nel suo libro "Outlet Italia". Non è una vulgata nuova: senza scomodare la "Questione meridionale", diversi autori, anche in tempi recenti, si sono occupati del fenomeno; basta citare Giorgio Bocca e la sua "Napoli siamo noi", Vittorio Messori che, tempo fa, in un articolo su Vanity Fair asserì che l' "immigrazione" dei meridionali al Nord avrebbe portato più danni di quella extracomunitaria(tanto è vero che-sostiene Messori-molti torinesi scapparono dalla città sabauda per rifugiarsi in collina)e il siciliano Alfio Caruso(scrittore che peraltro amo molto) che nel suo "Perchè non possiamo non dirci mafiosi" avalla la tesi secondo cui molte "cattive abitudini"del Nord siano imputabili al massiccio afflusso di meridionali. Senza ricorrere alla classica permalosità siciliana e a frasi piuttosto stupide che sento pronunciare sovente come "quando noi discettavamo di filosofia, loro erano nelle paludi", proverò ad analizzare questa opinione così diffusa anche in una certa parte di intellettualità meridionale e, soprattutto, a scoprire quanto ci sia di vero dalle parole di Cazzullo che nel suo nuovo libro "Outlet Italia"torna ad affrontare la questione. "Il ritardo economico e culturale del Sud, l'egemonia di mafia e camorra, il rifiuto dello Stato, le rivolte popolari qualsiasi opera pubblica, gli insulti a carabinieri sono notizie talmente abituali da non fare più notizia"...."Le grandi città settentrionali hanno perso una ad una quanto le distingueva dal Mezzogiorno, e non solo perchè metà dei torinesi e dei milanesi è di origine meridionale"...."Al Nord si diffida dello Stato, si evade il fisco, ci si rifugia nel sommerso, si lavora in nero quanto e più che al Sud"...."Nel traffico non ci si ferma davanti alle strisce pedonali e si parcheggia in doppia fila a Torino come a Catanzaro. Quasi a segnare la metamorfosi, le grandi nebbie hanno lasciato da tempo la Pianura Padana"...."Localismo e familismo, spirito di corporazione e senso del clan prevalgono dappertutto".L'analisi di Cazzullo, se faccio una epochè, una messa fra parentesi delle mie radici che mi porterebbero a impermalirmi e a tuonare contro "i perfidi nordici che ci insultano gratuitamente", è tutto sommato condivisibile. Ma c'è un "ma". Ma siamo certi che i meridionali al Nord abbiano portato solo questo? No, e infatti poi è lo stesso autore a riconoscere che "decine di personaggi che venivano dal Sud, come Gianni Versace, Riccardo Muti, Antonio di Pietro, Francesco Saverio Borrelli, comunque li si voglia giudicare, hanno fatto la storia recente di Milano". L'autore si dimentica di Adriano Celentano, di origini pugliesi, Teo Teocoli, nato a Reggio Calabria, di Bettino Craxi, nato sotto la Madonnina ma originario di San Fratello in provincia di Messina, e dell'ex sindaco della metropoli Paolo Pillitteri, originario di Lercara Friddi in provincia di Palermo. I meridionali al Nord hanno quindi portato un valore aggiunto non solo in termini di creatività e di capacità dialettiche e politiche, come dimostrano gli esempi dei personaggi succitati(alcuni dei quali, ammettiamolo, sono anche figure controverse) ma anche di lavoro. Basti pensare ai milioni di operai meridionali che, trasferitisi al Nord, hanno fatto fortuna. Ma il libro di Cazzullo ci fornisce anche uno spaccato semisconosciuto della societas settentrionale: "Al Nord si è portati a pensarsi molto diversi e -inutile negarlo-superiori al Sud per laboriosità e virtù civiche salvo poi coltivare complessi di inferiorità e sentirsi meno furbi, meno disinibiti, meno bravi con le donne, meno capaci di adattarsi". Cazzullo sostiene altresì che vi sia una profondissima differenza tra Palermo e Napoli: aperta e cosmopolita Palermo, con una borghesia consapevole del proprio fascino generosa con l'ospite e curiosa verso il mondo esterno; chiusa all'alterità Napoli, ove chi voglia star lì deve saper capire la complessa realtà napoletana pena l'essere escluso dalla considerazione degli abitanti. Su Palermo gli dò pienamente ragione, Napoli la conosco molto poco se non dalle canzoni di Pino Daniele. "Gli stranieri", osserva l'autore, "pensano all'Italia come un'immensa Napoli"..."la Sicilia, invece, è terra più complessa e più difficile da esportare, di silenzi, di ammiccamenti, di simboli. Si parla per allusioni, si scherza per dire le cose serie, si cucina il pesce con l'uva passa, si preparano il cousocus e il makrud meglio degli Arabi". E' vero, è una terra complicata, la nostra, e concordo sulla profonda differenza tra la Sicilia non solo da Napoli, ma anche dal resto del Sud. Parla poi, il nostro, della differenza tra Palermo e Catania: Palermo ama definirsi esotica, altro rispetto all'Italia, profondamente isolana ma aperta all'esterno, anello di congiunzione con l'Islam; Catania invece come la "Milano del sud", secondo quella che Alfio Caruso definirebbe "l'abusata definizione di Piovene", desiderosa di essere considerata una città perfettamente integrata con l'Italia. Anche su questo Cazzullo ha ragione: sono due modelli completamente differenti, due Sicilie parallele e diversissime. Ma le Sicilie, secondo me, sono più di un paio. Cazzullo conclude affermando che "la sconfitta del Nord sta nell'avere ammainato i propri modelli culturali"..."Vista da oggi, l'Italia è andata meridionalizzandosi, dal peso del malaffare nella vita pubblica all'uso del clacson nel traffico, dall'elusione fiscale alle piccole prepotenze di strada" Questa analisi, sebbena contenga moltissimi elementi di verità(tra cui il fatto che il Nord, a parte le rozzaggini leghiste, non abbia un modello culturale da proporre, come peraltro asseriva Gianni Brera molti decenni fa, denunciando la scarsa attenzione dei milanesi doc per la cultura accademica e descrivendo quella del Nord Italia come una società prettamente mercantile), esprime una condanna verso il Sud che non è solo quello di cui egli parla, e che-come ho detto-ha anche dato al Nord tanti operai, uomini di cultura e politici. Se è vero che molti mali del Sud sono stati "esportati"al Nord, è anche vero che molti meridionali hanno dato al Nord ricchezza, prosperità e cultura, e la stragrande maggioranza si è perfettamente integrata. Anch'io ho un rimpianto per il vecchio Nord, in particolare per la vecchia Lombardia, regione che mi affascinava proprio perchè totalmente diversa dalla Sicilia: specie negli ultimi anni, non è più quella delle sciure, della fretta silenziosa, del rispetto delle regole. Ma siamo certi che la colpa sia solo dei meridionali e non del capitalismo rapace dei Fiorani che non conosce scrupoli, dimentico dell'etica del lavoro del vecchio Nord? Ma soprattutto: siamo certi che il Sud sia ancora quello della siesta, del fancazzismo, del malaffare? Non è solo questo, non è mai stato solo questo. Il vero dramma, secondo me, è che ci stiamo omologando tutti: a Palermo ormai si va di fretta come a Milano, a Milano si posteggiano le auto in doppia fila come a Palermo. Un'omologazione nei difetti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7225253885786862337?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7225253885786862337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7225253885786862337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7225253885786862337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7225253885786862337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/outlet-italia-la-meridionalizzazione.html' title='Outlet Italia: la meridionalizzazione del Paese'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7Dpoj1tO9I/AAAAAAAAAbk/9mASA0gAcL0/s72-c/Lodi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7987553420333661757</id><published>2008-02-12T01:23:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T01:27:10.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Nostalgia del futuro</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Stasera fa freddo, e vago per le vie di questa città.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Pochi i passanti in strada, le luci illuminano il Corso.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Il fiume in lontananza porta via anche questa nostalgia del futuro.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Stasera sento odore d'inquietudine,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;mentre infreddolito torno a casa,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e desidero cose che non potrò mai avere,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e suoni di mille colori accolgono il mio rientro,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; come questa nostalgia del futuro.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Stasera mi chiedo se mi pensi quando parlo con te,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;se sai chi sono mentre parlo con te,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;se colori luci suoni albe tramonti piacciono anche te, &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;in questa eterna nostalgia del futuro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7987553420333661757?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7987553420333661757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7987553420333661757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7987553420333661757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7987553420333661757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/nostalgia-del-futuro.html' title='Nostalgia del futuro'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-9044067170099788059</id><published>2008-02-12T01:09:00.001+01:00</published><updated>2008-02-12T01:15:45.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>SHARAV</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7Dj6z1tO8I/AAAAAAAAAbc/EzlTdIBhpCk/s1600-h/1_kamena2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165879372081347522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7Dj6z1tO8I/AAAAAAAAAbc/EzlTdIBhpCk/s400/1_kamena2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi che vi illudete di vivere delle vite al massimo,seduti su quel muretto arso dal sole, mentre il cielo si colora di rosso,vi sbagliate.Voi che lasciate l'anima in un parcheggio al sole,in questi pomeriggi qui, siete vuoti.Soffia, soffia Sharav, e spazza via chi ti pare.Sapete già adesso, mentre lavorate con le spalle arsedalla calura e il vento secco di scirocco non vi concede neanche di sudare,che stasera vi ubriacherete ancora, e vi illuderetedi vivere nel migliore dei mondi possibili.Voi che, dall'altra parte della strada, state a guardareciuciuliando sull'ultima moda, mentre la puzza d'incendio divampanei costoni anneriti bruciati stravolti schiaffeggiati,con la cenere che svolazza sulle case mai finite per incuriao pigrizia o finta povertà, v'illudete di essere superiori perchèarrivate a fine mese, e leggete Nietsche perchè fa figo.Soffia, soffia Sharav, e spazza via chi ti pare.Sapore di terriccio in bocca, mentre gli alberi piegatiululano la loro rabbia silente.Voi che state ai margini del nulla, non sapete neanche apprezzarela meraviglia di questo tramonto giallo, pieno di sabbia, dei monti che fumano di inferno,in uno scenario apocalittico eppure affascinante.Voi che vi drogate di chiachiere inutili, di sussurri bofonchiati, di nottate spese a menar le mani, vi sentite i padroni di questa vita.Voi e la vostra cordialità malmostosa, voi e la vostra gentilezza ipocrita,voi, i campioni dei complimenti finti.Soffia, soffia Sharav, e spazza via chi ti pare.Perchè adesso, in questa giornata di vento che urla, che piange e dispera,non c'è posto per chi non lo vuol sentire.La fatica irrompe, nessuno ha più voglia di stare in giro, sono tutti fermi, immobili, ad aspettare che l'inferno finisca.Chissà se così facendo, in questo pertugio sperdutolontano da qualsiasi speranza, qualcuno apprezzerà un'alba sul mare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-9044067170099788059?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/9044067170099788059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=9044067170099788059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9044067170099788059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9044067170099788059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/sharav.html' title='SHARAV'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7Dj6z1tO8I/AAAAAAAAAbc/EzlTdIBhpCk/s72-c/1_kamena2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-5342584426201690772</id><published>2008-02-12T00:47:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:52:43.214+01:00</updated><title type='text'>Notturno mirtese</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DfvD1tO7I/AAAAAAAAAbU/9Ep7dQLFKv0/s1600-h/Mirto+documento21.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165874772171373490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DfvD1tO7I/AAAAAAAAAbU/9Ep7dQLFKv0/s400/Mirto+documento21.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;U paisi, stanotti, grida speranza e amuri.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;U passu tranquillu di stiddi, chi parunu caminari nto cielu, trasi nta l'anima.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;I culuri di boschi silenziusi, i luci di casitti, u sonu da campana, sunnu na meravigghia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nta vucca u sapuri d'infinitu, mentri i me mani toccunu, felici, a brina.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;U mari, luntanu e vicinu, s'apri nfunnu all'orizzonti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Un gufu canta a sò malinconia: chi vulissi?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Forsi, gridari a tuttu u munnu chi paisi cchiù beddu non c'eni. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;U sapi pur'iddu chi forsi esagera:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;ma stasira, pi me,stari ccà eni comu stari 'n paradisu. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-5342584426201690772?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/5342584426201690772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=5342584426201690772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5342584426201690772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5342584426201690772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/notturno-mirtese.html' title='Notturno mirtese'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DfvD1tO7I/AAAAAAAAAbU/9Ep7dQLFKv0/s72-c/Mirto+documento21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-375978171050216306</id><published>2008-02-12T00:45:00.001+01:00</published><updated>2008-02-12T00:47:47.955+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Un amore</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DegT1tO6I/AAAAAAAAAbM/ax4JUfBlCNo/s1600-h/mirto+by+night1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165873419256675234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DegT1tO6I/AAAAAAAAAbM/ax4JUfBlCNo/s400/mirto+by+night1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sarò monotono, ma quando ti penso mi vengono i brividi. Il tuo cuore generoso e ospitale è un balsamo per l'anima. Grazie a te, i segreti della vita sono disvelati. Sarò pregiudizievole, quando dico che nessuna altra cosa al mondo è più bella. Sdraiata su terre dolci eppure imperve, sei dolce, aggraziata. Il tuo profumo sa di acqua di mare, di terriccio bagnato, di camini che svettano solitari. Il suono della tua voce sa di campane festanti, di uccelli che cinguettano in mattine stanche al loro nascere eppure tremendamente vive, di vento ora calmo ora impetuoso e ululante. Sarò innamorato, tesoro mio, quando dico che i colori del tuo volto hanno il sapore di margherite bianche e splendenti come un pomeriggio di primavera, di azzurro, come il cielo quando ti svegli d'estate, di marrone, come la tua pelle d'autunno, di bianco, quando la neve copre i tuoi capelli che sanno di pini e abeti, in quei giorni di Gennaio in cui d'improvviso la neve turbina e svolazza incessante. Sarò prevenuto, amore mio, quando affermo che il gusto della tua bocca è come quello di granite al limone, di biscotti appena fatti, di vino che saporito scende giù, rilassandoti e inebriando notti di solitaria compagnia di se stessi. Sarò folle, stella mia, quando asserisco che quando tocco la tua pelle mi sembra di toccare il velluto, come quei prati su cui io e te tante volte ci sdraiammo, ebbri di vitale euforia. E la notte cala sulle nostre paure, sul nostro futuro, su un malinconico tramonto, in attesa di un'altra aurora. Sempre tu, Mirto, mi dai il bacio della buonanotte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-375978171050216306?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/375978171050216306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=375978171050216306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/375978171050216306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/375978171050216306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/un-amore.html' title='Un amore'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R7DegT1tO6I/AAAAAAAAAbM/ax4JUfBlCNo/s72-c/mirto+by+night1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-5809936048221111295</id><published>2008-02-12T00:42:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:44:01.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>TU CHE PENSI</title><content type='html'>Tu che pensi di essere sempre una squallida ruota di scorta&lt;br /&gt;Per chi ha già scelto ma non può avere ciò che desidera&lt;br /&gt;Tu che pensi di non valere nulla al cospetto degli altri&lt;br /&gt;E ti struggi&lt;br /&gt;Tu che nascondi col sorriso le tue inquietudini&lt;br /&gt;Sappi che sei speciale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-5809936048221111295?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/5809936048221111295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=5809936048221111295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5809936048221111295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5809936048221111295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/tu-che-pensi.html' title='TU CHE PENSI'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2520873184577283521</id><published>2008-02-12T00:38:00.000+01:00</published><updated>2008-11-10T22:55:07.315+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Cielo d'oltremare(canzone)</title><content type='html'>In questa sera di sguardi umidi e languide promesse mai mantenute i motorini sfrecciano fendendo la salsedine mentre metto il silenzioso dentro questa confusione che c'è in me. In questa sera di cielo d'oltremare metto il contraccettivo all'anima....sagome bionde, mezzibusti di spocchiosità circondano assediandolo questo presentimento. Che in fondo un filo logico questa esistenza umana non ce l'abbia e siano tutti quanti alla ricerca di qualcosa che non c'è sia essa la felicità o l'inseguire sogni nel cassetto. Beninteso: so che questa cosa qui l'ha detta già qualcuno e che non sto inventando niente di nuovo perchè tutti ci accorgiamo che ogni giorno il tempo passa e segna i nostri volti col solco della storia. In questa sera di odore di sudore sapore di birra e suono di clacson chissà se qualcuno sappia di distrarsi allegramente dalla monotonia di questo esistere In questa sera di panchine bollenti su cui si siede il fancazzismo dell'umanità sapore di gelato con cui raffreddi la tua vita e così, senza volerlo, finisce il primo tempo di questa storia qua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2520873184577283521?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2520873184577283521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2520873184577283521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2520873184577283521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2520873184577283521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/cielo-doltremarecanzone.html' title='Cielo d&apos;oltremare(canzone)'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8035593639868608188</id><published>2008-02-12T00:31:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:35:26.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Enneagramma: che cos'è?</title><content type='html'>Se i tipi psicologici di Jung descrivono i tratti della personalità innati, indipendentemente dagli altri fattori che possono influenzare il soggetto nel corso della propria vita,&lt;br /&gt;vi è una dottrina che spiega i tipi psicologici a partire dall’impressione che il soggetto si è fatto della realtà esterna a partire dalle esperienze intercorse nei primi anni di vita. E’ ovvio che ognuno filtri le esperienze sulla base del proprio tipo psicologico, ma non è detto, ad esempio, che due “intellettivi introversi”, come li chiamerebbe Jung, vedano la realtà allo stesso modo, sia perché ognuno di noi è unico e irripetibile sia perché tutti abbiamo avuto una educazione e delle esperienze diverse nei primi anni di vita.&lt;br /&gt;Queste esperienze portano a definire nove “visioni del mondo” diverse tra di loro, di cui parla l’Enneagramma. L’Enneagramma, dal greco ennèa(nove)è una antica dottrina sufi portata in Europa da Gurdjeff nel secolo scorso, e che fino agli anni ’70 era stata pressoché snobbata dalla psicologia ufficiale. Oggi, invece, questa dottrina è ampiamente utilizzata da diversi studiosi dimostrandosi utile a diversi pazienti in difficoltà. Ciò non significa che sia adatta solo in campo clinico ma anche chi non avesse problemi particolari ne può fare uso.&lt;br /&gt;I nove tipi sono:&lt;br /&gt;TIPO 1- il Perfezionista: questo tipo ha imparato da piccolo a essere premiato dai genitori per la sua buona condotta, la classica condotta del “bravo bambino”: si struttura così una personalità intrisa di perfezionismo e di rigore morale, che mal tollera la tendenza degli altri all’approssimazione o alla superficialità. Generalmente introverso, se è nevrotico cade spesso preda di sensi di colpa immotivati e può sviluppare idee paranoiche, se sano può diventare un’ottima risorsa grazie al suo impegno e ad uno spiccato senso del dovere.&lt;br /&gt;TIPO 2-l’Altruista: da piccolo ha imparato che i genitori lo avrebbero premiato solo se li avesse compiaciuti, anche attraverso l’adulazione. Ha imparato così a compiacere gli altri intuendo in anticipo quello che ci si aspetta da lui, assumendo maschere diverse a seconda della situazione, con sorrisi forzati tesi a ottenere l’interesse dell’altro e a rendersi indispensabile.&lt;br /&gt;Generalmente estroverso(ma gli introversi, specie uomini, non sono pochi), se nevrotico può diventare un astuto manipolatore, spesso senza scrupoli, se sano aiuterà gli altri col suo altruismo disinteressato e gli ottimi consigli che dispensa.&lt;br /&gt;TIPO3-l’Esecutore: da piccolo ha imparato che solo lavorando sodo avrebbe potuto ottenere l’attenzione dei genitori. Ha imparato anche a escludere i sentimenti dalla sua vita, dando spazio solo alla razionalità; se i sentimenti rimossi riaffiorano cerca di impegnarsi ancora di più nelle attività che svolge con impegno e ambizione. Molto apprezzato nella società odierna, tende a giudicare chi si lascia abbattere, chi esprime i propri sentimenti e chi ha poca forza di volontà come un perdente, e non accetta le critiche alla propria persona ritenendo che nascano da pregiudizi dettati dall’odio e non da una analisi oggettiva. Generalmente estroverso, se nevrotico può gettarsi esageratamente nel lavoro come il “Sette” e sviluppare sintomi psicosomatici, se sano può diventare una persona stimata da tutti e un ottimo manager in grado di risolvere problemi complessi.&lt;br /&gt;TIPO 4-il Romantico: questa persona ha sviluppato nell’infanzia un precoce senso di abbandono, e ha imparato presto a conviverci sviluppando una malinconia di fondo che non cercherà mai di rimuovere ma anzi, alimenterà sempre. Cerca quindi di farsi notare come persona unica e originale per cancellare l’invisibilità agli occhi dei genitori che lo ha abbattuto da piccolo: si veste in modo speciale, è un creativo e amplifica i propri stati d’animo negativi per sentirsi vivo. Generalmente introverso, se nevrotico soffrirà di una depressione cronica che ostacolerà ogni suo legame, soffrendo di fobia sociale che lo renderà timidissimo, se sano sarà un altruista capace di capire gli stati d’animo del prossimo, di rendere speciale un evento e di avere un senso dell’umorismo che tirerà su il morale di chi gli sta vicino.&lt;br /&gt;TIPO 5-l’Osservatore: questa persona ha sentito come invadenti e incostanti i propri genitori, e ha cercato di difendersi accumulando conoscenze e ritirandosi nella propria “torre d’avorio”(la propria casa, la propria stanza) nella quale periodicamente si isola per elaborare le esperienze vissute.&lt;br /&gt;Cerca di farsi notare per le capacità della propria mente, sviluppando interesse per argomenti particolari e inusuali e per i sistemi teorici che spiegano il funzionamento della mente umana.&lt;br /&gt;Soffre la presenza di persone invadenti che pretendono qualcosa da lui, e oscilla tra la paura di legami intensi e la ricerca degli stessi. Introverso, se nevrotico svilupperà sintomi psicosomatici e cercherà di assumere una maschera di estroversione che contrasta con la sua natura, diventando assillante verso chi gli sta vicino, se sano sarà un equilibrato e taciturno intellettuale che può essere di aiuto agli altri grazie alla mole di conoscenze che possiede.&lt;br /&gt;TIPO 6- lo Scettico: questa persona nell’infanzia ha avuto delle punizioni ingiustificate da parte di genitori mutevoli e inaffidabili. Ha imparato così a cogliere le motivazioni nascoste nel prossimo,&lt;br /&gt;gli intrighi e le storture nella realtà circostante. La parola d’ordine è fiducia: la pretende dagli altri e fugge non appena non può averne. I sei si dividono in “fobici” e “controfobici”: i fobici sono continuamente impauriti e intimiditi dalla realtà circostante, pur nascondendolo al prossimo, i controfobici sono spesso duri per vincere la paura interiore, ma spesso la fragilità interiore riemerge. Molto più spesso i due aspetti coesistono. Spesso sviluppa interesse per i sistemi teorici che spiegano le dinamiche di potere tra gli individui, perché per loro tutta la vita è un gioco di potere. Generalmente introverso, se nevrotico si sola dal mondo esterno, nascondendo agli altri le proprie paure nel contempo temendo gli inganni della “gente”; se sano mette al servizio della comunità la sua acuta intelligenza.&lt;br /&gt;TIPO 7-l’Epicureo: questo tipo ha imparato ad ottenere ciò che voleva grazie al sorriso e ad una immagine di persona equilibrata e felice: i genitori, infatti, hanno disapprovato qualunque manifestazione di tristezza. Oppure la persona ha avuto dei traumi che nega a se stessa attraverso una immagine sapientemente costruita di persona spensierata. Queste persone hanno sempre il terrore di non apparire agli altri come vorrebbero, e spesso passano da momenti di euforia a momenti di depressione nel giro di poco tempo.Sono molto attivi come i “Tre”, ma la loro meta non è il successo personale, bensì il riuscire a cogliere aspetti variegati e multiformi della vita reale ed elaborare il meno possibile gli aspetti negativi dell’esistenza. Anche loro, quindi, sono sempre impegnati, ma per godere appieno delle possibilità della vita, e anche per pensare il meno possibile. Amano la musica, il ballo, la scrittura, e spesso sono molto creativi. Estroversi, se nevrotici il loro traumi verranno a galla e la persona passerà intere giornate senza far nulla rimuginando sui propri problemi, negando nel contempo di stare male; se sani possono diventare un’autentica forza della natura che effonde allegria alla comunità.&lt;br /&gt;TIPO 8-il Capo: questo tipo ha imparato a vivere in un ambiente familiare carico di litigiosità e di conflitti, e ha creduto che l’unico modo di difendersi fosse quello di aggredire. L’unico modo che questo tipo ha di sentirsi vivo è l’interazione conflittuale con l’ambiente circostante, e disprezza chi si tira indietro, mentre stima chi lo fronteggia, a differenza del “Tre”che non ama le critiche. Non si concede momenti in cui lasciar emergere le proprie fragilità, e solo con il partner mostra il suo “bambino fragile”che ha rimosso. Cerca di incutere soggezione nel prossimo per dominare l’ambiente, e questo lo fa sentire al sicuro. Generalmente estroverso(ma, come per il “Due”, gli introversi, specie uomini, non sono pochi)se nevrotico può diventare cronicamente litigioso e petulante, se sano un leader forte capace di proteggere i suoi amici e fronteggiare lealmente gli avversari.&lt;br /&gt;TIPO 9-il Mediatore: questo tipo ha sentito nell’infanzia di non contare nulla per i suoi genitori, o perché non lo stimavano a dovere o perché gli preferivano altri membri della famiglia. Ha imparato quindi a dimenticarsi della propria soggettività e a fondersi con gli altri, coi loro bisogni e desideri, e ad aiutarli. Solo così si sentono vivi. Possono passare ore e ore a narcotizzarsi davanti alla TV o col cibo o ascoltando musica. Amano la routine, le abitudini sono il loro pane quotidiano. Litigano poco, sono pacifici ma se si intestardiscono nessuno riuscirà a smuoverli dalle proprie posizioni.&lt;br /&gt;Generalmente estroverso, il Nove se è nevrotico sarà totalmente passivo, bugiardo e compulsivo, narcotizzandosi eccessivamente con il cibo e i piaceri in generale; se è sano sarà un piacevole compagno con cui trascorrere dei momenti carichi di equilibrio e allegria.&lt;br /&gt;C’è da dire che:-ci si può riconoscere in un tipo e non condividere la storia individuale che la tipologia stessa sottende. E’ ovvio che si tratti di argomenti molto delicati che attengono alla storia personale di ognuno nella quale non è giusto entrare, ma vi inviterei a non scartare a priori le ipotesi che questo sistema teorico avanza sulle vicende infantili che “producono”una determinata visione del mondo: le tipologie non nascono, o meglio non nascono solo, da problemi infantili, ma da determinati comportamenti genitoriali che, interagendo con la nostra disposizione innata, ci fanno diventare in questo o in quel modo. Ciò non vuol dire infatti che per diventare, ad esempio, un “Nove”, la persona x abbia dovuto subire un trauma, ma solo che si è sentita poco considerata nell’infanzia pur avendo avuto una vita felice e dei genitori sani ed equilibrati, magari perché vi erano degli altri fratelli più in vista;&lt;br /&gt;-la persona sana e la persona nevrotica sono due esempi estremizzati per semplificare, ma è chiaro che, ad esempio, un “Due” possa essere manipolativo in alcune circostanze e in altre un prodigo dispensatore d’aiuto; così come ill’”Uno” può essere critico e giudicante in un’occasione ma conciliante e dinamico in un’altra.&lt;br /&gt;-L’Enneagramma comprende le “ali”, che corrispondono alle “funzioni ausiliarie”di Jung: un “Otto ala Sette”sarà forte e deciso, ma anche amante dei piaceri della vita, mentre l’”Otto ala Nove”potrà essere definito dai familiari un “mediatore”perché, pur con la consueta forza, cercherà di trovare dei punti d’incontro tra opposte tesi.&lt;br /&gt;Purtroppo su Internet non sono disponibili dei test appropriati a tal riguardo, né esistono dei metodi scientificamente attendibili per stabilire un tipo(essendo entrato solo ora l’Enneagramma nel novero delle “dottrine”accettate a livello scientifico),il metodo migliore è quello di valutare il proprio tipo attraverso la lettura dei vari profili.&lt;br /&gt;Sulla base delle mie ricerche sull’Enneagramma, mi sembra francamente difficile una maggioranza schiacciante di 3, perlomeno tra i meteofili. La mia sensazione, avendo conosciuto tanti appassionati di meteorologia negli ultimi anni e aver parlato con loro dell’Enneagramma, è che vi siano tantissimi “4”,”5”, “7”, “2”e pochi “3”, se non in un ruolo di leadership all’interno dei siti stessi.&lt;br /&gt;Per comprendere l’Enneagramma ci si deve calare nell’ottica di chi cerca di capire che una classificazione degli esseri umani è possibile su base scientifica, e che ciò non sminuisce la soggettività di ognuno di noi, anzi la può aiutare a comprendere anzitutto il fatto che noi vediamo solo un aspetto della realtà, e per vedere a 360 gradi abbiamo bisogno degli altri; e poi che il nostro modo di vedere le cose ha i suoi limiti ma anche, e soprattutto, le sue risorse.&lt;br /&gt;Si trattano dei pareri non di uno psicologo ma di un appassionato di questa scienza e in special modo dell’Enneagramma.Nel prossimo articolo tratteremo dei rapporti di coppia tra appartenenti alle varie tipologie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8035593639868608188?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8035593639868608188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8035593639868608188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8035593639868608188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8035593639868608188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/enneagramma-che-cos.html' title='Enneagramma: che cos&apos;è?'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1845689367605487041</id><published>2008-02-12T00:28:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:31:35.121+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Balle climatiche, l'apocalisse improbabile</title><content type='html'>Balle climatiche, l'Apocalisse improbabile&lt;br /&gt;Dal n. 6 dell'11 febbraio 2007&lt;br /&gt;DI CLAUDIO TURRINI&lt;br /&gt;L'aumento medio delle temperature registrato negli ultimi 50 anni è dovuto al 90% alle attività umane e in particolare alla combustione di carburanti fossili e all’incremento della concentrazione dei gas serra: lo sostiene la sintesi del IV rapporto della Commissione intergovernativa sui cambiamenti climatici (&lt;a href="https://www.ippc.int/IPP/En/default.jsp" target="_blank"&gt;Ipcc - Intergovernmental Panel on Climate Change&lt;/a&gt;) presentata a Parigi la scorsa settimana. Il IV Rapporto sul clima, elaborato dall’Ipcc, con le sue 1.600 pagine, sarà pronto solo a giugno, intanto però è stata approvata una «sintesi» ad uso dei politici. Nel documento (12 pagine), i circa 500 esperti di 130 paesi hanno previsto un aumento «probabile» delle temperature mondiali medie tra 1,8 e 4 centigradi e un innalzamento del livello degli oceani tra 19 e 58 centimetri entro la fine del secolo, aggiungendo che però «valori maggiori non possono essere esclusi» perché non è possibile prevedere con esattezza il comportamento dei ghiacciai dell’Antartico e della Groenlandia. Tutti i media hanno ripreso con molta enfasi il rapporto, dando per scontato che le previsioni più catastrofiche siano «scientificamente provate». Ma, come ha spiegato il prof. Antonino Zichichi, sul «Giornale» di sabato 3 febbraio, con queste previsioni la «scienza rischia di perdere la sua credibilità», perché «non esiste un’equazione clima»: i modelli matematici usati «hanno come soluzioni soltanto approssimazioni numeriche per le quali è necessario l’uso di “parametri” liberi». Sull’attendibilità delle previsioni dell’Ipcc abbiamo posto qualche domanda al giornalista di «Avvenire» Riccardo Cascioli, 49 anni, di Terni, Presidente del Cespas (Centro Europeo di Studi su Popolazione, Ambiente e Sviluppo) e autore del saggio &lt;a href="http://www.lebugiedegliambientalisti.it/" target="_blank"&gt;«Le bugie degli ambientalisti»&lt;/a&gt;. Cascioli, questa volta gli scienziati sembrano tutti d’accordo: a Parigi l’Ipcc ha stabilito che la terra va verso grandi catastrofi climatiche e che la colpa è dell’uomo. «In realtà la Ipcc non è un organismo scientifico, ma – come dice il nome stesso – un “panel intergovernativo ”, un’organismo dell’Onu dove si entra per cooptazione. C’è qualcuno che dice: “tutti i climatologi sono lì”. Non è assolutamente vero. Non solo. In questi anni sono stati epurati dall’Ipcc alcuni scienziati, come Richard Lindzen, e più recentemente Christopher Landsea, perché non si prestavano alle strumentalizzazioni. Basti pensare al caso italiano: nell’Ipcc ci sono tre scienziati italiani che tutto sono meno che rappresentativi della comunità scientifica italiana. Poi c’è tutto un circo mediatico che gira intorno a questo organismo...». Magari certi annunci catastrofici servono ad attirare fondi alla ricerca... «Questo è sicuro. Da una parte i governi sono fortemente influenzati da questo tipo di propaganda. Dall’altra è ovvio che per lo scienziato che vuole apparire basta andare dietro a questo carro. Basta guardare a quanti sono quelli che compaiono regolarmente in tv, hanno contratti, consulenze. O hai delle forti motivazioni per opporti, oppure ti adegui». Ma qual è davvero la salute del pianeta? «È vero che ci sono dei cambiamenti climatici. Ma i cambiamenti sono la normalità. Il clima è sempre cambiato e cambierà sempre. Invece, qui c’è una prima impostura, si cerca di far pensare che il cambiamento sia un’anomalia. Nel Medioevo, che viene chiamato dai climatologi l’“optimum” medievale, si era raggiunto un clima molto caldo. Poi è arrivata la “piccola era glaciale” dal 1400 al 1750 e oggi semplicemente è ripresa una tendenza alla crescita della temperatura, e, tuttosommato, neanche troppo regolare. Tanto è vero che negli anni ’70 gli stessi che oggi urlano al riscaldamento globale lanciavano gli allarmi sulla glaciazione imminente». Questa volta – affermano – dipende però dall’uomo se la temperatura aumenta. «Non solo l’uomo è in minima parte responsabile dell’emissione di CO2, ma la CO2 (anidride carbonica) è in minima parte responsabile dell’effetto serra. Perché poi sono importanti il vapore acqueo e la circolazione delle nubi, fenomeni che ancora non si riescono a controllare. Tanto è vero che a seconda dei modelli usati si va da una previsione di aumento della temperatura di 1,1 gradi a 6 gradi. E poi anche sui dati non tutto va bene...». In che senso? «Le stazioni di rilevazione delle temperature sono passate in cinquant’anni da 5 mila a 2 mila, e solo la metà possono contare su una serie storica di almeno 100 anni. Vuol dire che è sempre più difficile ricostruire una sede storica del clima e avere dati attendibili su cui basare anche le proiezioni per il futuro». Quale idea di uomo e di sviluppo ci sono dietro agli allarmi sul clima? «Il movimento ambientalista ha le sue radici nel movimento eugenetico di fine Ottocento, da cui provengono anche i movimenti per il controllo delle nascite e il femminismo radicale. Non è un caso se oggi tutte le battaglie ambientaliste tendono a dimostrare che siamo in troppi sulla terra e che comunque la terra non può sostenere il nostro numero né il livello di vita che conduciamo». L’uomo visto quasi come patologia della natura... «La presenza dell’uomo in sé è valutata negativamente sia dal punto di vista quantitativo – ecco il controllo delle nascite – che qualitativo – ed ecco l’attacco allo sviluppo –. Si dice, ad esempio, che tutto l’aumento della CO2 si deve alla rivoluzione industriale. È un movimento che tenta di riportarci a livelli preindustriali. “Se tutti i cinesi mangiassero la bistecca o si muovessero in auto sarebbe un disastro...”. Allora, si dice: “Siccome certe azioni non le possiamo fare tutti, non le dobbiamo fare nemmeno noi”. Basta pensare al concetto di “impronta ecologica” per capire dove puntano: un bel governo globale che ci faccia tutti poveri e felici». Ma l’uomo può fare qualcosa per rallentare la crescita della temperatura? «Ammettiamo che abbiano ragione gli ambientalisti: che aumenti il riscaldamento globale e che si debbano cambiare stili di vita. Ma – come riconosce anche il Protocollo di Kyoto – se anche noi, domani, cambiassimo improvvisamente tipo di vita, quale sarebbe il risultato dal punto di vista climatico? Quasi nullo. Al massimo ritarderebbe di due tre anni, su un corso di cento, l’arrivo a quelle temperature. Perciò dire: “siamo ancora in tempo a salvare il pianeta se prendiamo certe decisioni” è falso. In realtà, anche nella loro analisi, certe decisioni non risolverebbero il problema». Questo però non vuol dire che l’inquinamento non esista... «Sicuramente bisogna incentivare le tecnologie meno inquinanti. Ma questa è una strada che nei paesi sviluppati è già stata imboccata da tempo. Nel 1954 a Londra in una sola settimana morirono 4 mila persone per lo smog (il termine fu proprio coniato allora), una miscela micidiale tra sostanze inquinanti – derivate soprattutto dalla combustione del carbone – e nebbia. Vennero presi dei provvedimenti e l’Inghilterra, già da tanti anni, è molto più pulita di allora. E questo è successo in modo meno drammatico in tutti i paesi industrializzati, dove via via che cresce il livello di benessere si pone più attenzione al rispetto dell’ambiente. Tanto è vero che l’Ocse ha calcolato che negli ultimi 40 anni nei paesi sviluppati l’inquinamento è diminuito del 70%. Dobbiamo garantire uno sviluppo che permetta di avere risorse da destinare alla ricerca e all’applicazione di tecnologie meno inquinanti». Eppure le nostre città sono alle prese con l’inquinamento. «Anche qui dobbiamo smontare una menzogna: non sta aumentando lo smog nelle nostre città, sta diminuendo. Se guardiamo i dati delle Arpa regionali troviamo una conferma: tutti gli inquinanti sono in calo. L’inquinamento non è un fenomeno dei nostri giorni. Nel mio primo libro raccontavo che la prima commissione sull’inquinamento è del 1200 in Inghilterra. È un problema che ha sempre accompagnato l’umanità. Ma anche se non ci fosse l’umanità esisterebbe comunque, dal punto di vista naturale». Vuol dire che un secolo fa le nostre città erano più invivibili? «Pensiamo a cosa era cento anni fa l’emergenza inquinamento in una grande città. Pensiamo ai cavalli con i loro escrementi, alle condizioni igieniche, alle malattie... Oggi invece nelle nostre città l’età media continua ad aumentare. È vero che non è piacevole abitare a Milano, dove io vivo. Però Milano nel 1759 era molto peggio di oggi: basta leggersi la poesia del Parini “La salubrità dell’aria”, per capirlo. Bisogna essere lucidi e ragionevoli, se no si vanno a prendere misure totalmente irrazionali che peggiorano la situazione». Come è stato fatto mettendo al bando il Ddt. «Dal 1972, anno in cui, senza evidenze scientifiche, il Ddt venne messo al bando in tutto il mondo, dopo aver salvato 500 milioni di vite, sono morte di malaria 50 milioni di persone. Se noi diciamo che ogni anno in America muoiono 4 mila persone per shock anafilattico alla penicellina, ma diciamo solo questo, creiamo una campagna contro la penicellina. Bisogna anche dire che salva qualche milione di persone». La scheda Cosa si nasconde dietro i continui allarmi che vengono rilanciati dagli ambientalisti? Quali sono i rischi reali ai quali va incontro il nostro pianeta? A queste domande rispondono il giornalista di «Avvenire» Riccardo Cascioli (che intervistiamo sopra), e il giornalista e scrittore, Antonio Gaspari (direttore del Master in Scienze Ambientali dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum), nei due volumi editi da Piemme «Le bugie degli ambientalisti. I falsi allarmismi dei movimenti ecologisti». Il primo volume, pubblicato nel 2004, con prefazione di Tullio Regge (p. 188 e 12,50), si è aggiudicato il Premio Ambiente &amp;amp; Sviluppo, del ministero dell’Ambiente. E proprio sulla scia dell’interesse suscitato, i due autori sono tornati sull’argomento due anni dopo, con un altro saggio (stesso titolo, 203 pagine, e 12,90) che continua l’opera di demitificazione delle bugie ambientaliste su sviluppo demografico, disponibilità di risorse prime ed energetiche del pianeta, rapporto uomo-ambiente e inquinamento, dimostrando che il mondo non sta poi così male come ci vogliono fare credere. L'esperto: La storia della terra è tutta un cambiamento&lt;br /&gt;di Marino Martini Dipartimento di Scienze della Terra - Università di Firenze&lt;br /&gt;L'attenzione rivolta dagli organi di informazione ai fenomeni naturali ed in particolare ad un andamento un po’ inconsueto del tempo si è progressivamente intensificata, e si può dire che non passi giorno in cui non vengano riferite situazioni di disastro in qualsiasi parte del mondo. La volubilità del tempo però non è mai stata una novità, anche se in tempi passati si riferiva soprattutto al «marzo pazzo», e la sottolineatura di bizzarrie contemporanee non eccedeva i limiti di una cronaca spicciola. La tendenza attuale è quella di attribuire a circostanze meteorologiche che sembrano non rispettare un carattere di normale variabilità un valore più o meno apocalittico, al punto tale che si annuncia ora una imminente era di stravolgimenti a livello planetario. È innegabile che i dati su temperatura, pioggia, neve non sembrano ai nostri giorni rientrare nelle aspettative basate sull’esperienza degli ultimi decenni; se però la memoria si estende un poco indietro nel passato, possiamo trovare non infrequentemente inverni poco freddi ed estati poco calde. In realtà, però, ciò che ora va più di moda è la pretesa di formulare previsioni di lunga gittata basandosi prevalentemente su modelli teorici che per loro natura necessitano di ipotesi di lavoro; queste vengono formulate dai ricercatori in maniera apparentemente ragionevole, ma comunque sostanzialmente arbitraria. Si discetta anche molto sulla intensità presente e futura di fenomeni come effetto serra e buco dell’ozono pur non disponendo per ora delle necessarie certezze inappellabili. Al contrario, sembra più utile, e decisamente più realistico, attenersi ai solidi dati di conoscenza che già possediamo. Un allarmante messaggio mediatico attualmente molto in voga indica un intenso e prolungato riscaldamento globale del pianeta con un conseguente progressivo arretramento dei ghiacciai e un drammatico innalzamento dei livelli marini. Tutto ciò è possibile, è plausibile, ma non davvero certo e, soprattutto, non rappresenta affatto una novità nella storia del nostro pianeta. Parlando dunque di estensione dei ghiacciai, analizziamo ciò che a questo proposito può raccontarci la cronologia geologica della Terra, come si può desumere da qualsiasi testo specializzato. Per il Precambriano (età più antica di 500 milioni di anni) sono state riconosciute quattro glaciazioni, che ovviamente sono caratterizzate da alternanza di periodi freddi e periodi caldi; altre due appartengono al Paleozoico (di età approssimativa fra 450 e 300 milioni di anni), mentre nel Mesozoico, che comprende il famoso Giurassico, non sono indicate evidenze di glaciazioni. Per quanto riguarda il Cenozoico, le formazioni di Antartide ed Artide vengono attribuite a due distinte glaciazioni di età rispettivamente di 14 e 11 milioni di anni. L’informazione disponibile diviene più importante per il Quaternario, e nelle Alpi sono ben individuati i periodi glaciali di Gunz, Mindel, Riss e Wurm con età approssimative di 0.57, 0.44, 0.20 e 0.07 milioni anni. Nei tempi storici, conosciamo un periodo freddo dal 900 al 300 a.C., un periodo caldo dall’800 al 1200 d.C., un periodo freddo dal 1550 al 1850, ed uno progressivamente più caldo a partire dal 1850; l’estensione dei ghiacciai durante queste ultime fluttuazioni climatiche è variata sensibilmente senza però raggiungere l’intensità che viene descritta per le età precedenti. I fenomeni astronomici che hanno prodotto le variazioni, in parte noti sin dall’antichità, sono stati più compiutamente definiti già da qualche secolo, pur senza l’ausilio di strumenti sofisticati o tecniche computerizzate. L’aspetto più appariscente in conseguenza di questi stessi fenomeni risulta la migrazione dei poli per cui, per esempio, tutta la fascia delle miniere di carbone importanti di Europa in epoca moderna si trovava circa 350 milioni di anni fa in una fascia tropicale; poiché si tratta di Gran Bretagna, Belgio, Francia, Germania e Polonia, la diversità di latitudine e di clima rispetto al giorno d’oggi non sembra proprio da trascurare. Un altro processo altrettanto appariscente legato alle stesse vicissitudini climatiche è quello dell’evaporazione spinta di bacini di mare interni che, oltre alla significativa riduzione di volume del Mediterraneo, ha condotto alla formazione, sempre in Europa, di depositi salini imponenti in Germania (Stassfurt) e Polonia (Wieliczka), e significativi anche in Sicilia ed in Toscana. Per quanto riguarda la nostra regione, i più antichi e profondi di questi depositi si trovano quasi ovunque sotto i nostri piedi a qualche chilometro di profondità, e i più recenti e superficiali sono presenti prevalentemente nella zona di Volterra dove sono da tempo sfruttati per ottenerne alabastro e sale da cucina. Nasce a questo punto spontanea la domanda: quando questi «cataclismi» si sono prodotti, dov’era la genia perversa degli uomini con i suoi machiavellici strumenti di distruzione ambientale? La risposta è evidente, se non lapalissiana, e sembra di poter concludere che praticamente gli indubbi cambiamenti climatici che hanno contrassegnato il lungo passato che ci ha preceduto sono avvenuti solo in risposta a meccanismi insiti nella stessa natura. Questi meccanismi sono tuttora operanti producendo plausibilmente lo stesso tipo di fluttuazione, indipendentemente dai danni effettivi che la civiltà industriale riesce ad introdurre, che però appaiono più realisticamente circoscritti in ambiti locali, quantunque di estensione e conseguenze anche significative. Nonostante tutte le attitudini distruttive dell’umanità contemporanea, quindi, sembra ragionevole evitare di presumerci in grado di produrre disastri a scala planetaria manipolando il creato a nostro piacimento. Si potrebbero ovviamente innescare a questo proposito polemiche e discussioni a non finire ma, nel frattempo, non sarebbe più saggio, e rasserenante, e produttivo, concentrare la lodevole attenzione ai problemi della convivenza umana sulla qualità dei nostri comportamenti quotidiani, che possiamo certamente condizionare, lasciando al mondo dei brutti sogni le pure e terrificanti fantasie che vengono seminate in grande abbondanza?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1845689367605487041?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1845689367605487041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1845689367605487041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1845689367605487041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1845689367605487041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/balle-climatiche-lapocalisse.html' title='Balle climatiche, l&apos;apocalisse improbabile'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2912927890815736172</id><published>2008-02-12T00:26:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:27:59.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>L'illusione comica</title><content type='html'>Cala la notte sulla bassa, mentre sogni colorati svaniscono come la nebbia che ogni mattina dipinge queste contrade, ancora adesso, in primavera. Il campanile sovrasta le case antiche, le vie ordinate e silenziose, dove la mattina presto lavoran già i magutt, e le sciure preparano i cibi per mezzogiorno. Il cielo è stellato, c'è un silenzio irreale che grida quello che non si può dire ad alta voce. Domattina è domenica, e in questo giorno le campane suonano rintocchi assordanti mentre, dicono i vecchi che di buon mattino in Gesa l'è già pien di gente . Il mare è lontano, e non tira un filo di vento. Vorrei un temporale, ma nulla si avvicina a qui. Di giorno non picchia il pallido sole padano. Spero che piova, e la pioggia lavi via ogni traccia di silenzio. Cala la notte sulla bassa, e non pioverà, sarà la solita illusione comica che mi ha spinto fino a qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2912927890815736172?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2912927890815736172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2912927890815736172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2912927890815736172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2912927890815736172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/lillusione-comica.html' title='L&apos;illusione comica'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-6342001603726347863</id><published>2008-02-12T00:22:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:25:54.599+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>La strada buia</title><content type='html'>Felice tu sarai domani&lt;br /&gt;quando saprai che,&lt;br /&gt;come il cielo ama gli astri,&lt;br /&gt;io amo te&lt;br /&gt;Quando saprai che amare ti saprò.&lt;br /&gt;Ti prego dunque,&lt;br /&gt;seguimi lungo la strada buia,&lt;br /&gt;che illuminare puoi soltanto tu,&lt;br /&gt;col sol della virtù!&lt;br /&gt;O mia diletta seguimi&lt;br /&gt;lungo la strada buia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfio Criscillo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-6342001603726347863?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/6342001603726347863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=6342001603726347863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6342001603726347863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/6342001603726347863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/la-strada-buia.html' title='La strada buia'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1748337139825383734</id><published>2008-02-12T00:20:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:22:09.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Dialetti</title><content type='html'>MIRTO/MESSINA/REGGIO C/CATONA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verbi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alzarsi                           susiri(si) suggiri(si) isari jasari&lt;br /&gt;addormentarsi               addurmisciri(si) ddrummintari(si) ddurmintari //&lt;br /&gt;andare                          iri annari iri jari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pass.rem. andare         &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MIRTO Ivi isti iu iemmu istuvu ieru&lt;br /&gt;MESSINA Annai annasti annau annammu annastu annaru&lt;br /&gt;REGGIO Ia isti iu immu istu eru&lt;br /&gt;CATONA Iaja jasti jau jammu jastu jaru&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pres. indicat. andare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MIRTO Vaju va va iemu iti vannu&lt;br /&gt;MESSINA Uaju uai ua annamu annati uannu&lt;br /&gt;REGGIO Vaju vai va(ci) imu iti vannu&lt;br /&gt;CATONA Vaju vai va jamu jati vannu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pres. indic. vedere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MIRTO Vidu vid(i )vid(i)*v(i)demu v(i)diti vidunu&lt;br /&gt;MESSINA Uidu uidi uidi uidimu uiditi uidunu*2&lt;br /&gt;REGGIO Vidu vidi vidi virimu viriti virunu&lt;br /&gt;CATONA // // // // // // // //&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pre. indic. dare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MIRTO Dugnu duni duna damu dati dununu&lt;br /&gt;MESSINA Dugnu dunhi dunha(pronunc. dugna)damu dati dunhunu REGGIO C/CATONA come Mirto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pass.rem. tornare&lt;br /&gt;MIRTO Turnai*3turnasti turnò turnammu turnastu(vu) turnaru&lt;br /&gt;MESSINA Tunnai tunnasti tunnau tunnammu tunnastu tunnaru&lt;br /&gt;REGGIO C. Turnai turnasti turnau turnammu turnastu turnaru&lt;br /&gt;CATONA Turnaja turnasti turnau turnammu turnastu turnaru&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pass.remoto sentire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MIRTO Sindiv(i) sindist(i)sindiu sindemmu s(i)ndistuvu s(i)nderu&lt;br /&gt;MESSINA Sintia sintisti sintiu sintimmu(-emmu)sintistu sintiru(-eru)&lt;br /&gt;REGGIO C./CATONA // // // // senza la desinenza in -eru&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole e modi di dire, particolarità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La doppia "r" a Messina diventa una&lt;br /&gt;es. Bira, chitara, turi(torre), Ganziri(Ganzirri)come a Catania&lt;br /&gt;"pr" spesso diventa "p", supa=sopra; pobblema=problema*4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-la r diventa "escie" a Catona (i sciobbi=le robe)e si arrota a Tortorici(suono simile a quello dell'inglese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Il "si" impersonale nel messinese e in Calabria si pospone&lt;br /&gt;es. Iu pi s'addurmisciri(anzichè "iu p'addurmiscirisi")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-compare: Mirto cumbari, Messina cuppari, Reggio e Catona mpari(come a Catania, con la "p" al posto della b)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-la s nel Messinese(in misura minore a Mirto)diventa quasi z(es. a Tripi "casa"diventa "casza")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-la parola ragazzo è carusu(picciottu dopo i 18 anni)a Mirto, figghiolu a Messina, Reggio e Catona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"ci"diventa "ni" o "ndi": Mirto "nn(i)manciammu a pasta", come a Messina; Reggio e Catona "ndi manciamu a pasta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Dove" diventa unni a Mirto, aunni a Messina, aundi a Reggio e Catona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La "c" diventa "sc" nel messinese: Cecilia diventa "Scescilia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Mia sorella"diventa "ma soru" a Mirto e a Catona(franc. ma soeur)*5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Collo" diventa "coddu" a Mirto, Catona e Reggio, "cuoddu" a Messina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarità del mirtese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ombrello-paraccu&lt;br /&gt;chi ura jen-che ora è&lt;br /&gt;ddai-là&lt;br /&gt;ccai-qua&lt;br /&gt;talè-guarda&lt;br /&gt;chieu-che schifo&lt;br /&gt;timba-dirupo(catalano timpa)&lt;br /&gt;dvsion-divisione(la i intervocalica cade)&lt;br /&gt;streusu-strambo&lt;br /&gt;lesu-stupido&lt;br /&gt;spacchiusu-divertenteù&lt;br /&gt;strolicu-cretino&lt;br /&gt;cchiù ddhavè-più in là&lt;br /&gt;mascaratu-infame&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCO I RISULTATI DEL MIO LAVORO, SONO COSE CHE OSSERVO DA 22 ANNI E MI E' SEMPRE PIACIUTO FARE RICERCHE IN TAL SENSO. OVVIAMENTE NON ESSENDO UN LINGUISTA E NON AVENDO MAI LETTO UNA GRAMMATICA SICILIANA SONO STATO UN PO' APPROSSIMATIVO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1748337139825383734?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1748337139825383734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1748337139825383734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1748337139825383734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1748337139825383734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/dialetti.html' title='Dialetti'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8573721524410220891</id><published>2008-02-12T00:18:00.000+01:00</published><updated>2009-10-07T03:08:50.822+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Le cose che vorrei dirti</title><content type='html'>Mi piaci perchè quando sparisci,&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="left"&gt;lo fai senza dare una spiegazione.&lt;br /&gt;Io non mi chiedo il perchè:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;lo fai per un motivo che è più giusto di quello per cui ti sto cercando.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè sei indipendente: dai giudizi altrui, anche se ne soffri,&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;e dagli occhi malevoli.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè sai come poter ferire, se qualcuno ti fa del male,&lt;br /&gt;perchè sai essere spietata con gli stupidi, ma giusta con chi ti vuole bene.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè ora, in riva al mare, col sole a picco e l'acqua cristallina, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;ti sto idealizzando,&lt;br /&gt;e so che tu non lo vorresti, perchè sei una donna, sì una donna, libera,&lt;br /&gt;anche dagli stereotipi che gli altri si fanno su di te.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè quando non sento il bisogno di cercarti spesso, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;te ne fai una ragione,&lt;br /&gt;e perchè sei talmente presa da ciò che pensi e vivi, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;che il tempo per chi ti sta vicino con la mente e col cuore&lt;br /&gt;comunque lo troverai.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè non hai paura della bambina che è in te: &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;la nascondi, la tieni a bada, ma la sai fare uscir fuori&lt;br /&gt;quando fuori nessuno ti legge dentro l'anima e vuoi che &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;qualcuno guardi quella bambina, senza neanche toccarla.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè ami la libertà, e la difendi con le unghie e coi denti.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè dici le cose in faccia: un commento sarcastico,&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;una battuta pungente, possono diventare con te spunti di riflessione.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè non ti genufletti davanti al potere, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;perchè quando vuoi ridere ridi, quando vuoi piangere piangi.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè hai fatto uscire di me lati che non conoscevo: mai avrei pensato di fare tanti chilometri per una persona&lt;br /&gt;che, in fin dei conti, conoscevo poco.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè forse, leggendo queste parole,&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;ti starai chiedendo che forse hai esagerato nel dirmi certe cose,&lt;br /&gt;perchè adesso sto pensando a quando verrò su da te facendoti una sorpresa.&lt;br /&gt;Ma so essere leone e lepre: cerco, desidero, inseguo, ma non sempre.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Amo avere spazi miei, essere libero di essere&lt;br /&gt;silenzioso, sfuggente, nascosto anche da te.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè ti piace la mia arte, perchè forse&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;hai capito che quello con lo strumento per me è prima di tutto&lt;br /&gt;un rapporto di amore. E come ogni amore che si rispetti, di tanto&lt;br /&gt;in tanto poso la chitarra per qualche giorno, per poi riprenderla e creare nuove cose.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè non giudichi la mia passione per il cielo e le nuvole:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;chissà, forse anche a te piace la natura incontaminata, gli spazi verdi, &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;una nevicata che ammanta di bianco le amarezze quotidiane.&lt;br /&gt;Mi piaci perchè sai essere molto di più che una semplice "amica", molto di più&lt;br /&gt;che una semplice complice, molto di più di una semplice comparsa nel teatro della mia vita.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297449026196424386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/SYRR0n4tRsI/AAAAAAAAAhI/eV85Glp3vOs/s400/Lodi3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8573721524410220891?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8573721524410220891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8573721524410220891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8573721524410220891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8573721524410220891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/le-cose-che-vorrei-dirti.html' title='Le cose che vorrei dirti'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JVgPYzcYY_s/SYRR0n4tRsI/AAAAAAAAAhI/eV85Glp3vOs/s72-c/Lodi3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2444398957510349552</id><published>2008-02-12T00:17:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T00:18:11.356+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Fioela(canzone in dialetto lodigiano)</title><content type='html'>Fioela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fioela che te guardi il mund cu gli oegi dulsi&lt;br /&gt;e te voeri met'a post la to vita disurdinada ti&lt;br /&gt;fioela che te ste in ca e te trovi no pace&lt;br /&gt;e te lesi i libri e te sculti le canson che i gh'asculta piou nisioun&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fioela che te se mai se fa&lt;br /&gt;e straca de sta mal e de fa sta mal caragnenta te lamenti&lt;br /&gt;fioela che quan te parl te se no se di&lt;br /&gt;e nel coer te ghe mila turmenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Rit)Fioela te voeri nsi cume te se&lt;br /&gt;cu toute le to stranese fioela te voeri nsi&lt;br /&gt;per cume te se&lt;br /&gt;cu toute le to stravaganse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fioela che te piasi a quei cretini e a quei che i rasunano&lt;br /&gt;a quei magri e a quei alti ti&lt;br /&gt;fioela ti te scapi da touti quei che i te lasa no sta&lt;br /&gt;ti'l se te ste no cu mi mi ge la fo piou&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2444398957510349552?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2444398957510349552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2444398957510349552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2444398957510349552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2444398957510349552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/fioelacanzone-in-dialetto-lodigiano.html' title='Fioela(canzone in dialetto lodigiano)'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7781820203006234986</id><published>2008-02-09T11:22:00.000+01:00</published><updated>2008-02-09T12:43:21.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>La notte dei Mondiali</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R62BXz1tOuI/AAAAAAAAAZA/aUy7xLhTJzM/s1600-h/mondiali8.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164926593716271842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R62BXz1tOuI/AAAAAAAAAZA/aUy7xLhTJzM/s400/mondiali8.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R62A2j1tOtI/AAAAAAAAAY4/n-d_eaCdUZc/s1600-h/estate+5.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ho appena finito di guardare un filmato, e subito tornano alla mente i ricordi di quella notte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'Italia aveva vinto i mondiali. Ricordo l'odore della pioggia sull'asfalto bagnato, il suono dei fuochi e dei clacson, il paese che brillava di mille luci. L'odore del vino che scorreva a fiumi sui ruvidi muretti del borgo è ancora dentro, come un ricordo indelebile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Io c'ero, e avevo scelto di festeggiare quella che sembrava-e poi fu-una certa vittoria-non a Messina ma al mio paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;C'è però, in queste immagini messe da qualcuno su Youtube, un senso di estraneità, quasi che mi sentissi escluso da quell'euforia. Anch'io festeggiavo, ma non sono dei loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non mi hanno mai considerato uno dei loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Perchè soffrirne? In fondo, ho la mia città, la mia casa in centro, le mie amicizie, alcune solide, altre pericolanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Rimane la nostalgia struggente di un luogo che per me resta tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E ora guardate il video.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'ultima immagine, con Cannavaro che lascia il posto all'ultima scena del filmato, è spettacolare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=D3CjcppjrN0&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=D3CjcppjrN0&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v" target="_blank" feature="related"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7781820203006234986?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7781820203006234986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7781820203006234986' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7781820203006234986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7781820203006234986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/la-notte-dei-mondiali.html' title='La notte dei Mondiali'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R62BXz1tOuI/AAAAAAAAAZA/aUy7xLhTJzM/s72-c/mondiali8.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2263217100327518919</id><published>2008-02-06T01:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T01:13:11.319+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Destino</title><content type='html'>A volte capita ad ognuno di noi di sentirsi poco importante.&lt;br /&gt;Eppure, ognuno di noi è in grado di modificare significativamente le circostanze in cui la vita altrui si svolge.&lt;br /&gt;Se non fossimo nati, le cose non sarebbero andate come vanno, ma non solo a livello familiare, anche a un livello più ampio.&lt;br /&gt;L'altro giorno leggevo che il padre di Bettino Craxi, di San Fratello(Me), scampò per miracolo al terremoto del 1908, emigrò a Milano e il figlio nacque a Milano.&lt;br /&gt;Se il padre di Bettino non fosse mai emigrato non avremmo avuto Craxi, che nel bene e nel male ha condizionato la storia italiana, o perlomeno avrebbe fatto un'altra cosa, magari il dirigente sindacale a Messina.&lt;br /&gt;Se la signora x o il signor x, che magari noi riteniamo persone "inutili" non vi fossero stati, tutte le nostre azioni sarebbero diverse. Anche salutarli la mattina può cambiare il corso della nostra giornata, il nostro destino.&lt;br /&gt;Siamo tutti parte della stessa sorte, diceva qualcuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2263217100327518919?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2263217100327518919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2263217100327518919' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2263217100327518919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2263217100327518919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/destino.html' title='Destino'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-9102740895546934144</id><published>2008-02-03T02:40:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T02:47:55.705+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Emozioni d'altri tempi: un sabato antico</title><content type='html'>Appena salito sulla nave, guardo le luci dello Stretto. Guardo il cielo appannato dallo scirocco, lattiginoso, col sole che cerca di fare capolino tra le nubi biancastre. Guardo l'azzurro del mare, solcato dalle navi che scavalcano le onde, e ne sento l'odore. Sento il rumore del traffico cittadino, e il canto dei gabbiani. Le mani sanno già di salsedine, e in bocca, come sempre, come tutti i sempre da quando ero piccolo, il sapore del caffè. Una volta era un'ossessione, adesso un piacere da gustare a piccoli sorsi, a poco a poco: fa meno male, e me lo godo di più. Le luci del primo pomeriggio accompagnano la traversata, mentre il vento sferza l'anima assetata di viaggio e l'aria è tiepida. Guardo la Messina tardo-novecentesca, piena di palazzi moderni. In uno di questi palazzi, fino al 2002, abitavo io. Non ho mai amato molto questa zona, sebbene ci sia cresciuto. La riviera nord è davanti a me, con la sua trafficata bellezza, e i suoi pescatori. Le due punte dello Stretto, distanti solo tre chilometri, sembrano volersi toccare. Dopo poco, ecco la Calabria spuntare. L'Aspromonte, coi suoi quasi duemila metri, sembra vicinissimo alla costa. Di fatto lo è, ma non quanto vorrebbe farci credere. Ci dirigiamo verso Salice Calabro, dove vivono gli zii di mio padre. La campagna è tutto un lussureggiare di limoni, fichidindia, margherite e mimose. Un palazzo moderno è appollaiato su una collina che sovrasta l'abitato. La luce del sole inizia a scemare, e dalla vegetazione emerge Dinnammare, la montagna che sovrasta Messina. Mentre mia madre e mia sorella s'intrattengono con gli zii(in particolare con la zia malata, ma sempre pronta a dispensare un sorriso)io e mio padre andiamo a Rosalì, il suo paese natìo. E' un paese poverissimo, e la gente è molto meno espansiva rispetto al paese di mia madre, e anche meno sofisticata. Ma la semplicità che traspare dal modo in cui ci accolgono nelle loro case gli amici d'infanzia o i parenti di mio padre è straordinaria. Sembra che il tempo si sia fermato, sembrano i volti e il linguaggio dei meridionali di sessant'anni fa. Ma il modo col quale ti parlano, ti sorridono, ti abbracciano, ti offrono dei doni-arance, limoni, biscotti-è d'altri tempi. Non ne abbiamo bisogno, ma il dono è sempre un gesto gradito. Sembra un mondo perduto, eppure siamo a due passi da Reggio e a quattro da Messina. Il paese non è bello, pare-o forse è-abbandonato a se stesso. Certamente chi guarda con occhi critici certe realtà lo giudicherebbe squallido. Però l'affetto non costruito, la genuina realtà di queste contrade, la generosità disinteressata è prerogativa di queste parti. Il sole, intanto, va a letto e si addormenta dietro Monte Ciccia, sopra la parte nord di Messina. E' tempo di partire. Arrivo a Reggio, andrò a cenare dai miei zii e intanto mi vedo con Peppe. Reggio è cambiata negli ultimi quindici anni, in meglio. I problemi-come quelli delle altre realtà del sud-restano, ma la voglia di rilancio c'è ed è palpabile. Ricordo la Reggio di quando ero bambino, e mi sembra passato un secolo. Certamente non è bello vedere certe scritte, ma a Messina ce ne sono altrettante di segno opposto: forse, se in Italia smettessimo di farci la guerra tra contrada e contrada, tra paese e paese, tra città e città, tra rione e rione, le cose andrebbero meglio. Proseguiamo la nostra passeggiata sul lungomare. L'aria è mite, il vento non è fastidioso, i colori delle luci creano suggestioni particolari. Purtroppo l'aria è inquinata, a causa del traffico del sabato sera. Nel frattempo, sul Corso, sfilano i carri. E' stata una giornata fantastica, una parentesi di autenticità nella frenetica vita cittadina. Reggio è diventata graziosissima, ma tra quelle case sgarrupate poco a nord della città, tra quei torrenti perennemente in secca, tra quelle case mai finite, tra quei volti scavati dalla fatica di vivere ho trovato un Sud che non esiste più se non in pochissimi luoghi ormai. Un Sud che non è solo sopraffazione, violenza, criminalità-che ancora esistono, come quotidianamente vediamo e i giornali e la televisione ci mostrano, ma anche dono di sè, attenzione all'altro e prendersi cura del prossimo. Sarebbe bello se il Sud cambiasse- anche se molti credono di no lo sta già facendo- ma conservasse queste caratteristiche. Questo pensavo mentre, dalla campagna aspromontana, guardavo estasiato il tramonto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162564322885927874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R6Uc5jO4g8I/AAAAAAAAAYw/5rC49CKHTjU/s400/febbraio+028.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-9102740895546934144?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/9102740895546934144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=9102740895546934144' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9102740895546934144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/9102740895546934144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/02/emozioni-daltri-tempi-un-sabato-antico.html' title='Emozioni d&apos;altri tempi: un sabato antico'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R6Uc5jO4g8I/AAAAAAAAAYw/5rC49CKHTjU/s72-c/febbraio+028.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8989000864191257637</id><published>2008-01-31T21:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-31T21:23:45.388+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Bilanci</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;UN MESE DI GENNAIO STRAORDINARIO.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Un mese di gennaio straordinario, quello trascorso.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Vi chiederete perchè.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ho creato il nuovo blog, meno bello del precedente, ma forse più mio. Meno enfatico, meno frequentato, meno commentato, ma mio dall'inizio alla fine. La grafica del precedente era fantastica, come anche il seguito massiccio. Ma questo è uno spazio mio, accessibile a pochi eletti, come una casa meno sfarzosa ma più accogliente.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Mi è capitato di uscire con qualche ragazza, a fini "esplorativi", ma senza volere risultati, e senza che l'altra parte volesse risultati. Una buona inezione d'autostima dopo un periodo buio dedicato prima allo studio e poi a una sofferta introspezione &lt;em&gt;post-lauream.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Mi sono riavvicinato alla fede.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ho capito finalmente che mio padre non è nè un eroe nè un superuomo, ma un uomo con le sue fragilità.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ho deciso di operarmi, per fare una vita normale.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ho avuto accanto tante persone: &lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt; alias Robertagora, il mio amico per antonomasia, &lt;strong&gt;Floriana&lt;/strong&gt;, che da Roma mi segue virtualmente, &lt;strong&gt;Carolina&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giorgio&lt;/strong&gt; che mi leggono da Lodi; &lt;strong&gt;Roger, Antonio, Peppe, Enzo&lt;/strong&gt;, gli amici del liceo; &lt;strong&gt;Giovanni, Salvo, Matteo, Francesco, Peppe&lt;/strong&gt;, gli amici "meteofolli" e i Maestri &lt;strong&gt;Salvatore Curcio e Gaetano Zingales&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;A loro va il mio ringraziamento.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E' stato un mese con tanti momenti bui, di paura; ma un mese che sono certo sia l'inizio di un periodo bello.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Sono felice di questo, e di tanto altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;All'orizzonte, infatti, c'è una ragazza bellissima. Non credo nascerà qualcosa, ma la vita è fatta per rischiare, mettersi in gioco, osare.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;La vita è bella anche per questo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8989000864191257637?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8989000864191257637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8989000864191257637' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8989000864191257637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8989000864191257637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/bilanci.html' title='Bilanci'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-2293827941484311671</id><published>2008-01-30T03:12:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T03:34:00.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Sensazioni</title><content type='html'>Mezz'oretta fa ho avvertito un terremoto.&lt;br /&gt;Sarà vero?&lt;br /&gt;Su Internet non è rilevato nulla, almeno per ora.&lt;br /&gt;Strani terremoti si susseguono dentro di me, forse.&lt;br /&gt;Paure e angosce albergano dentro la mia mente confusa.&lt;br /&gt;Unica certezza, la fede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-2293827941484311671?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/2293827941484311671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=2293827941484311671' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2293827941484311671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/2293827941484311671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/sensazioni.html' title='Sensazioni'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-5937907360209708899</id><published>2008-01-28T13:28:00.000+01:00</published><updated>2008-01-28T13:30:26.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>NOTTE IN OSPEDALE</title><content type='html'>La scorsa notte è stata orrenda, 240 battiti al minuto contro i 180 dell'episodio di Reggio già di per sè mostruoso. Ero sulla barella e mi hanno messo una flebo per farmi cessare la tachicardia; successivamente, visto che non passava, me ne hanno messo un'altra. Il medico era attonito quando ha visto che il macchinario che mi monitorava segnava 240 battiti, però ha detto che tutto sommato 240 battiti sono un'enormità ma non correvo nessun rischio. Tuttavia se fosse stato un paziente anziano ad averli avrebbe corso un serio pericolo. Dopo due ore non smetteva...fino alle 4 sono stato lì. Meno male che a quell'ora sono tornato ai miei battiti normali(100 battiti, non proprio un cuore d'atleta... ) Ho intenzione di operarmi a Milano o a Trento, non posso più aspettare. Ora vado riposare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-5937907360209708899?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/5937907360209708899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=5937907360209708899' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5937907360209708899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/5937907360209708899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/notte-in-ospedale.html' title='NOTTE IN OSPEDALE'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8782572015540267818</id><published>2008-01-27T02:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T12:07:59.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Pensieri sparsi</title><content type='html'>Memorie d'un passato recente&lt;br /&gt;storie d'infinita bellezza&lt;br /&gt;conservo in questo flash di vita.&lt;br /&gt;Speranze d'un futuro innocente&lt;br /&gt;progetti confusi riposti in scaffali disordinati&lt;br /&gt;preparo in questi secondi strampalati.&lt;br /&gt;Ossimori si svolgono in questo cantuccio di casa&lt;br /&gt;che profuma d'ingenuità,&lt;br /&gt;che colora di vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8782572015540267818?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8782572015540267818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8782572015540267818' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8782572015540267818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8782572015540267818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/pensieri-sparsi.html' title='Pensieri sparsi'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1306218636033475865</id><published>2008-01-26T02:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T13:53:18.614+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Senza e te</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5qVujO4g7I/AAAAAAAAAYo/3sK6GYC067g/s1600-h/stretto16.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159600950070510514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5qVujO4g7I/AAAAAAAAAYo/3sK6GYC067g/s400/stretto16.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Te lo chiedi, eccome se te lo chiedi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Te lo chiedi se non fosse meglio quando, anzichè andare a letto regolarmente alle 3 di notte o anche oltre, perchè sei uscito o semplicemente non hai voglia di dormire,la sera ti coricavi a mezzanotte, e la mattina dopo un caffè e via, mentre l'alba sorgeva sullo Stretto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando m'innamoravo di ragazze sbagliate, ma intensamente, e non rifutavo caparbiamente l'idea di "sistemarmi" per paura di fregature o perchè preferivo avventure fugaci come adesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando non c'erano i blog e msn(o meglio tutto questo c'era, ma quasi nessuno di noi ragazzi ne usufruiva).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando non c'erano le mappe disponibili in rete e il tempo che avrebbe fatto lo sapevi da Caroselli, che sbagliava spesso, e dopotutto ero più felice perchè la neve sulle montagne attorno alla città, allora peraltro più copiosa, era una sorpresa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando appena sentivo un nuovo pezzo di Pino Daniele alla radio mi emozionavo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' incredibile come oggi a distanza di pochi anni ti rendi conto che una generazione finisca pochi anni dopo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' cambiato il mio sguardo sul mondo, mi emoziono un pò di meno, l'ingenuità è un pallido ricordo...ma è cambiato anche il mondo attorno a me.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fino a poco fa ero assieme ai miei amici appassionati di meteorologia. L'aria era fredda, il vento sferzava e la salsedine si appiccicava addosso assieme all'odore del mare. In bocca il gusto del cibo mangiato assieme, nell'aria il rumore del tram che scivolava sui binari come se volasse, e i colori della città che vive la notte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Senza Internet non ci saremmo mai conosciuti, senza le mappe continuerei a non capirne nulla di meteorologia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma, mentre mangiavamo, una canzone di Pino Daniele mi ha riportato agli anni del liceo. Un tuffo al cuore, una fitta dentro. Ero trascinato dalle note. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Je te penze accussì, per ore e ore&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;je te voglie accussì, te voglie ancora&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e si chest nunn'è ammore &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;ma nuje che campamme a ffà &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e se chiove o jesce o sole je te voglie penzà,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;pecchè senza 'e te nun sò niente. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Je te sento accussì, comme o sang int'e vene&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;se chiudo l'uocchie si, te voglie assaje bene &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e si chesto nunn'è ammore &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;ma nuje che campamme a ffà e se chiove &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;o jesce o sole je te voglie penzà, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;pecchè senza 'e te nun sò niente. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Pecchè senza 'e te me siento nun se vede manco 'a luna&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;pecchè senza 'e te t'o giuro je nun credo cchiù a nisciuno&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;je nun credo cchiù a nisciuno a nisciuno a nisciuno pecchè senza 'e te nun sò niente.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tornando a casa, mentre Messina brulicava di luci e di auto, pensavo a quegli anni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non li rimpiango, ero ingenuo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma rimpiango quella timida incoscienza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1306218636033475865?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1306218636033475865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1306218636033475865' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1306218636033475865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1306218636033475865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/senza-e-te.html' title='Senza e te'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5qVujO4g7I/AAAAAAAAAYo/3sK6GYC067g/s72-c/stretto16.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7135345586766190248</id><published>2008-01-24T20:52:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T21:19:31.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>I santuari della postmodernità</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159137737847636898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5jwcDO4g6I/AAAAAAAAAYg/7Bu1Ca63YJ0/s400/zonaindustriale12.jpg" border="0" /&gt;Più volte ho tuonato contro i centri commerciali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Perchè sono il simbolo della postmodernità.Perchè sono il nuovo santuario ove si celebra la santa messa del consumismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Però ho sempre, alla fine, oscillato tra l'essere laudator temporis acti e celebratore della modernità quasi futurista(vedasi la mia passione per gli autogrill di notte, ai limiti del patologico).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159136956163588978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5jvujO4g3I/AAAAAAAAAYI/AXbs2UqA5C4/s400/zonaindustriale9.jpg" border="0" /&gt;Vi dirò la verità: al tramonto, oggi, il centro commerciale aveva un suo fascino, con Dinnammare che dall'alto dei suoi 1100 metri guardava la zona industriale di Messina, il mare e le luci del sole che si allontanava.&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159137557459010450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5jwRjO4g5I/AAAAAAAAAYY/zkdrZPckn0o/s400/zonaindustriale13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7135345586766190248?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7135345586766190248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7135345586766190248' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7135345586766190248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7135345586766190248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/i-santuari-della-postmodernit.html' title='I santuari della postmodernità'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5jwcDO4g6I/AAAAAAAAAYg/7Bu1Ca63YJ0/s72-c/zonaindustriale12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-4854827199514786283</id><published>2008-01-23T21:09:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:26:20.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>AMICI E VADDITI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5eikzO4g1I/AAAAAAAAADs/FVO7zZWXMv0/s1600-h/donna.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158770651287814994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5eikzO4g1I/AAAAAAAAADs/FVO7zZWXMv0/s400/donna.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;A Messina si usa il proverbio "amici e vadditi", ossia "guardati dagli amici".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Mi sto accorgendo sempre più che non sempre dei sedicenti amici ci si può fidare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Molto spesso ti accorgi che alcuni amici ti parlano alle spalle, altre volte ti accorgi che sono invidiosi, altre volte che t'ingannano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ma la cosa più grave è che quelli che tu ritieni siano i tuoi migliori amici facciano delle insinuazioni a dir poco sconcertanti, e che scatti un sottile spirito di competizione specie se ci sono &lt;strong&gt;donne&lt;/strong&gt; di mezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Frasi apparentemente innocenti, battute scherzose che in realtà sono pesanti macigni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Insomma, quel proverbio non ha mica tutti i torti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-4854827199514786283?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/4854827199514786283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=4854827199514786283' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4854827199514786283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4854827199514786283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/amici-e-vadditi.html' title='AMICI E VADDITI!'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5eikzO4g1I/AAAAAAAAADs/FVO7zZWXMv0/s72-c/donna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-4302253769027429719</id><published>2008-01-21T21:44:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T22:03:20.822+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>IL DECLINO DELL'ITALIA: FINIREMO COME IL BELGIO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5UEggeDJII/AAAAAAAAADk/MVYnAsaZl4k/s1600-h/Belgio.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158033904741065858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5UEggeDJII/AAAAAAAAADk/MVYnAsaZl4k/s400/Belgio.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Finiremo come il Belgio?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questa è la domanda che mi pongo sempre più spesso, di fronte alle immagini televisive che mostrano impietosamente l'immondizia che sommerge Napoli, le notizie sul pizzo pagato anche in Germania da molti esercizi commerciali, l'arresto della moglie di Mastella, anch'egli indagato(che peraltro aveva già rimosso da Catanzaro il pm De Magistris reo di aprire inchieste su di lui).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Insomma: il declino dell'Italia, in atto già da molti anni, inizia dal nostro meridione e si allarga a tutto il paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Aveva forse ragione Cazzullo nel suo libro "Oulet Italia"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Diceva forse la verità Giorgio Bocca quando scrisse "Napoli siamo noi"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Affermava cose sacrosante forse Alfio Caruso, catanese, quando pubblicò"Perchè non possiamo non dirci mafiosi", e, decenni prima, Sciascia che preconizzava che i mali della Sicilia sarebbero diventati i mali dell'Italia?&lt;br /&gt;Ho spesso difeso il sud, depauperato dall'unità d'Italia che trasferì le industrie al Nord e cercò di avere connivenze con la malavita a scopi elettorali. Ma il senso di scoramento, adesso, è grande.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Napoli affoga nell'immondizia. Bari è ostaggio della criminalità. Cuffaro, condannato per reati connessi alla mafia, non si dimette. Il comune di Catania è alla bancarotta. Messina non ha nuovamente un sindaco. E gli unici esempi positivi arrivano da Reggio Calabria, ben amministrata da quindici anni; da Lecce, fiorente culturalmente ed economicamente; e da Salerno, da dove Napoli sembra davvero lontanissima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ma sospetto che le colpe-o i meriti- non siano solo degli amministratori, ma anche di noi tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non basta la lotta sacrosanta contro il pizzo per far rinascere il sud che da secoli non decolla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non basta qualche centro storico ristrutturato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non basta un senso civico di poco accresciuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Al Nord le cose funzionano, c'è prosperità, ricchezza. Anche lì ruberie oscene, anche lì malaffare, anche lì qualche inefficienza. Ma nulla di paragonabile al nostro sud, che negli anni '60, con l'emigrazione al Nord, fece sviluppare l'economia italiana, e ora, quasi per contrappasso, sta affossando l'immagine del Paese nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Continuare ad amare questa terra?&lt;br /&gt;Spero ancora di poterlo fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Si profila l'incubo della secessione?&lt;br /&gt;Chi lo sa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Intanto, le immagini di Napoli coperta dalla monnezza, dei ristoranti italo-tedeschi nel mirino della ndrangheta, di un ministro della giustizia indagato fanno il giro del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non basta il sole, non basta il mare per amare una terra sempre più alla deriva, che alla deriva sta portando tutto il Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-4302253769027429719?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/4302253769027429719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=4302253769027429719' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4302253769027429719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/4302253769027429719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/il-declino-dellitalia.html' title='IL DECLINO DELL&apos;ITALIA: FINIREMO COME IL BELGIO?'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5UEggeDJII/AAAAAAAAADk/MVYnAsaZl4k/s72-c/Belgio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-593487645470466950</id><published>2008-01-19T12:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T13:32:58.392+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Siamo isole</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5HqUQeDJHI/AAAAAAAAADc/J3km8bqUR5s/s1600-h/Mirtodocumento7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157160682055214194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5HqUQeDJHI/AAAAAAAAADc/J3km8bqUR5s/s400/Mirtodocumento7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La scorsa notte è passata all'insegna della paura: mio padre si è sentito male e, portato di corsa all'ospedale da me e mia madre tra le sue urla disumane, è stato ricoverato: poco prima di entrare nel reparto di urologia, si stava accasciando al suolo: ha avuto una congestione, dovuta ai problemi di cui soffre da tempo. In buona sostanza avrebbe dovuto operarsi, ma non l'ha fatto e le conseguenze sono state queste. Chiaramente vi risparmio i dettagli, ma è stata una serata e poi una nottata davvero difficile. In queste ore lo stanno dimettendo. Per me, abituato a vedere mio padre sempre attivo ed energico, è stato un brutto colpo, come se i malanni umani non dovessero mai toccarlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Intanto stamattina siamo andati al funerale del signor Saverio, una specie di quasi-nonno per me, che sembrava immortale. Era un bell'uomo, sul treno lo scambiavano per Matroianni, da giovane, e fino a quattro mesi fa stava bene. Poi la veloce malattia, e infine la morte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spero che l'esperienza di mio padre serva a fargli ritrovare la fede perduta: che si condivida o no questa mia visione, la vedo come una prova. A me è servita a non immaginarmelo sempre come una persona indistruttibile. Del resto, ha 60 anni ormai.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quello per il signor Saverio è un dispiacere, ma sono contento che abbia vissuto una'esistenza serena e appagante, in salute fin quasi all'ultimo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che dirvi? Ho sempre riflettuto sui temi legati alla vita e alla morte, quindi non sono uno di quelle persone che improvvisamente si rende conto che i problemi sono altri e non le piccole facezie. E sono credente, il che nel 2008, malgrado le "ingerenze clericali" nella politica italiana, è quasi un atto di coraggio che rivendico. E l'essere credente mi aiuta parecchio, pur con mille dubbi. Ho sempre più l'impressione che siamo isole, anche se alcune di esse si credono terraferma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spero di postare topic più allegri nei prossimi giorni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-593487645470466950?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/593487645470466950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=593487645470466950' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/593487645470466950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/593487645470466950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/siamo-isole.html' title='Siamo isole'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R5HqUQeDJHI/AAAAAAAAADc/J3km8bqUR5s/s72-c/Mirtodocumento7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-1814829827561710893</id><published>2008-01-17T00:38:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T01:32:19.054+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>C'ERA UNA VOLTA LA DAMA...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;UNA TESTIMONIANZA D'ECCEZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;SUL RISCALDAMENTO DEL CLIMA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;em&gt;Certamente vi ricorderete le foto di Carolina di Sant'Angelo Lodigiano, sull'altro blog. Ma quella è ben poca cosa rispetto alle nevicate che riusciva a fare a Sant'Angelo in passato. Ho chiesto quindi, per gioco, ad Alessandro, un altro amico del luogo, lui però appassionato di meteorologia, di testimoniare il cambiamento climatico, dovuto a mio avviso a cause naturali, ma pur sempre evidente e, talora, per chi ama la neve, drammatico. Eccovi la sua bellissima, e un pò malinconica, testimonianza, per cui lo ringrazio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156230722851382370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R46chgeDJGI/AAAAAAAAADU/h4CLTX7bkw0/s400/lodi+neve+3.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;"Vedo spesso nei forum meteo, in televisione e sui giornali che ci si esalta per una nevicata di 5-10 cm, si parla di grande freddo o freddo siberiano in modo spropositato, beh io magari sarò un nostalgico però i veri inverni in pianura li ho vissuti...e questi nn sono nemmeno lontani parenti di quelli del periodo che va dal 75 al 86.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero un bambino in seconda elementare e devo ringraziare la mia maestra per avermi trasmesso, all'epoca, la passione per il meteo. Infatti fu lei che ci faceva misurare la temperatura al mattino che veniva annotata su un grafico fatto dagli alunni,in più veniva anche segnato che tempo vi fosse. Naturalmente per me la stagione più interessante era l'inverno e ricordo bene che già a Novembre si verificavano le prime gelate con temperature anche di -3 gradi addirittura nel periodo iniziale, nebbioni spaventosi, galaverna, giornate di ghiaccio da Dicembre in poi. Alla fine i due mesi più freddi segnavano anche più di 20 gelate, ciascuno con temperature che toccavano spesso i -6/-7 ma anche oltre, diverse anche le giornate di ghiaccio in cui la temperatura nn saliva sopra lo 0 con neve al suolo; una mattina ricordo bene i -15 in Gennaio forse 78 con nebbia e 20cm di neve ghiacciata al suolo..Per non parlare delle nevicate sempre presenti soprattutto da metà o fine Dicembre con quantitativi spesso oltre i 15cm, e si arrivava anche a 40cm diverse volte cosommando i vari accumuli. Succedeva anche allora che poi piovesse ma per poco e solitamente non la scioglieva tutta ma solo in parte. Ricordo precipitazioni nevose che andavano avanti anche nel mese di Febbraio anche abbondanti, ricordo bene i carnevali che di solito cadevano in questo mese: per circa 5 anni consecutivi, come una specie di maledizione, il Carnevale trascoreva sempre con neve, una volta il carnevale cadde nei primi di Marzo e fu neve anche allora. Dall'80 in poi qualcosa cominciò a cambiare, le nevicate si fecero meno presenti, il fohn, da me sconosciuto fino a quel momento, diventò spesso protagonista: si vedeva che c'era una inversione di tendenza anche se ricordo i 40 cm di neve tra il 20 dicembre 1981 e il 28 dello stesso mese, ma già mancava la continuità, l'inverno viveva di periodi brevi; l'82-83 e l'83-84 furono stagioni invernali che nn lasciavano il segno, poco gelide, poche nevicate, pochi cm. Dell'epocale Gennaio '85 ne accade uno ogni 30-40 anni e fino a lì gli inverni degli anni '80 erano stati, come abbiam detto, latitanti; poi dal 22 dicembre cominciò quel processo che portò ad avere una -16 a 850hpa il 6 Gennaio e la settimana nevosa dal 12 al 19 con inizialmente una -10 in quota, cose più uniche che rare:quasi 1 mt di neve, temperature minime che dal 6 al 12 oscillano tra i -14 e i-11, massime tra i -7 e i -5, comunque quell'anno fa storia sè. Anche l'anno successivo ci fu un periodo di gelo più breve e meno intenso, temperature intorno ai -8 al mattino e +1 nelle ore più calde, inverno che culminò in un' altra fase nevosa successiva degna di nota ben 40cm in totale: furono 10 giorni fra freddo e neve .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, però, che da quell'anno in poi mancherà per sempre una certa continuità: arrivarono anni senza neve, si assistette ad un riscaldamento progressivo della stagione, in media su 90 giorni invernali ce ne furono dai 10 ai 20 degni di questo nome e a volte nemmeno, nevicate oltre i 10cm accadevano ormai ogni 4-5 anni, insomma una vera e propria rivoluzione stagionale, tranne il 2005-2006 che mi ha riportato indietro nel tempo: sembrava quasi un inverno di quando ero bambino, poi tutto rovinato dall'anno successivo con quello epocale 2006-2007, ma...in negativo"&lt;em&gt;(foto a cura di MeteoLodi)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alessandro Vaglio, Sant'Angelo Lodigiano(Lodi)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-1814829827561710893?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/1814829827561710893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=1814829827561710893' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1814829827561710893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/1814829827561710893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/cera-una-volta-la-dama.html' title='C&apos;ERA UNA VOLTA LA DAMA...'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R46chgeDJGI/AAAAAAAAADU/h4CLTX7bkw0/s72-c/lodi+neve+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7178548357448809585</id><published>2008-01-15T13:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T13:08:29.107+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>DOCUMENTO STORICO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;MESSINA, 30 GENNAIO 1999&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155673270456099714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R4yhhgeDI4I/AAAAAAAAABk/yVr-1Wprze0/s400/Messina99.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;lascio a voi ogni commento.............&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7178548357448809585?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7178548357448809585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7178548357448809585' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7178548357448809585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7178548357448809585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/documento-storico.html' title='DOCUMENTO STORICO'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_JVgPYzcYY_s/R4yhhgeDI4I/AAAAAAAAABk/yVr-1Wprze0/s72-c/Messina99.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7756466854330718146</id><published>2008-01-13T17:10:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T18:07:25.178+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>IL SOGNO DI STANOTTE</title><content type='html'>Stanotte ho fatto un sogno stranissimo.&lt;br /&gt;Eravamo, io e altre tre o quattro persone, su un altopiano verdissimo. Il tempo era cupo.&lt;br /&gt;C'era un tizio, in lontananza, che litigava con un altro. Erano entrambi giovani. I loro volti, però, erano stanchi, provati da chissà cosa. Il vento era forte, sembrava uno di quei pianori della Gran Bretagna verdi e cupi allo stesso tempo, a picco sul mare in tempesta.&lt;br /&gt;Non so come, ma riuscivo, malgrado la distanza, a sentire quello che si dicevano, che rimbombava nell'aria.&lt;br /&gt;"Mi sto stancando di quest'immagine-che poi corrisponde al vero-di persona squilibrata, nevrotizzata, ipocondriaca, meditativa, che tutto è fuorchè maschile. Un modo di rapportarsi agli altri, uomini e donne che essi siano, sbagliato e autoflagellatorio", dice uno.&lt;br /&gt;L'altro risponde: "Secondo me te stai a fà troppe pippe mentali, nun pensà a gnente, godite a vita".&lt;br /&gt;Il primo continua come se nulla fosse: "Perchè pensare sempre all'opinione degli altri? Perchè desiderare solo le donne disponibili e non ambire invece anche a quelle che apparentemente non lo sono, a prescindere dall'eventuale "risultato"? Perchè non esprimere con fermezza le proprie idee? Perchè aspirare a essere dei senzapalle sempre proni alle buone maniere?"&lt;br /&gt;"Ma che te devo dì, secondo me te stai a fà solo pippe"&lt;br /&gt;"Gli uomini, amico mio, non vedono di buon occhio il vile o l'insicuro: o cercano d'isolarlo o tentano di schiacciarlo, specie se invidiosi. Le donne, invece, come ha detto qualcuno, non aspettano più il guerriero che le rapisca, ma ne hanno ancora molta voglia".&lt;br /&gt;"Mah, secondo me sò tutti farsi probblemi"&lt;br /&gt;"Certo, sono di carattere schivo e taciturno. Non potrò mai essere un macho, nè voglio diventarlo. Questo l'ho sempre accettato, ma voglio regalarmi una vita con meno nevrosi. Cosa ne pensi? Non è ora di finirla"?&lt;br /&gt;"Secondo me è ora de finire de penzà. Nun puoi stà sempre a pensà, a st'età te devi divertì. Nun t'ho visto soride manco na vorta: e dai, soridi!!!"&lt;br /&gt;L'interlocutore accenna a un timido sorriso.&lt;br /&gt;Eppure, pensavo io, le riflessioni che faceva andavano proprio nella direzione del suo interlocutore. Ma l'interlocutore sembrava fregarsene. "Che ottuso", pensavo io nel sogno.&lt;br /&gt;Mi avvicino al tizio che voleva cambiare vita, e gli dico:"Ma a te, che te ne frega di comunicare queste cose a lui? Facendo così, dimostri che ci tieni ancora all'opinione degli altri, e che hai bisogno dell'approvazione di un cretino di tal fatta per cambiare vita: cambiala e basta! Vuoi diventare più uomo? Meno nevrotico? Più strafottente? Più decisione e meno buone maniere? E fallo! Lui non capirà mai, non perchè sia tarato, ma perchè è la società che lo ha reso tale. Ma tu non puoi starlo a sentire! Tu non sei superiore o inferiore agli altri, sei tu! E la tua individualità deve venire fuori, ma senza complessi d'inferiorità, senza sentirti minoritario, senza riflessioni che diventano fini a se stesse! Svegliati! Respira il vento, senti l'odore del mare, assapora il gusto della sfida, senti il suono delle sirene che a migliaia ti aspettano, tocca e ammira il corpo delle donne che conquisti, guarda quanti colori la vita ti riserva".&lt;br /&gt;"Ma io..."&lt;br /&gt;"Non esiste ma...è il tuo momento."&lt;br /&gt;Mi allontano da lui, e trovo l'altro che passeggiava canticchiando.&lt;br /&gt;"Hai visto quante pippe mentali se fa? E' tarato forte, aò! Se fa come me, tutti i probblemi daa vita i risorve! Ce vole concretezza! Ho sempre saputo che sò superiore io a ste persone!"&lt;br /&gt;"Ma non ti sembra un pò ipocrita accettare le sue confidenze e poi venirmele a riferire?"&lt;br /&gt;"E' a vita, bello. A vita è fatta de tante cose, belle, brutte, se deve accettà così pe com'è. Non puoi cambià er mondo, te devi fà cambiare tu dar mondo, adattarte, svegliarte a mattina soridendo perchè n'aa vita a mmerda te può piove da tutti i lati ogni momento. Non facendo com'a quello, aò. Io e i miei amici o chiamiamo Er Pippa. Se fa tarmente tante pippe che, aò, sembra no zòmbi".&lt;br /&gt;"Sarà, ma aiutarlo no eh?"&lt;br /&gt;"Aò, ma io c'ho i cazzi mia e devo penzà pure ai cazzi sua? E cose più importanti daa vita sò i sordi e 'e pischelle. I sordi ce ll'ha, nun troppi ma ce ll'ha, quarche pischella c'haa avuta ma s'ee fatte sfuggì tutte: aò stava co na gran mignotta e aa lasciata lui! Secondo me è scemo. Io se stavo cò quella ma sbattevo ar muro e sapevo io quello che farce".&lt;br /&gt;"E allora perchè non ci hai provato con lei"?&lt;br /&gt;"Perchè nun m'ha voluto. Che glie può ddà quello invece? Nulla. Ora scusame che devo andà 'npalestra".&lt;br /&gt;"Fermo un attimo"&lt;br /&gt;"No, bello, c'ho a palestra. Piuttosto dije ar tuo amico che deve stà più tranquillo, se deve rilassà"&lt;br /&gt;Il tizio si allontana, col suo passo sgraziato, e canticchia.&lt;br /&gt;Ma soprattutto: che razza di sogno è?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7756466854330718146?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7756466854330718146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7756466854330718146' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7756466854330718146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7756466854330718146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/il-sogno-di-stanotte.html' title='IL SOGNO DI STANOTTE'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-8192247689090857341</id><published>2008-01-12T14:00:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T14:05:57.965+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umorismo'/><title type='text'>MONDO GATTO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;DAL SITO "MONDOGATTO"...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Guardate cosa mi ha mandato un mio amico stamane...&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Nino detto “il Terribile”&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Quando siamo arrivati a “Mondo&lt;br /&gt;Gatto” abbiamo esordito dicendo:&lt;br /&gt;“Cerchiamo un gatto tranquillo”.&lt;br /&gt;Non avevamo fatto ancora il giro&lt;br /&gt;completo del gattile quando una&lt;br /&gt;pantera rossa e bianca attirò l’attenzione&lt;br /&gt;di papà stefano: era NINO!&lt;br /&gt;Le volontarie furono spietatamente&lt;br /&gt;sincere: Nino tutto era tranne che&lt;br /&gt;tranquillo! Proveniente da una famiglia&lt;br /&gt;che, con la scusa dell’allergia&lt;br /&gt;verso il pelo di gatto, gli aveva fatto&lt;br /&gt;passare mesi da solo in una cantina&lt;br /&gt;(sicuramente umida e buia visto che&lt;br /&gt;il nostro gattone soffre di bronchite&lt;br /&gt;cronica) Nino aveva sviluppato un carattere&lt;br /&gt;aggressivo e schivo.&lt;br /&gt;Anche se con qualche diffidenza -&lt;br /&gt;Nino aveva graffiato una volontaria&lt;br /&gt;e la veterinaria diceva che aveva gli&lt;br /&gt;occhi da pazzo - lo abbiamo portato&lt;br /&gt;a casa ugualmente mentre Lorella ci&lt;br /&gt;suggeriva di dormire con la porta&lt;br /&gt;della camera chiusa perché “non&lt;br /&gt;si sa mai......”. Giunto a casa appena&lt;br /&gt;uscito dal trasportino, dopo&lt;br /&gt;un piccolo giro di perlustrazione,&lt;br /&gt;Nino ha scelto la SUA poltrona e&lt;br /&gt;ha dormito tutto il giorno! Ora&lt;br /&gt;conserva il suo carattere indipendente&lt;br /&gt;ma Nino non è più terribile:&lt;br /&gt;anzi! Non ha mai combinato disastri,&lt;br /&gt;anche se riesce ad arrampicarsi&lt;br /&gt;ovunque e nel grande terrazzo&lt;br /&gt;che è il suo territorio di caccia preferito,&lt;br /&gt;a parte le fragole che sono&lt;br /&gt;ormai il suo cuscino naturale, non&lt;br /&gt;rovina nemmeno le piante. Insomma&lt;br /&gt;visto che ha superato anche la&lt;br /&gt;prova “Albero di Natale” - a parte&lt;br /&gt;un paio di palline non lo ha distrutto!&lt;br /&gt;- abbiamo deciso di aprire la&lt;br /&gt;porta della camera da letto anche di&lt;br /&gt;notte e ora il nostro gattone dorme&lt;br /&gt;con noi!&lt;br /&gt;Volevamo quindi dire a chi ha intenzione&lt;br /&gt;di adottare un gatto di non&lt;br /&gt;fermarsi alle apparenze: la vita in un&lt;br /&gt;gattile, anche se bello come “Mondo&lt;br /&gt;Gatto”, può distorcere il vero carattere&lt;br /&gt;di un felino; mentre con un po’&lt;br /&gt;di pazienza e tanto amore anche un&lt;br /&gt;“TERRIBILE” si trasforma! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-8192247689090857341?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/8192247689090857341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=8192247689090857341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8192247689090857341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/8192247689090857341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/mondo-gatto.html' title='MONDO GATTO'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-48326586266704520</id><published>2008-01-12T13:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T13:54:06.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Il dono della semplicità</title><content type='html'>&lt;em&gt;In questo periodo che sembra non dover finire mai, fatto di grandi amarezze che neanche le uscite con gli amici, neanche le telefonate frequenti con Salvo Curcio e quelle più rade con Tanino Zingales, i Maestri di vita, neanche lo studio e il progetto avviato oggi con un amici di fondare un nuovo gruppo riescono a scalfire, riscopro il valore della semplicità grazie a Floriana.La semplicità è un dono di Dio: non tutti ce l'hanno, lei si. Sul suo blog ho trovato una piccola sorpresa, che spero allieti anche voi. C'è chi troverà queste parole ingenue, a me sembrano semplicemente, meravigliosamente autentiche&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il Valore di un sorriso... Nino questo post lo dedico a te!Donare un sorrisoRende felice il cuore.Arricchisce chi lo riceveSenza impoverire chi lo dona.Non dura che un istante,Ma il suo ricordo rimane a lungo.Nessuno è così riccoDa poterne fare a menoNé così povero da non poterlo donare.Il sorriso crea gioia in famiglia,Da sostegno nel lavoroEd è segno tangibile di amicizia.Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,Rinnova il coraggio nelle prove,E nella tristezza è medicina.E poi se incontri chi non te lo offre,Sii generoso e porgigli il tuo:Nessuno ha tanto bisogno di un sorrisoCome colui che non sa darlo.Caro Nino...questo pensiero ricordo fù il primo che mi regalarono gli amici...hai presente i vari bigliettini con su riportate pensieri e preghiere? bene! il primo fu proprio questo ed è bellissimo e ti ringrazio perchè per rispondere al tuo commento, l'ho ripescato dopo tanto tempo.Mi chiedi come faccio ad avere sempre un sorriso? beh?! credo sia una forza che ho in me ... non sempre sorrido, ma sono davvero occasioni rare, perchè grazie a DIO riesco quasi subito a trovare una piccolissima ragione per tirarmi su...anche se a volte è dura.Il sorriso mi parte sempre dal cuore... ed anche quando ne ho poca voglia...beh?! mi fermo un attimo a far silenzio, ad azzerare quanto mi opprime e a tirarne fuori un altro...un pò meno brillante ma sempre vero.A volte sorrido per mascherare e non far pesare il mio malessere a chi mi sta intorno: questo è un male...sai perchè? perchè anche io ho bisogno di un sorriso per sorridere a mia volta... e non facendo trasparire la mia tristezza non posso poi prendermela con chi non mi capisce.Il sorriso non è sempre sinonimo di allegria... ho scoperto ultimamente sorrisi che nascono nella tristezza... sorrisi che vogliono dire ADDIO ... e sorrisi che vogliono chiedere Scusa per quanto non arrivo a fare e a dare...Mi capita di rinnegare a volte questa forza che mi spinge sempre e comunque ad andare avanti e trascinare anche chi mi sta affianco... una parola rabbiosa per un pò di tempo rinfacciavo a qualcuno dicendogli " ovvio quando Floriana ride tutti ridono...quando Floriana non ride...nessuno la ripiglia..." SI! è così che accadeva e forse accade ancora... E' come se ormai io avessi un ruolo...datomi dagli altri ma anche proposto da me... un ruolo bello perchè è davvero dono...ma a volte mi pesa... ma son felice lo stesso perchè in fin dei conti "Gratuitamente avete ricevuto...gratuitamente date"Caro Nino... anche tu hai in te la forza di sorridere davanti ad ogni situazione... fermati soltanto un attimo... capisci che quanto ti schiaccia ha un nome ed è il MALE... si perchè la cosa migliore che fa il male è far credere all'uomo che non esista!... DIABALLO...colui che spacca... caro NINO ogni volta vedi che in te c'è qualcosa che SPACCA...che ti divide da affetti, da serenità...che ti crea inquietitudine...beh?! quello è il MALE...mettilo a tacere e sarà lì che il tuo sorriso nascerà dal cuore... Prova...questo è il mio segreto"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-48326586266704520?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/48326586266704520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=48326586266704520' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/48326586266704520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/48326586266704520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/il-dono-della-semplicit_12.html' title='Il dono della semplicità'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-695774376529789953</id><published>2008-01-12T11:58:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T12:01:35.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>La verità e le bugie sull'effetto serra</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_VUcq6dl6aeI/R4OL4e0k06I/AAAAAAAAArQ/y6G9oY7BQyo/s1600-h/Sharav-Sciroccato_Nebbia4.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Il clima è cambiato, e su questo non si discute.Fa più caldo dei decenni precedenti, che a loro volta sono più caldi degli anni '50 e '60.&lt;br /&gt;In Italia, il Nord, specie il Nord-Ovest, a causa della mancanza di perturbazioni atlantiche, vede aumentare i periodi di siccità. Non solo: nevica di meno, e in estate, sebbene non si superino mai, se non in alcuni casi singoli, i 40 gradi, fa molto più caldo(non entro qui nel merito del perchè in realtà il caldo in Pianura Padana non è quasi mai afoso, a differenza di quanto affermi la vulgata comune).&lt;br /&gt;In centro italia non vi è stato un drastico calo delle nevicate, perchè lì le nevicate arrivano dall'est europeo. Ma in estate anche lì fa molto più caldo, come testimoniano i 44 gradi di Pescara quest'estate.&lt;br /&gt;Al sud, sin dagli anni ottanta vi sono state siccità catastrofiche ed estati caldissime. Ma è negli ultimi anni che il caldo ha dato il meglio-o il peggio-di sè. Non ci sarebbe bisogno di dati: chiunque abiti in un centro collinare o montano, o di pianura ma interno, lontano dal mare che stempera ogni estremo(ma c'è da dire che, sebbene vi sia il mare, Messina ha fatto quest'anno la massima più alta di sempre del mese di Giugno: +43), si rende conto del cambiamento.&lt;br /&gt;Tanto è vero che, se prendiamo ad esempio Militello Rosmarino, un centro collinare della tirrenica messinese(460m s.l.m.), i record caldi sono tutti degli ultimi anni.&lt;br /&gt;LUGLIO 1987&lt;br /&gt;Massima assoluta: +44,9 Media massime:+32,8&lt;br /&gt;LUGLIO 1998&lt;br /&gt;Massima più alta: +43,5 Media massime: +32,6&lt;br /&gt;AGOSTO 1999&lt;br /&gt;Massima più alta: +45,6 Media massime: +35,0&lt;br /&gt;MARZO 2001(parliamo quindi dell'inizio della primavera)&lt;br /&gt;Massima assoluta: +35,8 Media massime: +21,4&lt;br /&gt;Il cambiamento è quindi palese ed evidente. Gli scienziati diffusero l'allarme negli anni '80, e i governi ne hanno tenuto conto, recentemente, col Protocollo di Kyoto che impegna gli stati contraenti a ridurre le emissioni di gas serra, (presunti) responsabili dell'"effetto serra".&lt;br /&gt;Permettetemi però di avanzare dei dubbi sulla certezza granitica circa la responsabilità antropica del riscaldamento climatico.&lt;br /&gt;Anzitutto, chiariamoci sull'espressione "effetto serra": esso è un fenomeno naturale, dovuto al fatto che parte della radiazione solare viene trattenuta sulla terra, altrimenti la vita sul pianeta non esisterebbe. Chiariamo anche che non c'entra col "buco nell'ozono", prodotto dai clorofluorocarburi che sono stati messi al bando, e che semmai produce non un riscaldamento ma un aumento della dannosità dei raggi solari.&lt;br /&gt;Detto questo, i miei dubbi-e quelli di tanta altra gente che si occupa della materia con conoscenze ben più professionali-sono i seguenti:&lt;br /&gt;1)come mai l'uomo, in epoche diverse, si è sempre lamentato del clima "impazzito"? Virgilio sosteneva che le stagioni non fossero più quelle di una volta. Esistevano forse i "gas serra"? Se si, non ne sono a conoscenza;&lt;br /&gt;2)come mai vi è stato un picco di freddo negli anni fra il '50 e l'80(basta vedere qualsiasi grafico), mentre gli Stati Uniti e la Russia facevano esperimenti atomici a cielo aperto, cosa che oggi non avviene(eccetto il nefasto episodio di Mururoa nel 1998)e le automobili non avevano alcun modo per emettere meno scorie dannose in atmosfera, cosa che oggi avviene?&lt;br /&gt;3)come mai nel '400 vivevamo una fase più calda dell'attuale(tanto è vero che Groenlandia significa "terra verde")e in Inghilterra si coltivava la vite?&lt;br /&gt;4)come mai si dice che questa fase di caldo attuale non avrà limiti mentre nel '700 a Palermo, secondo le cronanche dell'epoca, ghiacciavano le fontane? Ciò non significa forse che la fase calda del '400 ebbe poi una battuta d'arresto?&lt;br /&gt;Mi si può obiettare che negli anni '60 non vi fossero molte auto in circolazione, e ci voleva tempo perchè il riscaldamento si concretizzasse. Questa è una obiezione che accetterei, ma ciò non spiega come in altre epoche vi siano state fasi climatiche che si alternavano, ben più velocemente di quanto stia accadendo ora.&lt;br /&gt;La mia opinione è che ad oggi non vi siano certezze, tanto più che vi sono fior di scienziati come Zichichi e altri che sostengono che non vi siano prove che il global warming sia antropico.&lt;br /&gt;Ma allora perchè gli U.S.A. hanno impedito fino a ieri le ricerche sull'effetto serra? Ciò significa che un fondo di verità c'è. Niente di più falso: oggi infatti ho il sospetto che esista una lobby opposta, formata da ricercatori che per farsi sovvenzionare espongono le teorie più balzane, media che fanno di tutto per terrorizzarci solo per guadagnare un pò di share, e poi c'è il business delle energie rinnovabili, che fa gola a molti(tanto che l'Espresso, settimanale di sinistra, tempo fa mostrò come certi titoli legati alle nuove energie siano quotatissimi in borsa).&lt;br /&gt;Ma allora non è giusto rinunciare al petrolio e preservare l'ambiente? E' giusto, ma è giusto in sè, per avere meno tumori, meno danni ambientali, meno malattie respiratorie. Non perchè ciò provocherebbe chissà quali immani catastrofi.&lt;br /&gt;Come me la pensano molti dell'ambiente degli appassionati di meteorologia, gente affatto sprovveduta.&lt;br /&gt;A me preoccupano piuttosto esperimenti come quello delle scie chimiche o il progetto Haarp(non vi tedio con la spiegazione, su Internet troverete un'immensa documentazione).&lt;br /&gt;Quella si, sarebbe una vera modificazione antropica.&lt;br /&gt;Concludendo, non sono tra coloro che negano l'effetto serra in toto. Dico solo che avanzo, come moltissimi altri, dei dubbi, perchè il clima, com'è sempre cambiato, sempre cambierà. La tutela dell'ambiente non può fare che del bene alla nostra salute; mi sembra difficile invece accettare una visione antropocentrica che vede nell'essere umano la causa di tutto. I fattori in gioco sono tantissimi, e non tutti conosciuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-695774376529789953?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/695774376529789953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=695774376529789953' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/695774376529789953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/695774376529789953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/la-verit-e-le-bugie-sulleffetto-serra.html' title='La verità e le bugie sull&apos;effetto serra'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-520847063093240160</id><published>2008-01-12T11:56:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T11:58:37.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visioni'/><title type='text'>Preghiera</title><content type='html'>O Dio, tu che governi silenzioso su questo mondo,dammi la forza di non abbattermi mai,di sorridere a chi non mi sorride, di non deridere chi mi deride.Tu che leggi nel pensiero ma non ti arroghi il diritto di limitarmi nelle mie scelte, ma di consigliarmi e guidarmi, dammi la forzadi dire di no quando è necessario,e di dire si a te.O Dio, tu che mi hai donato amici preziosi, fà che possa averli sempre accanto,e che io possa dar loro qualcosa. Tu che sei bontà infinita, dammi la forza di testimoniare la tua presenza anche adesso che quasi nessuno crede più a te, o dice di credere in te sbeffeggiandoti, oltraggiandoti, mettendoti in croceancora una volta dopo duemila anni. Fà che i germi dell'ambizione, dell'arroganza, della cattiveria non mi intacchino se non per poco tempo, giusto il tempo di rendermi conto chequel che sto facendo è sbagliato. Fa che le note della tua musica si diffondano ovunque, senza sosta, senza interruzione. Dammi la possibilità di dirti grazie per una nevicata,una giornata di sole, il vento fresco che accarezza l'anima in giornate amare. Anche l'azzurro del cielo, il verde dei boschi, il giallo dei campi, il bianco della dama, sono una prova della tua esistenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-520847063093240160?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/520847063093240160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=520847063093240160' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/520847063093240160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/520847063093240160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/preghiera.html' title='Preghiera'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-549038305643330269</id><published>2008-01-12T11:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T12:02:21.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Nebbia su noi</title><content type='html'>&lt;em&gt;Chissà&lt;br /&gt;come sta la tua pelle chiara&lt;br /&gt;le tue lentiggini che sembrano&lt;br /&gt;puntini di stelle&lt;br /&gt;i tuoi capelli&lt;br /&gt;che il vento non accarezzò mai.&lt;br /&gt;Chissà&lt;br /&gt;come sta il tuo sorriso&lt;br /&gt;beffardo nei giorni anonimi&lt;br /&gt;malinconico quando mi chiudesti la tua porta in faccia&lt;br /&gt;indifferente nella tua altera semplicità.&lt;br /&gt;Chissà&lt;br /&gt;come sta quel seno&lt;br /&gt;che sfiorai in una notte di primavera&lt;br /&gt;le tue gambe agili che solcarono fiumi e balzi di roccia&lt;br /&gt;e quella nebbia che coprì col suo lenzuolo&lt;br /&gt;il letto dove non ci sdraiammo mai.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-549038305643330269?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/549038305643330269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=549038305643330269' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/549038305643330269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/549038305643330269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/nebbia-su-noi.html' title='Nebbia su noi'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-4452007798064544123</id><published>2008-01-12T11:51:00.002+01:00</published><updated>2008-01-12T12:02:48.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>La ragazza con sax</title><content type='html'>&lt;em&gt;Lenti, cadono i tuoi vestiti sul pavimento.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elegante e sobria,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti diverti a giocaredi sguardi, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;in questa sera d'oceano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Divertita, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti compiaci della tua bellezza altera,androgina.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E suoni il sax, mentre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;qualcuno già vorrebbe morire&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fra le tue gambe.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-4452007798064544123?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/4452007798064544123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-3379186508986980987</id><published>2008-01-12T11:51:00.001+01:00</published><updated>2008-01-12T11:51:19.538+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni blog'/><title type='text'>La tua lotta, il blog di Carla</title><content type='html'>Per caso, un giorno qualsiasi, mi è capitato di imbattermi nel blog di Carla, una ragazza di un non meglio precisato borgo della jonica messinese(Scaletta? Itàla? Alì?La nostra blogger non lo dice)che tratta diversi temi, dalla politica, al sociale, all'attualità, all'erotismo, al cazzeggio puro e semplice della nostra blogger descritto con ironia davvero mordace.E' un bel blog, quello di Carla, e non starò qui a descrivervelo. Ci andrete da soli.Per non essere accusato di piaggeria posso dirvi che non ne condivido le idee politiche. Carla è una ragazza di destra, ma è tutto fuorchè lo stereotipo che ci immaginiamo noi sinistroidi(o sinistrorsi, fate voi). Non è cioè una decerebrata, una fighetta, una superficiale laudatrix Baerlusconis. E' una ragazza che argomenta, con passione e vigore da pasionaria, le sue idee.E' anche un'acuta osservatrice dei nostri tempi, prendendo in giro mode oscene come l'Halloween importata in Italia o programmi televisivi come quello di Giacobbo(chi non ne ha visto almeno una puntata?). Nel blog si parla anche di eros, il che potrebbe far pensare ad un osservatore sprovveduto che Carla sia l'ennesima Melissa P.-e di Melisse il web abbonda-che va a raccontare in giro le proprie avventure. Non è così: nelle sue parole c'è anche dolcezza, candore, passione autentica. A sorpresa nel blog si intravede anche un amore per la pioggia, per il freddo, per le atmosfere crepuscolari. Non vi è niente di più bello per un appassionato di meteorologia come me che scoprire che vi siano in giro insospettabili "accolite".E' una siciliana di razza, Carla: nelle sue parole, spesso ironiche per cercare di nascondere un sottile velo di malinconia, si intravede l'eco di un amore mai sopito per la sua-la mia-terra.Lo stile è molto fallaciano, in alcuni punti dei suoi post: e lei stessa ammette di ispirarsi alla scrittrice toscana.Certo-ribadisco-non è sempre condivisibile tutto ciò che Carla scrive, ci mancherebbe. Ma almeno troverete un blog ben fatto, dove anche un topic semiserio si trasforma in un'occasione per riflettere. Carla è brava e brillante, e ci mette dentro la sua autenticità, e soprattutto, nessun luogo comune.Andateci, non ve ne pentirete.&lt;a href="http://latualotta.splinder.com/"&gt;http://latualotta.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-3379186508986980987?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/3379186508986980987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=3379186508986980987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3379186508986980987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3379186508986980987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/la-tua-lotta-il-blog-di-carla.html' title='La tua lotta, il blog di Carla'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-3054072000753150779</id><published>2008-01-12T11:47:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T11:49:59.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni blog'/><title type='text'>Gaetano Zingales, una voce fuori dal coro</title><content type='html'>Prosegue il nostro viaggio alla ricerca dei blog più belli. Adesso tocca a quelli di Gaetano Zingales, politico, scrittore e poeta longese.Immaginate un posto in cui non ti sembra di essere in Sicilia, eppure lo sei. Immaginate rocce dolomitiche che svettano solitarie, indomite, e un paesino coi campanili aguzzi sotto, sovente ricoperto dalla neve. E' Longi, la meraviglia dei Nebrodi. Longi ha un appassionato cantore in Gaetano Zingales, che del borgo è stato anche sindaco, e di esso ha tessuto le lodi nelle sue poesie e nei suoi scritti.Personalità forte, quella di Zingales, che ho avuto il piacere e l'onore di conoscere nell'Agosto scorso. Zingales non è uno qualsiasi, è uno di quelli che lasciano il segno del loro operato. Nei suoi due blog e nei suoi siti troverete passione politica(è socialista mai rinnegato, a differenza di tanti altri vigliacchi del post-tangentopoli), una sofisticata ricerca storica sulle radici del proprio paese, poesie che trasudano nostalgia della terra natale(il nostro vive a Palermo), difesa della classe operaia dall'oppressione del padronato(Zingales è stato sindacalista per lunghi anni)ai tempi in cui la classe operaia aveva ancora consapevolezza dei propri diritti, l'amore per la vita e per le belle donne. Tutto questo, e molto altro, si racchiude nell'opera di Gaetano Zingales, che a sessantanove anni ha ancora voglia di scoprire cose nuove, di amare un paese che non sempre gli ha riconosciuto quanto doveva, e la cui vita, densa di avvenimenti e battaglie, è un tesoro a cielo aperto a cui attingere manibus plaenis per chi, come me, è giovane e dalla vita ha ancora tutto da imparare. Grazie, Zingales.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-3054072000753150779?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/3054072000753150779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=3054072000753150779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3054072000753150779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/3054072000753150779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/gaetano-zingales-una-voce-fuori-dal.html' title='Gaetano Zingales, una voce fuori dal coro'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3383562260282685662.post-7562337281219157503</id><published>2008-01-12T11:40:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T11:41:01.389+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni blog'/><title type='text'>Tralicci selvatici, il blog di Roger</title><content type='html'>L'ho conosciuto un giorno qualsiasi di un autunno qualsiasi, quando le foglie gialle iniziano a cadere dagli alberi e l'aria, nel mattino messinese, è più fresca e la brezza che odora di mare ti accarezza il volto. In bocca, come sempre, il gusto del caffè che risveglia gli animi assonnati degli studenti che entrano nella scuola. Il suono dei clacson, o meglio, il rumore, indica che la città, caotica e chiassosa come sempre, si è svegliata.Lo ricordo ancora il brusio di noi studenti all'ingresso del liceo. Noi siamo i più grandi, all'ultimo anno, assiepati sui gradini dell'istituto in attesa della campana. Io sono conosciuto in tutta la scuola come il migliore chitarrista in circolazione: è palesemente falso, ma mi piace la fama che ho acquisito. Vado in giro vestito in modo stravagante, e mi fermo a parlare con chiunque. Alle mie spalle, la gita in Grecia, dopo cui è cambiato il mio modo di vedere le cose: le prime sbronze, la prima ragazza "seria", la mia prima, vera, uscita dal mondo ovattato dell'infanzia, un pò(molto)tardiva. Chi, tra di noi, non vuole entrare, sceglie di "sparare"(bigiare, marinare, caliare)e andare in Galleria, la splendida galleria, copia piccolissima di quella milanese, intitolata a Vittorio Emanuele.Ho appena scritto un articolo sul giornalino d'istituto, "Sinistra svegliati", in cui punto il dito contro l'estremismo di chi considera l'antiamericanismo un valore e il disconoscimento dell'avversario politico e del suo elettorato tacciato di ignoranza una necessità.Questo articolo, chiaramente non apprezzato da chi si trova a militare nella rive gauche del grande fiume del nostro istituto, è invece molto apprezzato dal circolo di cui fa parte anche Roger. Un circolo di destra, quindi sulla sponda opposta alla mia, che però apprezza il fatto che rivendichi una moderazione che in pochi, specie a quest'età quando è necessario "fare gruppo" e conformarsi, hanno. Io, nipote d'antifascista(mio nonno perdette il lavoro per la sua opposizione al regime), mi trovo a essere stimato da coloro che, in qualche caso, hanno il ritratto del Duce nel portafoglio, più come nostalgia di una storia "altra"che come reale convinzione. Ma è sempre stato così: sono stato sempre apprezzato da coloro che non sono i miei compagni di strada. Stimato, io ragazzo di città, per il mio amore "bucolico" per Mirto da tutti tranne che dai mirtesi, persona di sinistra moderata apprezzata molto più dai "destri"(che in più riprese hanno tentato di portarmi dalla loro parte), snobbato dalla mia classe e invece amatissimo fuori da essa. Tanto che spesso mi è capitato di sentirmi un outsider, un alieno della vita.Tra questi ragazzi di destra, dicevo, c'è Roger. Un tipo originale, che si veste da dandy d'altri tempi, con un fare finto-snob. Col quale da subito inizia un grande feeling. Perchè condividiamo lo stesso disprezzo del conformismo becero, la stessa voglia inquieta di non seguire gli stereotipi, l'amore per il cantautorato, un dolce rimpianto per passato e una voglia di sognare ad occhi aperti sempre viva. Iniziamo a confrontarci, e conosco i suoi amici: Antonio ed Enzo anzitutto, poi anche gli altri. Persone interessanti, e l'essere interessanti è merce rara in questa ed altre città. Mi avvicino, dal punto di vista puramente intellettuale, alla cultura di destra, e ad autori come Veneziani, il cui concetto di "destra"come "crociata dei vinti di ogni epoca"mi affascina.L'amicizia, dopo la fine del liceo, ha una battuta d'arresto durata tre anni. Tre anni in cui spesso ci si è visti(ricordo Roger che dice: "Nino, tu e i tuoi squilli insinuanti...")ma in cui ci si è persi per strada.L'amicizia riprende vigore nell'estate del 2006, come e più che ai tempi del liceo. Tornato a Messina dalle mie lunghe ferie mirtesi, inizio a invitarlo a prenderci un caffè più di una volta.Lui spesso ricambia, e il caffè pomeridiano(poi divenuto mattutino)diventa un'abitudine piacevole. Si scherza sulle donne, sugli amici, sulla nostra lentezza nel laurearci(da cui nascono due tormentoni divenuti epici: "si laureannu tutti"e"compare nonchè mio compare", più un terzo che non dico). Ci si scambia idee, pareri, visioni del mondo. Lui più distaccato, io più espansivo, ma uniti ormai da un'amicizia indissolubile e da una stima davvero forte.Riusciamo a laurearci quasi simultaneamente.Alla sua laurea sono emozionato come se fosse la mia(che avverrà qualche giorno dopo), e vedo che Roger, come me, è poco capito da molti che lo considerano un autentico snob o un fascista ma amato dai veri amici, per i quali è un punto di riferimento(come me che sono considerato un folle da molti, ma altri mi stimano anche oltre le mie reali capacità).L'unica differenza, ripeto, è nel suo pudore nell'esprimere i sentimenti e nella mia facilità a manifestarli. Ma forse ce n'è un'altra: Roger è un cittadino tout court, e rivendica sempre questo status; io, figlio di un calabrese emigrato quarantatrè anni fa(quindi un calabro-messinese), che dei calabresi conserva l'espansività, e di una donna che appartiene a una famiglia nobile e creativa di un piccolo paese incastonato tra le montagne e il mare, siciliana fino al midollo e che conserva l'ironia e il disincanto della nostra terra, rivendico sempre le mie origini non cittadine e non messinesi, pur amando Messina forse più dei messinesi stessi.Tanti ricordi condivido con Roger: i caffè, le nostre lauree, la volta in cui salimmo sui Peloritani in attesa della neve arrivata a fine Marzo dopo un inverno caldissimo(a cui lui peraltro non credeva, prendendomi in giro, ma la neve arrivò puntuale per la nostra gioia), i reciproci ricordi delle gite in Grecia e in Tunisia, un concerto a Mirto quest'estate, l'amore passato per due ragazze di certo non bellissime(che abbiamo definito con epiteti impronunciabili, ma si sa, la volpe che non può arrivare all'uva dice che è acerba), e i nostri trascorsi in un liceo del centro cittadino.Questo per dirvi chi è Roger: un vero amico, una persona straordinaria, un animo nobile, un messinese di razza. E in tempi in cui tendo sempre più a selezionare le amicizie vere da quelle passeggere o non autentiche, è bello sapere che ci siano persone come lui.Il suo blog lo rispecchia. C'è tutto Roger: la prosa mordace, l'umorismo british, le sue notti raminghe a zonzo per la città e i suoi giorni fatti di riflessioni argute e di sensi di colpa per il non sempre perfetto impegno universitario. Troverete i commenti degli amici di sempre: Robbino, il poliziotto che faceva il chierichetto nella parrocchia che frequentavo(ebbene si, ho questi oscuri trascorsi, ma rivendico sempre la mia fede), Antonio, che ama i sigari, la musica di Vecchioni e il buon vino; Peppe, lo sportivo sensibile e riflessivo, quasi un ossimoro in tempi come questi, e altra gente interessante.Il blog è nato da pochissimo, ma vi invito a seguirlo, perchè Roger non è-e non sarà mai-una persona qualsiasi. Il traliccio selvatico rappresenta l'unione tra antico e moderno, tra l'amore per le notti in autostrada e le fermate negli autogrill e gli orologi d'epoca, tra il mare selvaggio d'inverno e i palazzi di città. Questo è Roger: contraddittorio, inquieto, geniale.&lt;a href="http://rogermore.splinder.com/"&gt;http://rogermore.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3383562260282685662-7562337281219157503?l=ilsognatoreconcreto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/feeds/7562337281219157503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3383562260282685662&amp;postID=7562337281219157503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7562337281219157503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3383562260282685662/posts/default/7562337281219157503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilsognatoreconcreto.blogspot.com/2008/01/tralicci-selvatici-il-blog-di-roger.html' title='Tralicci selvatici, il blog di Roger'/><author><name>Ilsognatoreconcreto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05034218864022859296</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
